ARTICOLI:
A proposito dei dazi imposti nello stretto di Hormuz
La convenienza è il motivo essenziale delle guerre del passato e del presente
Sterilizzazione forzata: una pratica che il mondo non ha ancora completamente superato
La globalizzazione e il calcio
Più servizi e meno gossip: quell’idea dell’Assessora Virtuale
Sport e Casa Bianca
A proposito del disegno di legge sull’energia nucleare
L’autodeterminazione in un mondo alla deriva
Bambini giovani e anziani: la qualità della vita su base territoriale
I “figli cuscinetto”: quando l’infanzia regge gli adulti
Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE
STORIA

2020. Un anno palindromo che non sarà dimenticato

di Luigi Sanlorenzo2 Maggio 2021
di Luigi Sanlorenzo2 Maggio 2021
1,6K
[Incisione lapidea detta Quadrato palindromo del SATOR posta sul fianco nord del Duomo di Siena edificato sulle rovine del Tempio di Minerva iniziato nell’anno bisestile 1220 e  completato nel 1370]

Che il 2020 sia stato un anno da ricordare è ormai tristemente assodato. Nei prossimi decenni se ne scriveranno storie e leggende, saranno prodotti film, si susseguiranno inchieste e trasmissioni televisive; ogni anniversario sarà motivo di commenti, rivisitazioni e testimonianze e tra un secolo se ne parlerà ancora come accade per l’epidemia “spagnola”, per la peste manzoniana, per quelle narrate da Camus, da Boccaccio e da Tucidide, entrate a far parte della memoria collettiva dell’Umanità.

Lo Spessore se ne occupò e preoccupò tra i primigià il due febbraio di quell’anno quando ancora il fenomeno appariva sottovalutato, confinato come sembrava in una terra lontana i cui eventi fino a pochi anni fa erano riportati nelle pagine interne dei giornali dove si registravano epidemie, terremoti e altri devastanti eventi naturali che spesso infierivano su popolazioni già in precarie condizioni sociali ed economiche. Un errore imperdonabile di cui nessuno, probabilmente, risponderà mai.

L’Occidente onnipotente e protetto dal proprio benessere, sembrava sentirsi immune da catastrofi di tale portata, confidando da oltre un secolo nella propria presunta superiorità tecnologica, organizzativa e sanitaria con cui in Italia erano stati affrontati eventi tellurici di portata locale – Belice, Friuli, Irpinia, Abruzzo – ed epidemie che,  per quanto allarmanti come nel caso del  colera del 1973 che si diffuse dalla Campania anche in Puglia, in Sardegna, a Roma, Milano, Firenze, Bologna e a Pescara,  si sapeva come fronteggiare. Complessivamente ci furono 277 contagiati e 24 morti. La città più colpita fu Napoli, con 15 morti su 119 casi e Bari con 6 morti su 110 casi accertati.

Quando dopo i primi decessi la parola colera si diffuse, la preoccupazione aumentò. Si pensava che il colera fosse una malattia propria dei Paesi del cosiddetto Terzo Mondo, privi di un moderno ed efficiente sistema sanitario. Ma invece no, era presente anche in Italia. Successivamente, le autorità confermarono che le condizioni igieniche e sanitarie di Napoli erano molto precarie. All’inizio si pensava che l’epidemia fosse partita dai frutti di mare, così furono sequestrate le cozze e vietato il consumo di pesce. I limoni, che si riteneva potessero contrastare gli effetti del colera raggiunsero prezzi esorbitanti.

Tuttavia anche se allora la risposta collettiva, in termini di solidarietà, fu importante nel superamento dell’emergenza, non mancarono posizioni discriminatorie nei confronti del Mezzogiorno indicato come origine e causa del fenomeno, affiancando un non certo benevolo invito al vibrione della malattia alle invocazioni rivolte all’Etna e al Vesuvio in merito al destino “meritato” dai meridionali. Le immagini televisive di molte partite di calcio e i cori di certe tifoserie del tempo sono ancora lì ancora oggi a documentarlo.

Il florilegio potrebbe continuare a lungo ma sembra passato un secolo da allora e me ne asterrò in attesa di tempi migliori a cui guardo, cento anni dopo Antonio Gramsci, con l’ottimismo della volontà, pur non sottovalutando il pessimismo della ragione. Un elemento che comunque – sia scritto a margine – non può non far riflettere quando si pensi che delle otto regioni classificata da Istat come facenti parte del Mezzogiorno, ben sei, Sicilia, Sardegna, Calabria, Molise, Abruzzo e Basilicata sono oggi amministrate da maggioranze in cui è presente la Lega di Matteo Salvini.   

Ma torniamo all’aspetto simbolico rappresentato dalla data palindroma dell’anno bisestile 2020, un evento raro e per ciò rivestito di tanti significati. Ce n’è stato uno l’anno scorso il 2 febbraio (02 02 2020) nel periodo che nel volgere di poco più di un mese avrebbe visto il corteo funebre dei camion militari, sfilare sulle strade di Bergamo; altri erano caduti nel 2010, 2011 e 2012, anni non facili in Italia e nel mondo. Particolarissimo quello del 20 febbraio 2002 che alle 8,20 di sera poteva essere addirittura scritto 20.02 20 02 2002. Iltopdeve essere stato l’11 novembre 1111 alle ore 11,11, in pieno Medio Evo: infuriava la Lotta per le Investiture tra il Papa e l’Imperatore che si disputavano il diritto di nominare gli alti ecclesiastici e lo stesso Pontefice. Il 29 febbraio 2092 sarà l’unico in un giorno aggiunto di un anno bisestile, come nel 2020.

Palindromo è un termine che deriva dal greco antico πάλιν “di nuovo” e δρóμος “percorso”, col significato “che può essere percorso in entrambi i sensi”. E’ una sequenza di caratteri che, letta al contrario, rimane invariata. Per esempio, in italiano: “Ai lati d’Italia”. Il concetto è principalmente riferito a parole, frasi e numeri.

Secondo una leggenda l’inventore e il primo virtuoso del genere sarebbe stato il poeta greco Sotade, vissuto ad Alessandria d’Egitto nel III secolo. Esiste anche il “palindromo sillabico”, vale a dire una parola oppure una frase le cui sillabe, se lette al contrario, sono invariate. Per esempio: “le-ta-le”, “Ma-rem-ma”, “Ne-ro-ne”, “po-li-po”.

Oltre due decenni dopo l’evento “Matrix”, nel 2020 è uscito “Tenet” con Michael Caine e Kenneth Branagh. Regista Christopher Nolan che aveva già firmato “Memento” (2000); “Insomnia”  (2002); “Batman Begins” (2005); “The Prestige”  (2006); “Il cavaliere oscuro” (The Dark Knight) (2008); “Inception” (2010); “Il cavaliere oscuro – Il ritorno  (2012); “Interstellar” (2014) e “Dunkirk” (2017).  “Tenet” ha ottenuto pochi giorni fa l’Oscar per i migliori effetti speciali curati  da Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley e Scott Fisher.

Eccone la sintesi della trama e le cautele che la corredano: un agente segreto indaga su un trafficante di armi russo che riceve ordini dal futuro. Scopre che l’uomo collabora per distruggere l’umanità del presente, in modo che quella del futuro (in possesso di una tecnologia per vivere il tempo a ritroso) possa salvarsi da una catastrofe climatica. Usando quella stessa tecnologia, il protagonista tornerà sui propri passi per porre rimedio a un suo errore e salvare il mondo. Coloro che non avessero ancora visto il film e non intendano farlopotranno approfondire la trama.

Per quanti invece ciò costituirebbe un imperdonabilespoiler,valga l’avvertimento, anch’esso cinematografico:Non aprite quella porta!

Il Sator cui il film fa riferimento attraverso il nome di uno dei uno dei “cattivi”  è trai misteri più affascinanti che circondano le antiche iscrizioni: il quadrato del Sator è una ricorrente iscrizione latina, in forma di quadrato magico, composta dalle cinque seguenti parole: SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS. La loro giustapposizione, nell’ordine indicato, dà luogo a un palindromo, vale a dire una frase che rimane identica se letta da sinistra a destra e viceversa. La stessa frase palindroma si ottiene leggendo le parole del quadrato dal basso verso l’alto purché ogni riga sia letta da destra verso sinistra. L’iscrizione è stata oggetto di frequenti ritrovamenti archeologici, sia in epigrafi lapidee sia in graffiti, ma il senso e il significato simbolico rimangono ancora oscuri, nonostante le numerose ipotesi formulate.

Il curioso quadrato magico è visibile su un numero sorprendentemente vasto di reperti archeologici, sparsi un po’ ovunque in Europa. Gli esemplari più antichi e più celebri sono quello incompleto rinvenuto nel 1925 durante gli scavi di Pompei, inciso su una colonna della casa di Paquio Proculo e quello trovato nel novembre del 1936 su una colonna della Palestra Grande, sempre a nella città vesuviana. Quest’ultimo ha avuto grande importanza negli studi storici relativi alla frase palindroma poiché esso è completo e arricchito da altri segni interessanti che non si sono trovati altrove e fu certamente inciso prima dell’eruzione del 79 d.C. A partire da questi ritrovamenti, il quadrato del Sator viene anche detto “latercolo pompeiano”.

Ne sono stati rinvenuti esempi a Roma, nei sotterranei della basilica di Santa Maria Maggiore, nelle rovine romane di Cirencester (l’antica Corinium) in Inghilterra – dove chi scrive ha constatato personalmente l’esistenza dell’iscrizione nel 2002 –  nel castello di Rochemaure a Oppède in Vaucluse, a Le Puy-en-Velay, nella corte della Cappella di Saint-Claire, sulla parete del Duomo cittadino di fronte al Palazzo Arcivescovile a Siena,sulla facciata della Chiesa di Santa Lucia (Magliano de’ Marsi) nella Certosa di Trisulti a Collepardo, a Santiago di Compostela in Spagna, nelle rovine della fortezza romana di Aquincum, in Ungheria, a Riva San Vitale in Svizzera, solo per citarne alcune.

Se si leggesse il palindromo cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga o di ogni colonna, si otterrebbe la frase “sator opera tenet arepo rotas”, in cui il termine Sator indicherebbe il seminatore,areporappresenterebbe una contrazione di areopago (nel significato di tribunale supremo), e il palindromo potrebbe essere tradotto con: “Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino”; tale interpretazione attribuirebbe pertanto un significato morale al quadrato magico secondo cui: “L’uomo decide le sue azioni quotidiane, ma soltanto Dio decide il suo destino” La lettura all’interno del palindromo della parola “PATERNOSTER” come crux dissimulata avviene per via di anagramma.

La presenza del palindromo in molte chiese medievali induce a considerarlo – per quanto esso possa aver avuto un’origine più antica – un simbolo che si inserisce nella cultura cristiana di quel periodo. Partendo dalla identificazione del Sator, il seminatore, con il Creatore (vedi la Parabola del seminatore e la Parabola del granello di senape), qualche studioso ha proposto la seguente interpretazione: “Il Creatore, l’autore di tutte le cose, mantiene con cura le proprie opere”.

Un’altra sostiene che, coerentemente con abitudini diffuse nel Medioevo, l’impiego in ambiente cristiano del quadrato del Sator doveva corrispondere a finalità apotropaiche, come avvenne per molte altre iscrizioni suggestive, del tipoAbracadabraoAbraxas.Il tema attrasse anche Umberto Eco che nel saggio “Sator Arepo eccetera” del 2006 si cimentò in una serie di sublimi giochi linguistici molto cari almaestro che tanto ci manca.

Insomma sembra proprio che tra numeri, eventi e relative narrazioni anticipate o posticipate, si nascondano relazioni, suggestioni o, semplicemente, le tante proiezioni di desideri e timori di quell’animo umano che ancora così poco conosciamo.  Resta il fatto che, solo per restare in decenni recenti, il romanzo distopico “1984”  scritto nel 1949 da George Orwell annunciò il Grande Fratello come un’entità che avrebbe tenuto sotto controllo le persone attraverso la costante registrazione dei movimenti e dei comportamenti; “2001: Odissea nello Spazio” scritto e diretto da Stanley Kubrick  nel 1968 come apologo della fine dell’illusione dell’ uomo di controllare la macchina, trovò conferma nell’anno in cui il terrorismo islamico raggiunse il proprio apice,  demolendo l’incrollabile certezza degli Stati Uniti in merito  al controllo della propria sicurezza nazionale  mai violata in modo così eclatante e drammatico al punto che, come ebbe a dirmi Paolo Mieli  presente a Palermo in quelle ore terribili per un evento promosso dall’Amministrazione Provinciale a Villa Giulia: “Niente sarà più come prima”. 

Una frase che molti, soltanto successivamente, avrebbero pronunciato, non sempre a proposito. Infine, un accenno prudente all’allarme durato alcuni mesi nel 2012 a seguito della cosiddetta profezia dei Maia in merito alla “fine del mondo” o, almeno, di un ciclo di vita di esso, prevista nel dicembre di quell’anno e che fece la fortuna del cinema “catastrofico”.

Tenuto conto degli errori minimi registrati tra le osservazioni degli astronomi dell’antichità rispetto a quelle attuali, possiamo ipotizzare che –  vista anche l’ambiguità grafica della nozione di zero di origine olmeca (civiltà pre-colombiana che precedette quella maia)  e sulla quale i matematici arabi fecero chiarezza soltanto tra il VII e l’XI secolo, introducendo il calcolo decimale come lo conosciamo oggi –  non si fossero discostati più di un’unità dalla verità e indicando un numero ancora una volta palindromo: 212 per segnalare il 2021 anziché il 2020?

Non possiamo saperlo, di certo c’è solo che il mondo, scosso in ogni parte sin nel profondo, è cambiato in modo radicale e sta per inoltrarsi in un’epoca nuova ed incerta. Mentre  non  vorremmo incorrere nelle ire da parte del  CICAP, Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze  – il benemerito centro sorto nel 1989 per iniziativa di Piero Angela e di un gruppo di scienziati, che tutela dalla tante balle che circolano, sulla rete e non solo,  circa i fenomeni difficilmente spiegabili –  bisogna ammettere che la nostra civiltà continua ancora oggi a interrogarsi sulla frase che William Shakespeare, o comunque si chiamasse il Bardo,  fa rivolgere dal principe Amleto di Danimarca ai propri amici sulle mura del Castello di Kronborg a  Helsingor,  avvolto dalla nebbia:

“Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante possa comprenderne la tua filosofia”.

Un’ affermazione forse poetica dettata dall’infelicità dell’indecisione che ritroveremo secoli dopo nel suo conterraneo Søren Kierkegaard, ma che al filosofo  Giordano Bruno arso vivo come eretico in Campo dei Fiori nell’anno del Signore 1600, al padre della scienza moderna  Galileo Galilei costretto a lungo all’abiura e al silenzio, al teologo gesuita e paleo-antropologo Pierre Teilhard de Chardin, nato proprio il primo maggio di centoquaranta anni fa e  ammonito severamente dal Sant’Uffizio con un provvedimento canonico del 1958  che soltanto due anni fa si è deciso di riconsiderare e, infine,   al fisico danese Niels Bohr, tra padri della fisica quantistica,   sicuramente non era sfuggita.

Come non è sfuggita a chi scrive,si parva licet, l’occasione di riflettere in questo articolo della domenica per i pazienti lettori de Lo Spessore, con altre categorie e con uno spirito inusuale, su un anno che si ripeterà soltanto con la citata data palindroma bisestile del 29.02.2092, trovando, si spera, un mondo diventato nel frattempo più semplice e più saggio.

Saluti dal futuro.

Luigi Sanlorenzo

Palermo 1956. Di formazione filosofica, economica e scout ne ha declinato i valori nell’ambito delle analisi strategiche, delle dinamiche del cambiamento e dello sviluppo delle risorse umane, secondo gli indirizzi di Humanistic Management. Ha ricoperto incarichi di responsabilità e di consulenza presso istituti di credito e società multinazionali e ha rivestito cariche istituzionali negli anni ‘90 al Comune durante la Primavera di Palermo e sino al 2017, nell’Università degli Studi di Palermo, sino al 2015. Ha insegnato nei licei, nelle Università di Palermo, di Messina e di Macerata, presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, ISIDA e CERISDI di cui è stato consulente del presidente. In qualità di titolare di Studiofor Management Education ha progettato e diretto per oltre dieci anni altrettanti master professionalizzanti in Direzione del Personale. E’ stato presidente regionale Sicilia e consigliere nazionale dell’Associazione Italiana Formatori (AIF, MIlano) e presidente della Commissione RYLA del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta. Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, collabora con riviste specialistiche della formazione e del management e con quotidiani online. Tra i più noti esperti italiani di leadership, è presidente dell’associazione senza scopo di lucro P.R.U.A. (Progetto Risorse Umane per l’Autonomia) fondata a Palermo nel 2001.Dal 2022 è Direttore della rivista Nuovi Approdi dove riporta anche i suoi articoli precedentemente pubblicati da LoSpessore.com

Luigi SanlorenzoStoria

ALTRI ARTICOLI DI ARCHIVIO CHE POTREBBERO INTERESSARE

Figurine, figure e figuracce. Quando le vite famose diventano collezioni

22 Aprile 2021

Democrazia Cristiana: la forza silenziosa che ha governato l’Italia per cinquant’anni tra equilibri e compromessi

30 Settembre 2025

Lo stretto di Bering e gli interessi geostrategici di USA e Russia

5 Dicembre 2022

Il dovere di essere liberi

25 Aprile 2021

Palermo capitale dell’incertezza

24 Ottobre 2021

Silenzio, canta il solista: le pagelle di Carlo De Benedetti

4 Novembre 2021

Il misterioso mondo di Athanasius Kircher, il gesuita che ispirò Verne ed Eco

14 Novembre 2021

Paolo Volponi, tra poesia e politica: il senatore che parlava con la voce del poeta

3 Maggio 2025

L’Italia bifronte tra Master Chef e le regole di convivenza

15 Ottobre 2021

Don Ernesto Ricci: una vita per i giovani, una Scuola per il futuro

18 Agosto 2025

Quando nell’agosto del 1863 la legge Pica venne estesa anche a Sud

19 Agosto 2020

La strage di Ustica e quella rabbia che avvelena il sangue

27 Giugno 2020

Destini europei. Quo vadis, Polonia?

10 Ottobre 2021

“Cuore di Tenebra”. Da un grande capolavoro, la metafora di una città

30 Maggio 2021

Fumo di Londra. Quel che resta dell’Europa in bilico tra rinascita e declino

27 Dicembre 2020

Anni di piombo. Una riconciliazione ancora lontana

30 Aprile 2021

Antiche e moderne povertà di Palermo. L’apostolo dimenticato

10 Settembre 2020

A scacchi con la morte: l’ultima partita di Giovanni Falcone

22 Maggio 2020

Il tracollo della diga di Molare del 1923. Tragedie che si ripetono nel tempo

13 Agosto 2020

Tra Marcel Proust e Primo Levi: il pellegrinaggio nella memoria di Winfried George Sebald

18 Luglio 2021

Il mistero del Teorema di Pitagora

4 Ottobre 2023

La guerra che non si può vincere. Storia e cronaca del conflitto israelo-palestinese

13 Maggio 2021

La caduta dell’Impero Romano d’Occidente tra mito storiografico e rilettura del Tardoantico

10 Maggio 2025

Lettera ad un bambino nato il 2 giugno

2 Giugno 2021

Melville, Dickens, Stevenson, Eco e Calvino. Il piacere e l’arte di raccontare

16 Maggio 2021

Pereunt et imputantur. Una guida istruttiva per i prossimi candidati a sindaco di Palermo

18 Aprile 2021

Nove su dieci

5 Agosto 2024

Il nuovo libro Cuore della scuola italiana

31 Agosto 2020

La Morte non va in vacanza

31 Ottobre 2021

La corda e il palo: breve saggio sulla tortura, con postilla

28 Febbraio 2021

Gli 880 anni di Nizami Ganjavi, poeta e pensatore azerbaigiano

9 Luglio 2021

Natali di guerra, pagine di un’insopprimibile umanità

6 Dicembre 2020

Facciamo un 48. Uomini e luoghi nella Palermo dei moti risorgimentali

27 Agosto 2020

Rifare il mondo: un patto globale per l’educazione

13 Ottobre 2021

La sontuosa Camelot di Re Sebastianello, cavalli, cavalieri, dame e giullari

11 Ottobre 2020

L’antirazzismo provinciale che aiuta la Destra

19 Giugno 2020

Tornare ad imparare. Le nuove sfide per l’occupazione nell’era post Covid-19

7 Marzo 2021

Silvio Berlusconi 1936-2023

12 Giugno 2023

Dentro la zucca l’ombra dimenticata di un pupo di zucchero

31 Ottobre 2020

Una storia di cent’anni fa: quando la musica popolare siciliana conquistò l’America

6 Febbraio 2020

L’ultimo discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

1 Gennaio 2022

Risentimento e rancore, i grandi mali che impediscono alla Sicilia di crescere

20 Agosto 2020

La linea della palma e la profezia di Leonardo Sciascia

22 Ottobre 2021

Quando la Storia siamo noi. Cronaca dell’Apocalisse siciliana

26 Luglio 2020

La Sicilia al bivio del CoronaVirus

10 Aprile 2020

La passione di Volodymyr Zelensky sia da guida per l’intera Europa

12 Marzo 2022

Centenario dell’Università Cattolica. Mattarella indica il futuro educativo dell’Italia

15 Aprile 2021

Tra mito e fede religiosa. Le suggestioni della Pasqua nella letteratura e nel cinema

4 Aprile 2021

Javier Marìas e la narrazione attraverso le digressioni

9 Ottobre 2022

In morte di un uomo buono

19 Luglio 2020

Bosnia e Serbia: frammenti di crisi nel cuore dei Balcani

28 Aprile 2025

Tra precarietà e smarrimento, l’urgenza di una nuova leadership mondiale

24 Febbraio 2020

Francesco Pazienza e l’ombra lunga della strategia della tensione: faccendiere, agente deviato, protagonista occulto della Repubblica

4 Luglio 2025

Da “Cuore di Tenebra” a “Paradise” perché il Nobel a Gurnah

8 Ottobre 2021

Il ruolo culturale e storico della carta coreana artigianale Hanji

3 Luglio 2023

Il muro che cadde addosso al mondo

9 Novembre 2021

L’Ulisse siciliano di Stefano D’Arrigo. Quando lo Stretto diventa epica

12 Agosto 2020

Dalla cronaca alla Storia. Il mistero dell’U-Boot all’Arenella

14 Settembre 2020

Il testo del monologo di Antonio Scurati per il 25 Aprile

22 Aprile 2024

La notte delle stelle. Nomadland vince gli Oscar più ambiti

26 Aprile 2021

Giulio Andreotti: l’enigma del potere. Mito, storia e memoria del protagonista della Prima Repubblica

25 Luglio 2025

Napoleone Bonaparte. L’imperatore borghese che sognava l’Europa moderna

5 Maggio 2021

L’approvazione della Costituzione Italiana: una ricorrenza sbiadita nella memoria collettiva

23 Dicembre 2020

Poltrone, sofà e il divano regalato alla Turchia

11 Aprile 2021

Un funerale che fa riflettere

20 Settembre 2022

Ucraina. Antichi e moderni cosacchi

12 Ottobre 2022

Frammenti di un mondo non ascoltato

21 Giugno 2025

Tra condizionamento e libero arbitrio. Il mondo inquietante di Stanley Kubrick

20 Giugno 2021

L’11 Settembre 19 anni dal crollo delle Torri Gemelle. Il caos geopolitico e l’instabilità socio-economica mondiale

11 Settembre 2020

José Alberto Mujica è stato l’esempio vivente di come la politica è servizio e non carriera per profitto personale

15 Maggio 2025

Salgari, Pratt e poi il nulla. Perché in Italia non si scrivono più avventure?

17 Ottobre 2021

La Sicilia che verrà. Il dovere di sognare in una notte di fine estate

4 Ottobre 2020

Sicilia ultima chance. Il cambiamento verrà da fuori?

31 Luglio 2020

Il mondo alla fine del mondo

10 Luglio 2022

Celebrare la Repubblica. Verso una nuova Assemblea Costituente

2 Giugno 2020

Dopo 40 anni il mondo non ha mai smesso di piangere per il folle omicidio di John Lennon

8 Dicembre 2020

Il ruolo della Storia nello sviluppo della coscienza universale

11 Marzo 2020

La formazione delle classi dirigenti tra passato, presente e futuro. Un passaggio obbligato a cui l’Italia non può più sottrarsi

14 Marzo 2021

L’inarrestabile discesa della politica siciliana

25 Giugno 2020

Piano Marshall e Next Generation EU, analogie e differenze

20 Maggio 2021

Il disagio della politica italiana che attende i federatori

4 Marzo 2021

Cambiare il mondo. Lettera aperta alle ragazze ed ai ragazzi di Friday for Future

7 Novembre 2021

La coscienza di Zeno e la sua enorme eredità

23 Aprile 2025

Pier Paolo Pasolini e la Sicilia. La lunga strada di sabbia

5 Agosto 2020

Sii la luce nell’oscurità. L’umanità sorda al grido della Memoria

27 Gennaio 2021

Khojaly: la ferita aperta nel cuore del popolo dell’Azerbaigian

24 Febbraio 2021

I tempi sono maturi per cambiare il volto dell’Italia

21 Febbraio 2021

Digitale in Sicilia? No, grazie, meglio un buon vecchio almanacco!

10 Gennaio 2021

Terzo polo: il destino obbligato dei gemelli diversi

27 Agosto 2022

Ddl “Zan”. È possibile parlarne senza propaganda?

27 Giugno 2021

Quando la Storia torna indietro

13 Novembre 2021

20 gennaio: l’Azerbaigian e i primi passi verso l’indipendenza

20 Gennaio 2023

Il Rinascimento a Palermo al Corteo Storico Rievocativo Carlo Aragona Tagliavia

16 Ottobre 2023

L’Africa di Luca Attanasio: ieri, oggi e domani

24 Febbraio 2021

Dalla montagna incantata ai deserti dell’Arabia Felix. Breve saggio sul Grande Gioco

11 Marzo 2021

Dall’infamia alla speranza: il nuovo Piano Regolatore di Palermo

21 Marzo 2021

La cronaca e l’attivismo di Giancarlo Siani

23 Settembre 2020

“Chiamatemi Ismaele”

3 Ottobre 2021

Il 25 aprile 1945 e la Sicilia degli indifferenti

25 Aprile 2020

Catacombe di Palermo: misteri su misteri

7 Aprile 2022

CONTATTO

Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:

SOCIAL

Facebook

CERCA

✍ ANALISI, VISIONI E PROSPETTIVE ✍


Collaboratori volontari:


●C. Alessandro Mauceri


●Vito Vacca


●Francesco Pira


●Luigi Sanlorenzo


●Valentina Becchetti


●Andrea Cangemi


●Paolino Canzoneri


●Riccardo Renzi


●Luca Ballori


●Francesco Alberti


●Domenico Letizia


●Domenico Sinagra


Lo Spessore è aperto a collaborazioni esterne in forma gratuita. L'eventuale pubblicazione di quanto pervenuto non obbliga, in nessun caso, l'amministrazione di questo sito alla corresponsione di compensi e quant'altro considerando quale liberatoria l'invio stesso del materiale.

PREFERITI DAI LETTORI

  • A proposito dei dazi imposti nello stretto di Hormuz

    15 Luglio 2026
  • La convenienza è il motivo essenziale delle guerre del passato e del presente

    10 Luglio 2026
  • I marchi culinari del Perù certificati e protetti in tutto il mondo dall’ONU

    19 Dicembre 2021
  • Risentimento e rancore, i grandi mali che impediscono alla Sicilia di crescere

    20 Agosto 2020
  • Pinocchio, Mangiafuoco, il gatto e la volpe

    17 Gennaio 2021
  • La caccia con il furetto, un’antica tecnica siciliana

    4 Febbraio 2021

VARI ARTICOLI DI ARCHIVIO

  • Strategia Unione Europea: il kit di sopravvivenza in caso di conflitto

    29 Marzo 2025
  • La presentazione del marchio “Federitaly 100% made in Italy” e la partnership con il la Fondazione Dfinity

    10 Febbraio 2023
  • Dall’infamia alla speranza: il nuovo Piano Regolatore di Palermo

    21 Marzo 2021
  • La lettera scarlatta che cambierà gli Stati Uniti d’America

    7 Novembre 2020
  • Direzione Impresa Magazine, la promozione delle imprese meridionali e la scoperta delle opportunità economiche di Montréal

    21 Giugno 2024
  • Henri de Toulouse-Lautrec: gracile nel corpo ma poderoso nella sua arte

    3 Agosto 2020
  • I gas serra inquinano il futuro della Terra. OMM: ’Siamo fuori strada’

    26 Ottobre 2021
  • La nuova moda dei vertici politici ed economici mondiali: osannare se stessi e i propri avi in TV

    25 Novembre 2024
  • L’Economia Circolare in Sicilia: il riutilizzo degli pneumatici, innovativo e sostenibile

    29 Marzo 2025
  • Le ordinanze restrittive in Sicilia che vietano la balneazione

    30 Aprile 2021
  • La battaglia contro le fake news può essere vinta…basta volerlo

    2 Settembre 2021
  • Emergenza incendi e le responsabilità delle amministrazioni locali

    31 Agosto 2021
  • L’accordo UE senza vincitori nè vinti in una convivenza sempre più difficile?

    21 Luglio 2020
  • Il ruolo della Storia nello sviluppo della coscienza universale

    11 Marzo 2020
  • Federitaly: creazione di nuovi Consorzi DOP e IGP per valorizzare le aree interne

    23 Marzo 2024
  • Assistenti Sociali e IA: un nuovo supporto per il sociale

    5 Novembre 2024
  • Le scritte antisemite, becero parallelismo tra nostalgia e moda giovanile?

    10 Febbraio 2020
  • Le morti invisibili che non interessano a nessuno

    16 Aprile 2024
  • Federitaly e Associazione San Marino Italia siglano un accordo di collaborazione per la promozione del nascente marchio “Made in San Marino” e per lo scambio culturale tra le due organizzazioni

    29 Aprile 2024
  • Progresso tecnologico: un’illusione di avanzamento o un regresso mascherato?

    1 Ottobre 2024
  • La nuova app di Kiwanis “Bambini Scomparsi” e due codici QR. Un gesto efficace contro una grande piaga

    3 Novembre 2020
  • Non si placano le polemiche sul ricorso negli USA di gruppi paramilitari come l’ICE

    28 Gennaio 2026
  • 20 gennaio: l’Azerbaigian e i primi passi verso l’indipendenza

    20 Gennaio 2023
  • Le Zone Economiche Speciali e la rinascita dell’agro-aversano

    28 Dicembre 2023
  • “Donne e Forze Armate”: le donne e i valori nell’Esercito Italiano

    7 Giugno 2025
  • Strage a Nizza. La Francia ancora vittima del terrorismo di matrice islamica

    30 Ottobre 2020
  • Elon Musk e il nuovo logo di Twitter

    5 Agosto 2023
  • La produzione sudcoreana presente alla 76esima edizione del Festival di Cannes

    16 Maggio 2023
  • Il governo della Namibia definisce “esercizio necessario” abbattere 723 animali

    29 Agosto 2024
  • Le separazioni sono ormai social: sempre più democratizzato il privato

    27 Ottobre 2023
  • Quella fake news che poteva essere uno scoop

    6 Gennaio 2023
  • Le imprese italiane non vogliono delegare il proprio futuro

    31 Agosto 2022
  • Federitaly a Cremona per la promozione delle eccellenze del territorio

    19 Luglio 2024
  • I marchi culinari del Perù certificati e protetti in tutto il mondo dall’ONU

    19 Dicembre 2021
  • Minori senza identità: nessuno sa che esistono, nessuno se ne prende cura

    23 Maggio 2022
  • Caos al Parlamento indiano tra proteste e fumogeni

    4 Gennaio 2024
  • Intelligenza Artificiale: meraviglia e paura nella percezione globale

    16 Giugno 2025
  • La crescita delle nuove professioni per rafforzare la sostenibilità

    10 Ottobre 2021
  • Sicurezza stradale in Europa. Il piano Vision Zero

    22 Gennaio 2022
  • Grande successo per la seconda Edizione di ROMAEXPORT: Federitaly promuove il Primo Business Matching Internazionale dedicato all’Export del Made in Italy

    6 Giugno 2024
  • La formazione delle classi dirigenti tra passato, presente e futuro. Un passaggio obbligato a cui l’Italia non può più sottrarsi

    14 Marzo 2021
  • Un innovativo network editoriale per la crescita economica dell’agro aversano e dell’impresa campana

    14 Marzo 2024
  • Iniziati (male) i lavori del G7

    13 Giugno 2024
  • Ucraina. Antichi e moderni cosacchi

    12 Ottobre 2022
  • La tombola del Rotary Club Roma Cassia tra tradizione, storia e beneficenza

    6 Gennaio 2021
  • Greedflation: l’inflazione da avidità

    29 Gennaio 2024
  • Giornata Mondiale della Giustizia Penale Internazionale: il punto

    18 Luglio 2022
  • La Commissione Europea revisiona le norme per l’etichettatura dei prodotti alimentari

    16 Aprile 2023
  • Corte di Giustizia Internazionale: il voto contrario della giudice Sebutinde

    27 Gennaio 2024
  • Più servizi e meno gossip: quell’idea dell’Assessora Virtuale

    20 Giugno 2026
  • Renzi e il Rinascimento arabo

    30 Gennaio 2021
  • Volando nell’invisibile: l’autobiografia di Sabrina Papa

    20 Dicembre 2024
  • Il tour nei Balcani di Giuseppe Prete, Ambasciatore della World Organization of Ambassadors

    15 Novembre 2022
  • Trattato di Kensington: deterrenza muscolare, intenti economici e geopolitici

    21 Luglio 2025
  • L’attenzione dell’Italia per la promozione sostenibile dell’Expo di Dubai

    13 Novembre 2020
  • Nuova mossa politica dell’Armenia per screditare l’Azerbaigian

    26 Marzo 2021
  • C’è un pezzo di Russia in Europa…

    14 Aprile 2023
  • L’Alta Tuscia alla prova dell’innovazione sostenibile per la rinascita dei piccoli borghi

    30 Aprile 2022
  • Prepotenza e bullismo alla base della politica di Trump

    5 Gennaio 2026
  • I contratti di Fiume e di Costa. Una soluzione al problema della gestione del territorio o solo un altro problema?

    5 Gennaio 2021
  • Federitaly in sostegno dell’agricoltura italiana

    30 Gennaio 2024
  • Body Positivity, la provocazione intelligente della modella Ashley Graham

    6 Dicembre 2021
  • “L’affaire du siecle”

    6 Febbraio 2021
  • Obesità adolescenziale in crescita, in particolare nei maschi. Lo studio della Fondazione Foresta: servono prevenzione e screening precoce

    7 Maggio 2025
  • Settant’anni dalla Convenzione ONU per la soppressione dello sfruttamento della prostituzione

    13 Dicembre 2020
  • A 73 anni ci lascia Gino Strada, fondatore di Emergency e uomo di pace

    13 Agosto 2021
  • Le parole, anzi, le notizie che non vi ho detto (Seconda Puntata)

    28 Giugno 2025
  • Quando per legittimare una guerra servono probabili fake news

    20 Giugno 2025
  • Una chatbot per continuare a “vivere” per il figlio autistico

    13 Luglio 2023
  • Le lesioni specifiche alle aree cerebrali e l’importanza della prevenzione e formazione

    10 Gennaio 2022
  • Nel libro di Francesco Pira “La buona EduComunicazione” un’indagine sociologica sul sistema educativo e le nuove tecnologie

    20 Marzo 2025
  • Terza Edizione Italian Delegation Made in Italy al Florida International Trade and Cultural Expo

    26 Settembre 2024
  • Le dichiarazioni programmatiche per il rilancio del Paese

    17 Febbraio 2021
  • La complessa amministrazione della Regione Sicilia. Ne parliamo con l’architetto Guido Meli

    27 Luglio 2020
  • Cos’è Lo Spessore
Privacy Policy

Cookie Policy
Lo Spessore
Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:
  • Facebook

Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE

ALTRI ARTICOLI DA LEGGERE:x

Natali di guerra, pagine di un’insopprimibile umanità

6 Dicembre 2020

Cento giorni che stanno cambiando il Mondo

30 Settembre 2022

Un funerale che fa riflettere

20 Settembre 2022

La caccia con il furetto, un’antica tecnica siciliana

4 Febbraio 2021