ARTICOLI:
Realtà e apparenze dietro lo slogan MAGA
Shadow AI e la fragilità del lavoro contemporaneo
La pericolosa inaffidabilità e Il disinteresse degli USA per convenzioni e cambiamenti climatici
Prepotenza e bullismo alla base della politica di Trump
Il discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Quei nonni connessi: la Terza Età al centro dell’ecosistema digitale
Caserta, “D’Amore non si Muore”: un impegno collettivo contro la violenza di genere
Federico Mecozzi con “Voglio vederti danzare”: un omaggio apprezzato dalla Fondazione Battiato
La musica al tempo del digitale: il ritorno del vinile
Giovani e violenza di genere, la deriva culturale che non possiamo più ignorare
Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE
ATTUALITA'

La città delle donne. Tra Snaporaz e Katzone il travaglio del PD

di Luigi Sanlorenzo 24 Marzo 2021
di Luigi Sanlorenzo 24 Marzo 2021
2,1K
Marcello Mastroianni e Federico Fellini durate le riprese del film “La città delle donne” (regia: Federico Fellini, 1980)

Quarantuno anni fa giungeva sugli schermi cinematografici “La città delle donne” uno dei capolavori più immaginifici di Federico Fellini, quasi un regalo fatto a se stesso per il proprio sessantesimo compleanno e a conclusione di una trilogia di genere, più recente rispetto a precedenti regie in tale direzione, sviluppata attraverso “Amarcord” (1973) e “Casanova” (1976).

Che Federico Fellini avesse il “vizio” delle donne non è un segreto. Del resto il suo modo unico e irripetibile di fare cinema ne è una chiara testimonianza: si pensi alla procace e sensuale Anita Ekberg che fa il bagno in piena notte nella fontana di Trevi o all’elegante Gradisca, sogno proibito del giovane inesperto Titta, e ancora alla giunonica tabaccaia entrambe in “Amarcord” all’ingenua Gelsomina de “La Strada” all’irresistibile Claudia Cardinale in “8½”. Ed è proprio in quest’ultimo film, capolavoro assoluto del maestro riminese, che Guido Anselmi, interpretato da Marcello Mastroianni, alter ego di Fellini stesso, immagina quella che una fantasia erotica comune a tanti uomini: un harem in cui tutte le donne conosciute convivono felicemente.

Nella vita Fellini quell’harem ha cercato di tenerlo allegro in tanti modi: Giulietta Masina, moglie e tenera compagna di vita, la farmacista Anna Giovannini che salvò il regista dalla depressione, la scrittrice femminista Germaine Greer, la sua attrice preferita Sandra Milo e Anita Eckberg ne “La dolce vita” solo per citarne alcune. Il suo difetto di non saper stare lontano dalle donne Giulietta Masina lo ha digerito in silenzio. Si amarono davvero. Si sposarono il 30 giugno del 1943 e non mollarono mai la presa. Si erano conosciuti due anni prima all’EIAR, così si chiamava allora la Rai, che in quegli anni aveva sede in via delle Botteghe Oscure, la futura casa del Partito comunista italiano. Per lui fu un colpo di fulmine, per lei no: «Sembra un fachiro, somiglia a Gandhi. È tutt’occhi, occhi profondi, inquieti, indagatori!».

Tante donne e Federico Fellini le amò tutte come proclamò, sei mesi prima di morire, al Dorothy Chandeler Pavillion ricevendo il sesto Oscar, stavolta alla carriera; di fronte alla moglie che piangeva a dirotto Federico disse amorevolmente: «Giulietta stop crying, stop crying. L’Oscar non appartiene a me ma a Giulietta. E’lei che devo ringraziare!». Un tributo alla moglie, alla musa e, al tempo stesso, a tutte le donne, talvolta in carne ed ossa, più spesso disegnate, del suo magico mondo. Così lo ha ricordato Lina Wertmüller “A Federico piacevano molto le donne, ma ci tengo a ribadirlo, le festeggiava con entusiasmo, baci, abbracci e poi via!”.

Probabilmente, Fellini è uno dei registi che meglio ha saputo trasporre sullo schermo il suo amore per le donne, un trasporto mai osceno o volgare, ma passionale e profondo. Le donne felliniane sono personaggi brillanti, dotati di pensiero critico e ironia, non stereotipati. Anzi, sono loro a creare un immaginario originale, mai visto prima, se non nei sogni. Una frase rappresentativa dell’amore di Federico per Giulietta Masina racchiude tutto l’affetto di Fellini per le donne: “Il nostro primo incontro io non me lo ricordo, perché in realtà io sono nato il giorno in cui ho visto Giulietta per la prima volta!”.

La sceneggiatura de “La città delle donne” è onirica come sempre e nasce dai disegni colorati a matita che costituivano l’incipit di ogni successiva regia dove la trama è solo un pretesto al servizio dell’immaginazione, un supporto materiale ad idee e suggestioni nutrite nel profondo.

Marcello Snàporaz – un ruolo impossibile da immaginare per alcuno al di fuori di Mastroianni – è un uomo maturo, incauto ed indifeso che, durante un tragitto in treno con la moglie Elena, ha un fugace flirt con una misteriosa signora; decide di seguirla scendendo alla fermata di un’irreale stazione in mezzo alla campagna. Si addentra così nei pericolosi meandri del pluridimensionale pianeta-donna.

Nel lungo viaggio che segue, il protagonista finisce per trovarsi nel bel mezzo di un albergo ove si sta svolgendo un animato e tumultuoso congresso di femministe che parlano mediante formule fisse e procedono su temi scontati che, tuttavia, Snaporaz non riesce a capire. Dopo misteriose vicende connesse con i suoi tentativi di fuga, l’uomo finisce nel castello di Katzone, un maturo santone dell’eros che vegeta in una sorta di reliquario sessuale, popolato di donne formose e provocanti, autentici simboli della donna-oggetto. Dal castello, ancora assai misteriosamente, Snaporaz finisce in un’aula di tribunale ove ritrova le femministe che lo condannano e passa in un’arena ove dovrebbero godere del suo linciaggio.

Ne esce però “vincitore” e riesce a fuggire da quello strano luogo. Si risveglia sul treno, davanti alla moglie Elena: tutto farebbe pensare a un brutto sogno, ma Marcello nota che i suoi occhiali sono rotti, proprio come nel sogno. Ancora più incomprensibile è per lui il fatto che, poco dopo, gli si siedano accanto tre donne che erano personaggi del suo sogno. Il volto di Snaporaz, inizialmente perplesso e preoccupato, subito cambia e volgendosi alla moglie esprime un compiaciuto atteggiamento di serena indifferenza.

Un andamento narrativo circolare che parte da Giulietta e ad essa ritorna come un Ulisse pellegrino che, nonostante Circe, Calipso e Nausicaa, ha solo in mente di tornare da Penelope, la figlia di Icaro e di Policaste, abituata sin da bambina a cavarsela da sola tra abbandoni infantili, solitudini coniugali ed assedi da parte di insistenti pretendenti. Non meno astuta dell’uomo che ha sposato, entra nel mito per la sua tela, divenuta metafora universale di un lavoro buono nelle intenzioni ma “impossibile”, che non potrà mai avere termine perché ogni volta ricomincia dall’inizio.

Una condizione molto simile a quella in cui sembra trovarsi ora anche il neo segretario del Partito Democratico, tornato sulla “scena del delitto” in un déjà-vu che al maestro riminese non sarebbe dispiaciuto.  Pisano come il conte Ugolino, diversamente da quello è uscito senza danno e anzi rinfrancato dalla torre d’avorio di SciencePo per ritrovarsi come Penelope a dovere tessere, stavolta in poco tempo, una nuova tela prima che i Proci prendano del tutto un autodistruttivo sopravvento, in attesa che il buon senso ritorni nel partito in cui si muovono ancora vivi e vitali tanti pretendenti inadeguati.

La tela di Enrico Letta sarà intessuta con l’aiuto di donne quali le ancelle della regina di Itaca che, un po’ dimenticate nel XXII canto dell’Odissea dove fanno una brutta fine, hanno trovato nuova vita e giustizia nell’opera di Margaret Atwood “Canto di Penelope” pubblicato da Ponte alle Grazie nel 2018. Nel racconto la pluripremiata scrittrice canadese, femminista e ambientalista, si ripropone di esporre da un diverso punto di vista la storia di Penelope, considerata un modello di virtù femminili destinato a restare tale per secoli. E lo fa con il preciso scopo di mostrare il maschilismo strisciante non solo del mondo mitologico in cui si muove la sua protagonista, ma anche quello in cui si muove il lettore contemporaneo.

La trama prende le mosse da una vicenda particolare cioè l’impiccagione delle ancelle di Penelope su ordine di Ulisse, ritornato in patria. Il pregio del racconto della Atwood è celebrare quelle donne, le ancelle giovanissime che Penelope usa per spiare i Proci. È Penelope a chiedere loro di essere cortesi coi propri ospiti per entrare nelle loro grazie, anche se questo significa subire stupri. Perché queste donne diventano delle ragazze costrette a subire violenza da parte degli ospiti, una violenza che devono accettare e per cui verranno pure punite da Ulisse, in quanto considerate complici degli stupratori.

Incontrata nell’Ade e libera finalmente di esprimere la propria condanna, mai espressa in vita, per quell’atto atroce commesso del marito, Penelope rivendica giustizia per i torti subiti dalle proprie ancelle. Una riabilitazione post mortem che riconosce la verità e cioè che a salvare il regno dagli aspiranti usurpatori non sia stata solo la scusa di tessere il drappo da servire come sudario di Laerte.

Duplicità del classico come direbbe il germanista Michele Cometa a proposito degli esiti imprevedibili della cultura classica nelle epoche successive (“Duplicità del Classico. Il mito del tempio di Giove da Winckelmann a Leo von Klenze” Palermo, Medina, 1993) o rivisitazione di un mito che si trasforma come sostenuto dalla grecista Maria Pia Cattoni in “Prometeo: le metamorfosi di un mito dai testi antichi alle rivisitazioni contemporanee” EDUCATT, 2106?

Potrebbe essere interessante approfondire il tema, peraltro richiamato in altre occasioni altrove, ma non qui e non ora, dove la preoccupazione per vicende più reali e concrete spingono ad una sollecita fatica notturna.

La strategia di Enrico Letta è degna di Ulisse. Anticipata da quella apparentemente indolore della diarchia di genere applicata alla vice segreteria e rappresentata dal binomio Tinaglia-Provenzano, essa introduce ora  il cavallo di Troia rappresentato dal tema forse più dibattuto in questi mesi nella società e nella politica accelerando il travaglio del partito che l’ex presidente del consiglio è chiamato ora a guidare verso la trasformazione o ad abbandonarne le spoglie residue al disastro del 2023 di cui certo non vorrà essere ricordato come capro espiatorio.

Davanti al bivio imposto dal neo segretario le correnti stanno venendo fuori in un’esplosione clamorosa delle molte contraddizioni che con un equilibrio da guerra fredda interna e le tante, troppe sottomissioni all “avvocato del popolo” oggi sul quadrante più esterno dello schermo radar,     hanno tenuto il partito al governo  salvo ad eroderne il consenso presso gli italiani. E la fiducia nel neo segretario sembra aver rallentato nella giornata del 22 marzo l’affiancamento da parte di Fratelli d’Italia incombente sino a pochi giorni fa

Una mossa astuta dunque quella di Letta che si inserisce nella serie “scacchistica” inaugurata da Vittorio Foa (Vittorio Foa, “Il Cavallo e la Torre. Riflessioni su una vita”, Einaudi, Torino 1991)  a Matteo Renzi (La mossa del cavallo, Marsilio, 2020) dando la stura all’ uso del termine in politica e non solo, che una curiosa rassegna ha voluto raccogliere.

Nell’era Draghi stavolta gli effetti della “versione di Enrico” saranno ora dirompenti e segneranno, la fine o il rilancio in chiave moderata del partito fondato da Walter Veltroni e da Romano Prodi. Una rottamazione condotta stavolta con il consenso a denti stretti da parte dei rottamandi, a differenza di quanto avvenne alla “Leopolda” del 2013, vera data di nascita dei nemici dell’allora sindaco di Firenze.

Chi oserà infatti “sparare sulla Croce Rossa” mentre nel mondo, segnato a futura memoria da Angela Merkel,  i partiti progressisti europei stanno trovando nuove chance in leader donne  Kamala Harris  si prepara al passaggio da Vice President a Mrs President e in Italia  nomi quali Lucia Annunziata o  Rosi Bindi – pur con le eventuali difficoltà in quest’ultimo caso di una successione cattolica e non laica, come da prassi seguita finora – per il  Colle è sempre più citato e preso in considerazione?

Trentuno anni fa, in un tempo che appare lontanissimo,  si concludeva la vicenda politica di Margaret Thatcher, la prima Mrs Prime Minister della storia del Regno Unito che, da appartenente ai Tories  come Winston Churchill e l’attuale meno brillante Boris Jonhson, seppe traghettare la Gran Bretagna nella modernità, opporsi con decisione alla dittatura argentina del generale Leopoldo Galtieri, ridimensionare il potere delle Trade Unions come mai era accaduto nella storia dei rapporti sindacali inglesi e soprattutto creare le condizioni per il successo del governo della terza via di  Tony Blair.

Un’intuizione nata dall’esigenza di analizzare compiutamente gli esiti delle politiche economiche di stampo keynesiano, che avevano precedentemente generato dubbi a causa di un eccessivo interventismo da parte dello Stato, e quelle neoliberiste sviluppatesi a partire dagli anni ottanta, in una fase ormai avviata alla globalizzazione, combinandole fra loro e sviluppate da alcuni partiti socialdemocratici e della sinistra liberale. Una prospettiva oggi quanto mai concreta per contrastare l’avanzata di populismi e sovranismi, di imperialismi e di democrature.

La vicenda umana e politica di Margaret Thatcher fu estremamente controversa e contestata, sovente a ragione, per le rigidità dei comportamenti, l’acceso antieuropeismo e le feroci antipatie con la Royal Family. Gli storici ne stanno ancora tracciando il profilo e discernendo, nello spirito del tempo, tra errori di breve termine ed intuizioni dalla lunga visione. Resta il fatto che nella politica di quegli anni in cui le poche donne al potere sedevano su un trono ma non in un governo e dove gli uomini si chiamavano François Mitterrand, Giulio Andreotti, Ronald Reagan e Michail Gorbaciof, Helmuth Kohl e Adolfo Suarez, la sua comparsa sulla scena mondiale ha rappresentato un evento epocale, e con l’eccezione del periclitante triennio di Teresa May, il solo governo duraturo al femminile nella secolare storia britannica.

Un ruolo che non sembra avere a tutt’oggi grandi prospettive tra i wings del Paese che pure nel 1928 estese a tutte le donne il diritto di voto già ad esse parzialmente concesso dieci anni prima su spinta del movimento delle Suffragette promosso dalle ragazze Pankhurst e delle cui battaglie Emmeline scrisse: “Per cinquant’anni ci siamo adoperate pacificamente per ottenere il diritto di voto. Ci hanno derise, picchiate e ignorate. Ora ci siamo rese conto che fatti e sacrifici devono essere all’ordine del giorno. Lottiamo perché un giorno ogni bambina venuta al mondo possa avere le stesse occasioni che hanno i suoi fratelli.”

Forse tra le tante “transizioni” annunciate questa è la prima e forse la più urgente da rendere visibile e concreta, nei partiti come nei governi, per dare il segnale di un cambiamento reale e percepibile anche nella nuova Italia che tutti aspettiamo di veder ripartire da più giuste e dignitose fondamenta.

Luigi Sanlorenzo

Palermo 1956. Di formazione filosofica, economica e scout ne ha declinato i valori nell’ambito delle analisi strategiche, delle dinamiche del cambiamento e dello sviluppo delle risorse umane, secondo gli indirizzi di Humanistic Management. Ha ricoperto incarichi di responsabilità e di consulenza presso istituti di credito e società multinazionali e ha rivestito cariche istituzionali negli anni ‘90 al Comune durante la Primavera di Palermo e sino al 2017, nell’Università degli Studi di Palermo, sino al 2015. Ha insegnato nei licei, nelle Università di Palermo, di Messina e di Macerata, presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, ISIDA e CERISDI di cui è stato consulente del presidente. In qualità di titolare di Studiofor Management Education ha progettato e diretto per oltre dieci anni altrettanti master professionalizzanti in Direzione del Personale. E’ stato presidente regionale Sicilia e consigliere nazionale dell’Associazione Italiana Formatori (AIF, MIlano) e presidente della Commissione RYLA del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta. Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, collabora con riviste specialistiche della formazione e del management e con quotidiani online. Tra i più noti esperti italiani di leadership, è presidente dell’associazione senza scopo di lucro P.R.U.A. (Progetto Risorse Umane per l’Autonomia) fondata a Palermo nel 2001. Dal 2022 è Direttore della rivista Nuovi Approdi dove riporta anche i suoi articoli precedentemente pubblicati da LoSpessore.com

AttualitàLuigi Sanlorenzo

ALTRI ARTICOLI DI ARCHIVIO CHE POTREBBERO INTERESSARE

Pandemia e catastrofi cosmiche: le sfide di oggi per l’umanità del domani

1 Aprile 2020

Musica e tecnologia: l’autenticità a rischio tra IA, Autotune e algoritmi creativi

21 Febbraio 2025

Trattato di Kensington: deterrenza muscolare, intenti economici e geopolitici

21 Luglio 2025

L’anno decisivo per i fondi dedicati all’internazionalizzazione

16 Gennaio 2022

La tombola del Rotary Club Roma Cassia tra tradizione, storia e beneficenza

6 Gennaio 2021

Il Comprehensive Agreement on Investment Europa Cina e il capitolo sui diritti umani

14 Gennaio 2021

Giornata Mondiale della Terra: i punti dolenti a cui non si pone rimedio

23 Aprile 2022

Nuovo buco dell’ozono, verità o bufala?

12 Luglio 2022

La contaminazione da piombo. Una globale arma letale per i bambini

5 Agosto 2020

Godiamoci pandoro e panettone: i prossimi potrebbero essere fatti con farina di grillo

5 Gennaio 2023

Ma che aria tira in Europa?

11 Settembre 2024

Oro nero

13 Giugno 2022

L’Italia bifronte tra Master Chef e le regole di convivenza

15 Ottobre 2021

Emergenze inevitabili o eventi (spesso) prevedibili?

26 Maggio 2023

Rifare il mondo: un patto globale per l’educazione

13 Ottobre 2021

La promozione del Made in Italy dopo il coronavirus

26 Luglio 2020

MSNA: è necessario saper leggere i numeri

27 Febbraio 2024

Russia Ucraina: un conflitto che indebolisce la situazione finanziaria mondiale

9 Febbraio 2024

Via libera (forse) al Ponte sullo Stretto

17 Aprile 2024

Poltrone, sofà e il divano regalato alla Turchia

11 Aprile 2021

La Giornata Mondiale del Rifugiato. Fermarsi e riflettere per le cause del fenomeno

17 Giugno 2021

Fumo di Londra. Quel che resta dell’Europa in bilico tra rinascita e declino

27 Dicembre 2020

“Cuore di Tenebra”. Da un grande capolavoro, la metafora di una città

30 Maggio 2021

L’Italia s’è desta: ci serve l’armocromista

3 Maggio 2023

Presentato il XV Libro Bianco sulle Droghe

12 Luglio 2024

Tra fanatismo e intolleranza, un Olocausto infinito. I popoli ancora perseguitati nel mondo

29 Novembre 2020

Un nuovo virus da fronteggiare e i fondi destinati a finanziare guerre

12 Dicembre 2024

Real politik formale per salvare l’Italia. Il pragmatismo di Mario Draghi

13 Febbraio 2021

Lo slacktivism per veicolare pensieri di pace

6 Giugno 2024

Spettacolarizzare la malattia, democratizzare il privato

4 Aprile 2022

Il 2024 un anno di transizione e di speranza….

8 Gennaio 2024

Da “Cuore di Tenebra” a “Paradise” perché il Nobel a Gurnah

8 Ottobre 2021

Il rischio concreto che le armi regalate all’Ucraina possano finire nella mani della criminalità organizzata

17 Giugno 2023

Un fondo per investire sulle potenzialità della blue economy

2 Gennaio 2021

Il ritorno di Trump alla Casa Bianca e i toni imperialisti e vendicativi

24 Gennaio 2025

Coro unanime di allarmi per le condizioni di salute nella Striscia di Gaza

12 Agosto 2024

Il walzer delle fake: Trump e Putin arrestati e Papa Francesco col piumino bianco

5 Aprile 2023

Se vuoi la Pace costruisci la Pace…con le bombe a grappolo?

13 Luglio 2023

Ogni 10 ore un suicidio: un dramma senza fine

11 Settembre 2023

Corpi digitali, violenze reali: il caso Aroyo e la deriva della rete

23 Settembre 2025

La crescita della cooperazione per lo sviluppo del Mediterraneo

14 Dicembre 2021

I nuovi obiettivi per la sicurezza interna e la cyber security

22 Novembre 2021

Il 20% degli under 18 ha problemi psicologici

26 Aprile 2021

Il “buco nero legale” di Guantanamo

13 Gennaio 2022

L’Islam, l’ossessione del Mahdi e il sogno di Federico II

1 Ottobre 2021

La guerra in Ucraina rischia di far saltare il New Green Deal della Commissione Europea

13 Luglio 2022

Overshoot Day 2024 e quei calcoli che definiranno Il deficit ecologico per l’Italia

20 Maggio 2024

Il sorprendente sviluppo dell’Uruguay: Energia e tecnologia al centro delle agende politiche

2 Settembre 2022

Diritti Umani e diseguaglianze nell’era pandemica

10 Dicembre 2020

Giornata Internazionale dell’Amicizia 2020. La perseveranza necessaria di un valore assoluto

29 Luglio 2020

Una nuova piaga: cresce il numero dei giocatori d’azzardo minorenni

30 Agosto 2024

L’addio di Poste Italiane al servizio delle raccomandate

4 Ottobre 2024

Le vere cause della guerra in Ucraina

23 Agosto 2022

La Open Innovation Challenge di Thales Alenia Space Italia con Lazio Innova

9 Dicembre 2020

Earth Hour Day e la Natura di cui nessuno parla

28 Marzo 2021

Le venti commissioni EU

24 Luglio 2024

Perché i migranti sono motivo di tensione e paura

21 Novembre 2022

Nexxt Expo e il mercato della California

15 Maggio 2021

Covid-19: L’Italia alle prese con una ulteriore stretta anti-imbecille

20 Marzo 2020

La nostra democrazia minata dall’astensionismo

20 Febbraio 2023

Assistenti Sociali e IA: un nuovo supporto per il sociale

5 Novembre 2024

La nuova sfida: saltare sul cofano delle auto in corsa

11 Febbraio 2021

Sicurezza stradale in Europa. Il piano Vision Zero

22 Gennaio 2022

Il Gin di Buckingham Palace. Strategie di marketing di sua maestà

17 Luglio 2020

La presenza dei ratti in città non è una novità

13 Settembre 2023

Europa e Intelligenza Artificiale tra occasioni mancate e un futuro da scrivere

30 Luglio 2025

Settant’anni dalla Convenzione ONU per la soppressione dello sfruttamento della prostituzione

13 Dicembre 2020

Preoccupanti risultati dal primo Atlante Italiano delle vittime in bicicletta

15 Novembre 2025

Volano maiali…

2 Luglio 2024

Il “domicidio” della Striscia di Gaza per mano degli israeliani

19 Agosto 2024

Il “nuovo piano Mattei”

18 Febbraio 2023

L’agricoltura e la cooperazione tra Stati Uniti e Canada

30 Gennaio 2022

Hikikomori, casi in aumento: è solitudine digitale

5 Dicembre 2023

Tecnologia: progresso o illusione? Uno sguardo critico sull’era digitale

10 Maggio 2025

Windows 11 e TPM 2.0: concreta opportunità oppure obsolescenza forzata?

11 Febbraio 2025

Legge di Bilancio. L’anomalia degli emendamenti all’esame delle Commissioni della Camera

8 Dicembre 2020

La formazione delle classi dirigenti tra passato, presente e futuro. Un passaggio obbligato a cui l’Italia non può più sottrarsi

14 Marzo 2021

Le nuove frontiere dello shipping e il dialogo tra Porto e Città

4 Novembre 2021

La Francia dichiara guerra all’Islam radicale e vieta i certificati di verginità

22 Ottobre 2020

La problematica pratica burocratica “Hanko” nella società nipponica

27 Febbraio 2021

Il valore del corpo nell’era digitale

12 Dicembre 2022

I big data e la crisi della democrazia

16 Agosto 2023

Elezioni comunali a Palermo: quale sarà la narrazione vincente?

25 Luglio 2021

Il futuro di Palermo e il governo dei migliori

23 Maggio 2021

La “meravigliosa unicità” dell’atleta Chantal Pistelli McClelland

21 Luglio 2020

I macchinari agricoli e le opportunità con il Brasile

8 Maggio 2021

Il M5S e il finanziamento pubblico. Una dualità che trascina polemiche da ogni fronte

2 Dicembre 2021

Il 2024 sarà un anno importante

24 Settembre 2023

Tutti uguali davanti al virus…o forse no

28 Marzo 2020

Le semplici tecniche per incentivare l’export delle imprese italiane

10 Aprile 2022

Troppa violenza giovanile, è il momento in cui la società deve interrogarsi

20 Ottobre 2025

Il G20 dedicato all’Agricoltura e il colpevole ritardo della comunità delle Nazioni

18 Settembre 2021

Diventare sostenibili e innovativi con le imprese agroalimentari italiane presentate a Dubai

12 Dicembre 2020

IL PARLAMENTO EUROPEO (Parte Sesta)

9 Ottobre 2024

La biodiversità si sta esaurendo (anche al supermercato)

6 Ottobre 2020

Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile tra progressi scientifici e nuove terapie farmacologiche

15 Febbraio 2023

Dalla globalizzazione alla società del limite

18 Aprile 2020

Il marketing territoriale e il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo

5 Dicembre 2021

Le lesioni specifiche alle aree cerebrali e l’importanza della prevenzione e formazione

10 Gennaio 2022

L’India sorpassa la Cina e diventa il paese più popoloso del mondo

26 Aprile 2023

CONTATTO

Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:

SOCIAL

Facebook

CERCA

✍ ANALISI, VISIONI E PROSPETTIVE ✍



Collaboratori volontari:


● C. Alessandro Mauceri


● Vito Vacca


● Francesco Pira


● Luigi Sanlorenzo


● Riccardo Renzi


● Domenico Letizia


● Valentina Becchetti


● Andrea Cangemi


● Luca Ballori


● Francesco Alberti


● Domenico Sinagra


● Paolino Canzoneri

PREFERITI DAI LETTORI

  • Diego Velàzquez: il pittore dei pittori

    15 Settembre 2020
  • Nuova mossa politica dell’Armenia per screditare l’Azerbaigian

    26 Marzo 2021
  • La Dieta Mediterranea e i progetti per il mangiar sano

    18 Novembre 2020
  • La valorizzazione del mare di Acciaroli diviene un esempio per il Mediterraneo

    14 Agosto 2022
  • Covid-19: L’Italia alle prese con una ulteriore stretta anti-imbecille

    20 Marzo 2020
  • Stress e strategia di ripresa a RadioTime

    28 Dicembre 2021

VARI ARTICOLI DI ARCHIVIO

  • “La violenza in un click” il nuovo saggio della psicologa Carmela Mento e del sociologo Francesco Pira sul Revenge Porn

    30 Aprile 2023
  • La giornata dei Sàmi per riflettere sul futuro del nostro Pianeta

    7 Febbraio 2021
  • Corte dei Conti Europea: troppi errori nel Bilancio UE del 2020

    29 Ottobre 2021
  • Tensione alle stelle tra USA e Venezuela

    29 Ottobre 2025
  • Quella fake news che poteva essere uno scoop

    6 Gennaio 2023
  • Reti, New economy, Innovazione & Networking ASSORETIPMI festeggia 10 anni di reti d’impresa

    25 Novembre 2022
  • Le proiezioni macroeconomiche del nuovo anno

    23 Gennaio 2021
  • Relazioni online: quanto può farci soffrire il breadcrumbing

    25 Agosto 2022
  • Le promesse del New Green Deal e l’analisi empirica del disaccoppiamento CO2-PIL

    18 Settembre 2023
  • Familismo amorale e Concubine imperiali

    30 Ottobre 2020
  • La formazione alla sostenibilità alimentare, industriale ed energetica per l’occupazione del domani

    20 Marzo 2021
  • Una società in cui dominano odio, rabbia e paura

    22 Gennaio 2025
  • Giovanni Paolo Pannini ritrae la città eterna

    25 Ottobre 2020
  • Ricordando Rosario Livatino. Il “giudice ragazzino” ucciso dalla cancrena mafiosa nel 1990

    21 Settembre 2020
  • Il conflitto in Ucraina distrae pericolosamente dalle emergenze legate all’ambiente

    4 Maggio 2022
  • L’evoluzione della sicurezza informatica con l’intelligenza artificiale: una visione critica

    29 Marzo 2025
  • Sui primi cento giorni di Trump

    30 Aprile 2025
  • Il discorso del Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva all’ONU

    25 Settembre 2025
  • Quei suicidi di giovanissimi: emergenza nell’emergenza

    16 Novembre 2023
  • L’ecosistema forestale a rischio: ulteriore crimine contro l’umanità

    9 Ottobre 2023
  • Salgari, Pratt e poi il nulla. Perché in Italia non si scrivono più avventure?

    17 Ottobre 2021
  • Figurine, figure e figuracce. Quando le vite famose diventano collezioni

    22 Aprile 2021
  • Il buco dell’ozono sta per chiudersi: l’ottima notizia per lo stato dell’ambiente globale

    12 Giugno 2021
  • Se gli alberi, la terra e i fiumi potessero votare

    1 Luglio 2020
  • Quello che sta avvenendo in Libano ha dell’incredibile

    26 Settembre 2024
  • Il primo presidente donna per la sezione UCID Gaeta – Sud Pontino

    11 Febbraio 2022
  • Striscia di Gaza:
    la vergognosa indifferenza di Israele alla delibera del CdS delle Nazioni Unite

    27 Marzo 2024
  • La pesca del futuro analizzata dai lavori della FAO

    1 Febbraio 2021
  • Tik Tok ed il “collegamento familiare”

    23 Maggio 2024
  • Divisione 6 Sicilia e KC E-Gialai Palermo – Panchine rosse contro la violenza sulle donne e le ragazze

    3 Marzo 2023
  • Le aree interne e le sfide dei giovani siciliani

    15 Marzo 2025
  • Per una svolta Euro-Mediterranea della sostenibilità alimentare e climatica

    10 Settembre 2020
  • Suprematismo bianco. Alle radici di economia, cultura e ideologia della società occidentale

    3 Aprile 2023
  • Il futuro tra smart city e smart infrastructure

    19 Settembre 2020
  • Fondi del PNRR: le misure del governo e i “benefici per l’ambiente” con i combustibili fossili

    26 Maggio 2025
  • La nuova sfida: saltare sul cofano delle auto in corsa

    11 Febbraio 2021
  • L’impatto ambientale dei grandi eventi sportivi

    17 Luglio 2024
  • Lettera ad un bambino nato il 2 giugno

    2 Giugno 2021
  • Cosa si insinua dietro lo slogan “Make America Great Again”

    9 Febbraio 2025
  • Al Senato fragile fiducia per Conte

    20 Gennaio 2021
  • Intesa tra Australia, Regno Unito e USA per fornire all’Australia sottomarini a propulsione nucleare

    23 Marzo 2023
  • Le Associazioni ambientaliste fanno causa allo Stato

    16 Dicembre 2021
  • La lecita domanda del Santo Padre e la risposta sotto gli occhi del mondo

    21 Novembre 2024
  • Napoleone Bonaparte. L’imperatore borghese che sognava l’Europa moderna

    5 Maggio 2021
  • C’è un pezzo di Russia in Europa…

    14 Aprile 2023
  • Apocalittico terremoto tra Turchia e Siria

    7 Febbraio 2023
  • Le nuove frontiere del commercio globale si spostano ad Est

    22 Novembre 2020
  • Sensibilizzazione e Screening per le malattie neurologiche rare

    6 Novembre 2022
  • Il salone nautico di Venezia per riflettere sullo sviluppo sostenibile del mare

    3 Giugno 2021
  • L’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e le idee sulla transizione ecologica e l’alimentazione sostenibile

    17 Ottobre 2021
  • Quei fragili equilibri europei minati dal tema dell’immigrazione considerato oggi centrale

    29 Marzo 2023
  • Zero maggio nel mondo, il nuovo inizio del lavoro umano

    1 Maggio 2020
  • Dall’infamia alla speranza: il nuovo Piano Regolatore di Palermo

    21 Marzo 2021
  • La “meravigliosa unicità” dell’atleta Chantal Pistelli McClelland

    21 Luglio 2020
  • Presentata la prima “Casa dell’Autonomia” per donne vittime di violenza

    29 Ottobre 2025
  • Il mistero del Teorema di Pitagora

    4 Ottobre 2023
  • Degustazione e confronto sul territorio: a Cervino (CE) il meeting promosso da “Fare Bene A.P.S.”

    8 Aprile 2025
  • La Nascita di Gesù nell’arte

    24 Dicembre 2020
  • Le vittime di violenza sessuale in Italia: 16 al giorno e il 91% sono donne

    23 Luglio 2024
  • Alberto Arbasino: lo stile come critica, la scrittura come attraversamento

    1 Luglio 2025
  • Minori stranieri non accompagnati

    20 Febbraio 2024
  • Barcellona premia l’eccellenza e l’impegno umanitario della Presidente dell’Associazione La Crisalide in rete contro la violenza, Roberta Bolettieri

    26 Maggio 2025
  • Body Positivity, la provocazione intelligente della modella Ashley Graham

    6 Dicembre 2021
  • Draghi in Libia parla di migranti ma pensa alle grandi opere

    7 Aprile 2021
  • USA: il cammino a ritroso tra oscurantismo e deformazione culturale

    22 Dicembre 2023
  • Il progetto SWITCHtoHEALTHY entra in classe a Maddaloni

    23 Febbraio 2024
  • Il ruolo culturale e storico della carta coreana artigianale Hanji

    3 Luglio 2023
  • Giornata nazionale per la legalità 2022

    23 Maggio 2022
  • L’era del riscaldamento globale è finita; l’era dell’ebollizione globale è arrivata

    2 Agosto 2023
  • Quando lo smartphone è troppo smart

    1 Ottobre 2021
  • Crostacei e molluschi fonte di nutrimento salutare, ma attenzione a controllarne freschezza e provenienza

    21 Aprile 2021
  • Federitaly a Cremona per la promozione delle eccellenze del territorio

    19 Luglio 2024
  • “La comunicazione della mafia è adesso molto social”: ne parliamo con il professore Francesco Pira

    19 Luglio 2020
  • Gli “ultra ricchi” sono un problema per l’economia mondiale

    2 Gennaio 2024

  • Cos’è Lo Spessore
Privacy Policy

Cookie Policy
Lo Spessore
Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:
  • Facebook

Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE

ALTRI ARTICOLI DA LEGGERE:x

A mente fredda, la super vittoria di Donald Trump e gli errori dei democratici di comunicazione

11 Novembre 2024

La dipendenza da smartphone: nuova frontiera delle crisi giovanili e vera sfida sociale

7 Giugno 2025

Lo Sportello Donna e la premiazione alle “Donne che ce l’hanno fatta”

29 Novembre 2021

Nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale (AI): l’operatore sanitario virtuale SARAH

27 Aprile 2024