ARTICOLI:
6 agosto 1945: Hiroshima, quando il mondo imparò a convivere con l’impensabile
L’autostima nasce nello sguardo dell’altro
La restituzione delle salme dei combattenti nel diritto internazionale umanitario
A proposito dei dazi imposti nello stretto di Hormuz
La convenienza è il motivo essenziale delle guerre del passato e del presente
Sterilizzazione forzata: una pratica che il mondo non ha ancora completamente superato
La globalizzazione e il calcio
Più servizi e meno gossip: quell’idea dell’Assessora Virtuale
Sport e Casa Bianca
A proposito del disegno di legge sull’energia nucleare
Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE
ATTUALITA'

La lettera scarlatta che cambierà gli Stati Uniti d’America

di Luigi Sanlorenzo7 Novembre 2020
di Luigi Sanlorenzo7 Novembre 2020
1,9K
La Casa Bianca a Washington D.C. (Foto di Joyce N. Boghosian)

Una lettera scarlatta è arrivata in queste ore tra decine di migliaia di plichi consegnati dal glorioso servizio postale americano, entrato nella leggenda con il film The Postman del 1997 con Kevin Kostner. Il contenuto di quella busta sta per cambiare il destino del mondo. Il Pianeta è con il fiato sospeso poiché l’esito di quel voto, spedito da una sconosciuta cittadina della Pennsylvania o da uno sperduto villaggio tra i boschi del North Carolina, potrebbe avere conseguenze dirette e profonde nella politica internazionale, nelle economie e nelle società dei prossimi anni.

Proprio come le ebbe nella vita di Hester Prynne protagonista del romanzo di Nathaniel Hawthorne pubblicato a Boston nel 1850, divenuto un caposaldo della letteratura americana, una delle prime analisi degli aspetti più significativi di quella società e della definizione dei contorni del conformismo e della colpa ma anche dei valori della solidarietà, della religiosità e della giustizia.

Quando il contenuto della busta fatale, nonostante le proteste in corso, sarà comunque scrutinato nella pool station forse ne emergerà una A color sangue ricamata da portare con infamia e il sigillo su una nuova America che non sarà più la stessa di prima.

Una campagna elettorale tra le più aspre ed una partecipazione popolare senza precedenti stanno lasciando il segno indelebile in una società che sembrava ormai disinteressata alla politica con tassi di partecipazione al voto che ne ridicolizzavano il ruolo nella vita civile dei più.

La lettera scarlatta contraddistinguerà a lungo la livrea presidenziale di Joe Biden come di Donald Trump. L’eroe nazionale dai toni pacati e responsabili sarà visto come un usurpatore dell’eventuale vittoria, un inquilino abusivo a cui molti tenteranno di dare lo sfratto davanti ad ogni segno di debolezza fisica, di tradimento delle promesse elettorali, di apertura alle istanze sociali certamente inferiore a quella pretesa dalla parte più estremista degli oltre settantadue milioni di elettori finora conteggiati, di un eccesso di delega alla propria vice Kamala Harris che, probabilmente, ricoprirà tale ruolo con un’incidenza ed una visibilità molto superiore a quella prevista dalla Costituzione e dalla consolidata prassi istituzionale.

Tuttavia, nonostante le buone intenzioni, Joe Biden difficilmente sarà percepito presto come il presidente di tutti gli americani; occorreranno tempo e concreti gesti di riconciliazione sociale. Non vi riuscirono il repubblicano Abraham Lincoln dopo la frattura della Civil War né JFK nella sua strenua lotta contro gli eccessi del maccartismo che aveva diviso il Paese e il drammatico conflitto, anche familiare, con la contiguità nei confronti dello strapotere della mafia americana di quegli anni, in funzione anticomunista.  Pagarono entrambi con la vita. Forse raggiunse lo scopo il democratico Franklin Delano Roosevelt, eletto per ben quattro volte alla Casa Bianca (1932, 1936, 1940, 1944, anno della morte) ma in un contesto irripetibile quale la guerra mondiale già in corso in Europa dal 1939.

Se riconfermato, invece, il presidente attualmente in carica dovrà fare i conti con la più aspra critica con cui egli stesso sta demolendo la credibilità di un sistema elettorale mettendone in crisi la legittimità di questa tornata elettorale ed estendendo l’ombra del dubbio anche sulle precedenti dall’esito incerto fino all’ultimo nonché sull’intera architettura della democrazia americana. Una responsabilità storica affidata ad un twit, soprattutto se, alla fine,  la decisione sarà assunta nelle sedi giudiziarie che, come avviene nel diritto anglosassone, farà giurisprudenza; quellostare decisische nei sistemi dicommon lowè il principio generale in forza del quale il giudice è obbligato a conformarsi alla decisione adottata in una precedente sentenza nel caso in cui abbia trattato la medesima questione; lo sanno bene anche i più giovani studenti americani di legge  la cui preparazione è fondata più sulla memoria delle migliaia di sentenze, che dei principi astratti, e come tali universali,  del diritto romano.

Ed ancora più devastante sarebbe la prospettiva  se, in ultima istanza, ciò dovesse accadere in sede di pronunciamento da parte della Corte Suprema la cui decisione in favore di Trump verrebbe tacciata di parzialità,  vista la maggioranza dei giudici nominati da presidenti repubblicani nel tempo e rafforzata a pochi giorni dall’election day attraverso la nomina di Amy Cornet Barrett, immediatamente ratificata dal Senato; un’eventuale caduta di fiducia nella Corte figurerebbe come vulnus ad un’istituzione cardine della società statunitense e massima custode della Costituzione, finora abbastanza rispettata.

In una “tragedia americana” alimentata dalla situazione drammatica dovuta alla pandemia ormai fuori controllo, la frattura sociale non sarà riassorbita presto e connoterà i prossimi quattro anni con il rischio di pericolose derive violente e l’emersione di leader locali e nazionali di minimo spessore politico ma dotati di grande potere di convocazione nei confronti di una società indebolita e impaurita. Elemento questo che generalmente indirizza verso la richiesta dell’uomo forte.

Ne ha scritto nel 2004 Philip Roth nel romanzo fantapolitico Il complotto contro l’America in cui l’autore immagina la sconfitta di Franklin Delano Roosevelt nel 1940 ad opera dell’eroe nazionale del tempo Charles Lindbergh, di manifeste simpatie verso il nazismo, entrato nel cuore degli americani per la prima trasvolata oceanica a bordo dello Spirit of St. Louis nel 1927 e la cui fama fu successivamente accresciuta dal misterioso rapimento del figlio Charles August, Baby, avvenuto nel 1932 e conclusosi con l’uccisione del piccolo. Una miscela esplosiva di popolarità in piena depressione economica, su cui Roth impianta la propria narrazione ucronica e kafkiana, ma meno grave di quella attuale, onerata da oltre 234.00 morti in meno di un anno; una cifra enorme ove si ricordi che le vittime militari statunitensi durante la seconda guerra mondiale furono 405.000 dal 1941 al 1945.

In ogni caso, lablue waveche avrebbe dovuto sommergere Trump e la sua presidenza, isolandola come un’anomalia del sistema americano, non si è vista. Il popolo di Trump è vivo, combatte e si rivela come l’altro volto del Paese, quelladeep Americache in Europa conosciamo poco perché non gode dell’amplificazione da parte dei media più importanti, degli intellettuali piùengagedse nonembeddededei giornalisti più influenti.

Strano, ove si pensi che la più grande letteratura americana dell’800 e del ‘900  è ambientata nella provincia americana di cui narra sentimenti, passioni e stili di vita che appaiono lontani in modo siderale da New York e Los Angeles, Detroit e San Francisco,  celebrati invece dal cinema e dalla televisione,  con l’eccezione di alcun capolavori isolati quali Zabriskie Point del 1970, il Cacciatore del 1978, I ponti di Madison County del 1995, I segreti di Brokeback Mountain del 2005,  fino a far perdere di vista la complessità sociologica che pure si legge nella realtà degli stati interni e delle immense distese rurali solcate dal più grande sistema stradale del Pianeta.

La genesi di quel popolo impaurito ha una data precisa nel 2008, l’anno della crisi della finanza mondiale su cui sono stati versarti fiumi d’inchiostro e srotolati chilometri di “pellicola”. Nel volgere di una notte, si rivelò la fragilità del sogno americano, ormai disancorato dalla produzione agricola e industriale ed abbarbicato al mondo fatuo delle fiabesche vicende multimiliardarie di Wall Street e dei suoi corsari.

Nel film The Company Man del 2010, un resiliente Tom Lee Jones, che pure si è arricchito con la Borsa, perdendo poi il proprio posto nella compagnia finanziaria di cui era stato co-fondatore,  racconta ad un giovane Ben Affleck, passato di colpo dal successo all’umiliante ritorno nella casa dei genitori,  il ricordo di un’economia reale e l’orgoglio degli operai che potevano toccare e vedere il prodotto per cui si erano spezzati la schiena ma grazie al quale avevano garantito ai propri figli un futuro migliore del proprio. Insieme ricominceranno da un vecchio cantiere navale dismesso e arrugginito in cui nella sequenza finale giunge al traino di un rimorchiatore la prima commessa che segnerà il rilancio di un’attività dimenticata.

Tale anima primigenia dello spirito produttivo americano, con Trump è tornata a pretendere la rinascita pur sotto sembianze populiste a cui il furbotycoonha fornito la propria immagine, alimentando l’odio verso un establishment che non lo ha mai ammesso nel proprio salotto buono.  Ricorda da vicino la storia di Silvio Berlusconi, snobbato dagli Agnelli, dai Pirelli, dai Marzotto,  da Marco Tronchetti Provera, da Carlo De Benedetti e ignorato per anni dal custode di quel mondo il banchiere Enrico Cuccia, scomparso con i suoi segreti venti anni fa;  la conseguenza è stata la nascita del berlusconismo, come categoria politica, approccio economico, fenomeno di costume   e prassi parlamentare,  che ha tracciato il profilo italiano per vent’anni e sembra simbolicamente concluso oggi dalla condanna definitiva dell’ ex senatore Denis Verdini ad una pena che ne prevede la reclusione.

L’esito delle elezioni sembra ormai andare in favore di Joe Biden ma incombe la controffensiva che Trump minaccia di affidare intanto ai legali nei singoli stati mentre nel suo staff già qualcuno cerca di dissuaderlo. Finita l’avventura presidenziale di Trump, durerà il trumpismo? The Donald seguirà l’esempio di Ross Perot, forte degli oltre sessantadue milioni di voti popolari e, preso atto delle simpatie decrescenti del Grand Old Party che lo ha sempre considerato un outsider, fonderà un proprio partito?

Non gli mancano le risorse economiche né i mezzi di comunicazione più seguiti dal popolo americano che, comunque, continuerà ad assicurargli le protezioni ed i privilegi connessi al ruolo di ex presidente. Anche se non dovesse farlo, la sua influenza sui media e la mobilitazione dei suoiproud guyssaranno comunque a lungo una spina nel fianco dell’amministrazione Biden-Harris, fino a quando, tra quattro anni, non si avrà la vittoria chiara ed indiscutibile di un volto nuovo della politica americana di cui si avverte il bisogno già oggi in entrambi gli schieramenti.

Quali saranno gli effetti nel mondo della presidenza di Joe Biden? Nell’intervento da “quasi presidente” del 4 novembre scorso si sono intravisti progressivi distinguo rispetto all’ala radicale portatagli in dote alle primarie del settembre scorso da Bernie Sanders in misura di oltre il 26%. La tensione economica con la Cina resterà alta, mentre è immaginabile una ricomposizione dei rapporti con l’Unione Europea, in chiave anti Putin e un consolidamento del contributo USA alla NATO, alle Nazioni Unite e all’Organizzazione mondiale della Sanità, più volte sfregiate dal suo predecessore. Sulla questione ambientale dovrà destreggiarsi tra il rientro negli accordi di Parigi sul cambiamento climatico e la tenuta del sistema produttivo ancora fortemente basato sui combustibili fossili, anche tenuto conto del fatto che molti stati della cintura industriale, compresa a quanto pare anche la Pennsylvania, lo hanno appoggiato.

Sul piano dei diritti civili e del welfare si giocherà una partita decisiva. Joe Biden è un cattolico praticante e sulla questione dell’aborto dovrà camminare sui carboni ardenti, perdendo parte del suo attuale consenso, elemento che ha già messo in conto. Sulla ripresa dell’Obama Care, dovrà confrontarsi direttamente con il suo antico predecessore, attivo come non mai, che lo ha sostenuto come nessun altroformer presidentdel passato, non potendo però ignorare le potentissime lobbies delle assicurazioni nei cui fondi sono investiti da sempre miliardi di dollari dalla maggior parte degli americani, a garanzia di salute e pensioni.

Alcune aperture tuttavia saranno necessarie per fronteggiare oggi la pandemia, domani la distribuzione gratuita del vaccino anti Covid 19. Le politiche relative all’immigrazione dal sud del mondo saranno terreno di controversie interne ai democratici, preoccupati quanto i repubblicani per la rarefazione dei posti di lavoro, mentre per quanto riguarda le minoranze etniche molto si potrà fare recuperando l’antica pratica sociale delleEqual Opportunities, applicando il principio evocato dall’economista Paul Krugman secondo il quale “Se ammetti che la vita è ingiusta e che puoi fare solo così tanto sulla linea di partenza, allora puoi provare a migliorare le conseguenza di quell’ingiustizia”  Vasto programma che ribalterebbe alcuni pilastri su cui si fondano gli Stati Uniti d’America  e che,  per le molte implicazioni economiche e fiscali, sociali e politiche, filosofiche e culturali,  non può essere qui affrontato compiutamente.

Mission impossibile per Joe Biden? Non credo. Conservo ampia memoria di grandi iniziatori per sapere che, con il necessario carisma che non ha età, è possibile avviare grandi processi di trasformazione che hanno cambiato, sino ad un certo punto della Storia, il mondo lasciando sufficienti strumenti alle generazioni successive perche li portassero avanti e talvolta a compimento. Penso alla svolta del Concilio Ecumenico Vaticano II fortemente voluto da un papa considerato “di transizione” quale Giovanni XXIII e sulle cui orme, invece, hanno poi camminato i suoi successori, da Paolo VI sino a Papa Francesco. Penso a Theodor Herzl che poco prima della morte avvenuta a soli quarantaquattro anni, ebbe il tempo di fondare nel 1897 il movimento sionista per dare una patria ai milioni di ebrei delle tante diaspore, quasi presagisse l’Olocausto di cui i molti pogrom in ogni parte d’Europa erano stati per secoli una minacciosa premessa. Penso a Mustafà Kemal, Ataturk, che dalle rovine fumanti dell’impero ottomano volle la nascita di una Turchia moderna ed europea come è stata per decenni, questione curda a parte, sino all’avvento di Recep Tayyp Erdogan. E potrei continuare con Nelson Mandela, Helmut Kohl, Angela Merkel, François Mitterrand e tanti altri, tra cui pochi di altissima statura gli italiani, spesso eccellenze senza eredi, meteore presto assorbite da successiva mediocrità, come Alcide De Gasperi, Enrico Berlinguer, Ugo La Malfa, Sandro Pertini.

Esistono però, ad avviso di chi scrive, due condizioni che Joe Biden non potrà ignorare. Di una ho trovato cenno nella dichiarazione di Pier Ferdinando Casini di qualche giorno fa in merito alla necessità di contenere le ali estreme dello schieramento che lo sta sostenendo in queste ore, guidando gli Stati Uniti in una direzione che con linguaggio europeo, definiremmo più “centrista”.  Non sarebbe un risultato da poco davanti al rischio concreto di una deriva verso la destra populista, razzista e negazionista che costituisce ilmilieupolitico di Donald Trump.

La seconda riguarda la necessità di “allevare” una nuova classe dirigente, oltre ogni familismo più o meno amorale analizzato nel 1958 dal sociologo statunitense Edward C. Bansfield nel saggio The Moral Basis of a Beckward Society ed a noi italiani noto da secoli come “nepotismo”.  Per realizzarlo, occorre superare gli eccessi dellospoil system,porvi a fondamentoil merito nelle due componenti della competenza e del possesso disoft skills, affinchè si costituisca l’ambiente in cui possano sorgere e maturare nuovi leaders. E so bene, per esperienza diretta,  come la seconda condizione sia più difficile da realizzare rispetto alla prima, poiché minaccia il delirio di onnipotenza che sempre coglie chi sta al vertice, dalla Casa Bianca ai vari palazzi della politica di casa nostra abitati da molti ras che non si rassegnano a passare la mano  ed a  favorire la crescita di nuove leve, compito assegnato dal primo capitolo di ogni manuale di leadership e regolarmente disatteso nella realtà italiana. Per svariate ragioni, non è il caso di Joe Biden ed è già un passo avanti!

Molto mi distanzia dal passato e dal presente dall’ex allievo di Arnaldo Forlani,  che pure ha osteggiato l’infausto referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari, ma una prospettiva come quella evocata per la nuova amministrazione americana potrebbe rappresentare un compromesso dignitoso e dare il tempo necessario al sorgere di nuovi leaders consapevoli che gli Stati Uniti d’America sono giunti ad uno snodo cruciale della propria storia, del ruolo a lungo rivendicato di “poliziotto del mondo” e del destino che li ha condotti a pensare che la democrazia potesse avere solo il volto del modello americano ed essere imposta attraverso uno schiacciante potere militare in ogni parte del mondo.

Una visione novecentesca che in questi giorni deve essere lasciata al proprio tempo a vantaggio di un nuovo ruolo della più grande democrazia del mondo che, proprio perché tale, ha il dovere di tornare ad essere un esempio aperto di cui seguire lo spirito ideale e non l’egemonia politica o militare o, ancora, l’ossessione per una sicurezza nazionale che dai tempi di J. Edgar Hoover ha solo alimentato odi, sospetti e rancori. Al nuovo spirito americano contribuiranno la natalità sostenuta dagli immigrati più recenti e dei loro figli, cittadini americani perjus soli, un traguardo alle soglie del quale la civilissima Italia, guidata da un giurista ricattato da pochi “scappati di casa” ancora esita miseramente.

Se Joe Biden riuscirà ad essere il loro nonno raccontando la storia di un grande paese, le sue tante glorie ma anche le sue troppe contraddizioni e creando le condizioni perché ciascuno di essi possa essere messo nelle condizioni di vivere un giorno, per qualche anno, in quella Casa Bianca che fu abitata da Abraham Lincoln. da Franklin Delano Roosevelt, da John Fitzgerald Kennedy e da Barack Obama, allora si realizzerà il sogno dei Padri Pellegrini di un nuovo mondo di liberi ed uguali pur nelle differenze di genere, di colore della pelle,  di culture e di fedi, di censo e di condizioni fisiche(to be equal to be different) e avranno avuto un valore i morti di Gettysburg, i ragazzi rimasti sulle spiagge delle Normandia o nelle paludi del Mekong, i neri linciati dai suprematisti di ieri e di oggi e, perfino,  le vittime innocenti dell’11 settembre di quel 2001 che avrebbe dovuto segnare l’inizio di un nuovo millennio alle cui inedite istanze non siamo ancora riusciti a dare una risposta, quasi parlasse in un codice incomprensibile a chi si ostina a portare sulle proprie spalle solo la parte peggiore del passato.

Solo allora la fiaccola della Statua della Libertà tornerà a far luce su un mondo rinnovato che non può e non deve arrendersi, in nome di nulla, ad alcun’ altra alternativa e per il quale nessun prezzo sarà mai troppo alto. La lettera scarlatta non sarà più simbolo di vergogna e di tradimento ma l’iniziale di un luogo dove si realizza una concreta pratica della democrazia delle pari opportunità e che avrà ancora tanto da proporre all’Umanità. Duecentoventi anni fa, il primo novembre del 1800,  facendo ingresso nella Casa in cui da allora in poi avrebbero abitato tutti i presidenti degli Stati Uniti d’America e dove in queste ore Trump si è asserragliato, forse sperando di negoziare l’immunità dai processi lo attendono,  John Adams, successore di George Washington,  ebbe a dire alla moglie Abigail « Prego il cielo di conferire le migliori benedizioni a questa casa e a tutto ciò che in seguito la abiterà. Possano solo uomini onesti e saggi governare sotto questo tetto.» Credo sia il migliore auspicio che possa accompagnare, in caso di vittoria definitiva, Joe Biden e quanti ancora lo seguiranno alla guida del Grande Paese.

Luigi Sanlorenzo

Palermo, classe 1956. Di formazione filosofica, economica e scout ne ha declinato i valori nell’ambito delle analisi strategiche, delle dinamiche del cambiamento e dello sviluppo delle risorse umane, secondo gli indirizzi di Humanistic Management. Ha ricoperto incarichi di responsabilità e di consulenza presso istituti di credito e società multinazionali e ha rivestito cariche istituzionali negli anni ‘90 al Comune durante la Primavera di Palermo e sino al 2017, nell’Università degli Studi di Palermo, sino al 2015. Ha insegnato nei licei, nelle Università di Palermo, di Messina e di Macerata, presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, ISIDA e CERISDI di cui è stato consulente del presidente. In qualità di titolare di Studiofor Management Education ha progettato e diretto per oltre dieci anni altrettanti master professionalizzanti in Direzione del Personale. E’ stato presidente regionale Sicilia e consigliere nazionale dell’Associazione Italiana Formatori (AIF, MIlano) e presidente della Commissione RYLA del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta. Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, collabora con riviste specialistiche della formazione e del management e con quotidiani online. Tra i più noti esperti italiani di leadership, è presidente dell’associazione senza scopo di lucro P.R.U.A. (Progetto Risorse Umane per l’Autonomia) fondata a Palermo nel 2001. Dal 2022 è Direttore della rivista Nuovi Approdi dove riporta anche i suoi articoli precedentemente pubblicati da LoSpessore.com. Domenica 19 Luglio 2026 Luigi Sanlorenzo ci ha lasciato dopo una lunga e sofferta malattia. Fine intellettuale dalla specchiata cultura, ha reso un prezioso punto di riferimento nei suoi articoli e nelle sue analisi culturali e sociali che oggi acquisiscono un ulteriore valore aggiunto che preserveremo il più possibile.

AttualitàJoe BidenLuigi SanlorenzoUSA

ALTRI ARTICOLI DI ARCHIVIO CHE POTREBBERO INTERESSARE

Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2020: l’interesse dei pochi, l’indifferenza dei troppi

16 Ottobre 2020

Tornare ad imparare. Le nuove sfide per l’occupazione nell’era post Covid-19

7 Marzo 2021

L’attentato al premier giapponese Kishida. Sotto attacco le figure politiche di rilievo

16 Aprile 2023

La pesca del futuro analizzata dai lavori della FAO

1 Febbraio 2021

Il marketing territoriale e l’economia locale per la ripartenza economica dei territori dopo l’emergenza sanitaria

1 Dicembre 2021

Fake News, travolgono anche gli adolescenti

13 Febbraio 2022

Alberto Arbasino: lo stile come critica, la scrittura come attraversamento

1 Luglio 2025

Draghi in Libia parla di migranti ma pensa alle grandi opere

7 Aprile 2021

La follia dei “Dazi Show” di Trump senza applausi nel resto del mondo

8 Aprile 2025

“Chiamatemi Ismaele”

3 Ottobre 2021

Il rapporto SIPRI Yearbook 2023 sulla corsa sfrenata e inarrestabile al riarmo nucleare

16 Giugno 2023

Il rischio concreto che le armi regalate all’Ucraina possano finire nella mani della criminalità organizzata

17 Giugno 2023

Antonio Giulio Alagna: Nuovi strumenti per evitare la crisi d’impresa

17 Aprile 2024

Più servizi e meno gossip: quell’idea dell’Assessora Virtuale

20 Giugno 2026

Numeri che parlano chiaro: la crescente fuga di “camici bianchi” causerà una riduzione dei medici di base

24 Dicembre 2023

Javier Marìas e la narrazione attraverso le digressioni

9 Ottobre 2022

Una storia di cent’anni fa: quando la musica popolare siciliana conquistò l’America

6 Febbraio 2020

I pescatori della Campania e la tutela della biodiversità marina

14 Maggio 2022

C’era una volta il protocollo di Kyoto…

29 Aprile 2024

Quell’assurda campagna mediatica contro i Navigator priva di fondamento

10 Gennaio 2021

Le parole, anzi, le notizie che non vi ho detto (Seconda Puntata)

28 Giugno 2025

Armi e armamenti. Un mercato in ascesa in barba a pandemia e accordi internazionali

25 Marzo 2021

Settant’anni dalla Convenzione ONU per la soppressione dello sfruttamento della prostituzione

13 Dicembre 2020

Il paradosso dei padri contemporanei tra presenza affettiva e fragilità educativa

26 Marzo 2026

Unione Europea: fragile intesa su obbligo auto Euro 7

31 Maggio 2023

Il 40esimo anniversario della Giornata Mondiale della Pace

21 Settembre 2021

I nuovi scenari commerciali per il food italiano negli USA

7 Marzo 2021

Fondi europei: merito al ribasso

31 Luglio 2021

La nuova idea di bellezza veicolata dai social network

21 Settembre 2022

Gli ultimi dati sul mercato degli agrumi in Italia

13 Giugno 2021

Muore un bimbo di 5 anni per una challenge: l’Italia piange, ma non basta

19 Giugno 2023

Adesso c’è anche lo scudo spaziale anti Covid-19

24 Ottobre 2020

La valorizzazione del Parco archeologico di Velia e l’innovativa Paideia Digital Academy

20 Luglio 2022

Il coronavirus e il primo festival della letteratura da viaggio interamente online

25 Ottobre 2020

Sciacalli del web che organizzano truffe sul dolore altrui

24 Gennaio 2021

Assistenti Sociali e IA: un nuovo supporto per il sociale

5 Novembre 2024

Il testo del monologo di Antonio Scurati per il 25 Aprile

22 Aprile 2024

Pandemia e Guerra: le fragilità di bambini ragazzi e anziani

20 Luglio 2022

Quando per legittimare una guerra servono probabili fake news

20 Giugno 2025

Obiettivi e punti dolenti della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro

30 Aprile 2023

La strada (piena di buche) della concessione Autostrade

14 Ottobre 2020

La tombola del Rotary Club Roma Cassia tra tradizione, storia e beneficenza

6 Gennaio 2021

Intesa tra Australia, Regno Unito e USA per fornire all’Australia sottomarini a propulsione nucleare

23 Marzo 2023

L’abuso di alcol causa più morti di Tubercolosi, AIDS e Diabete: un primato in ascesa?

2 Novembre 2021

Centenario dell’Università Cattolica. Mattarella indica il futuro educativo dell’Italia

15 Aprile 2021

La città delle donne. Tra Snaporaz e Katzone il travaglio del PD

24 Marzo 2021

Tecnologia anni ’80-2000: progresso o regressione? Cosa abbiamo davvero perso con il digitale

4 Giugno 2025

L’educazione digitale nelle scuole

3 Agosto 2021

Ennesimo richiamo UE sulla gestione risorse idriche in Italia a rischio sanzioni

5 Marzo 2023

La Sicilia al bivio del CoronaVirus

10 Aprile 2020

Golfo del Messico: Il tycoon intende adottare la definizione di Golfo d’America

17 Febbraio 2025

Valencia come Ischia e quegli appelli ignorati

7 Novembre 2024

Next Generation EU l’impatto sulla Pubblica Amministrazione italiana

7 Dicembre 2020

Il “domicidio” della Striscia di Gaza per mano degli israeliani

19 Agosto 2024

L’Italia fanalino di coda dei paesi occidentali dell’UE per libertà di stampa

4 Maggio 2026

Antivirus di terze parti: mito o realtà?

24 Ottobre 2024

Legge di Bilancio. L’anomalia degli emendamenti all’esame delle Commissioni della Camera

8 Dicembre 2020

Giornata Internazionale dell’Amicizia 2020. La perseveranza necessaria di un valore assoluto

29 Luglio 2020

Il 2024 un anno di transizione e di speranza….

8 Gennaio 2024

La legge è uguale per tutti (forse)

6 Maggio 2026

Destini europei. Quo vadis, Polonia?

10 Ottobre 2021

A Pollica un nuovo tessuto energetico per rispondere alla crisi dell’approvvigionamento energetico

27 Marzo 2022

Le proiezioni macroeconomiche del nuovo anno

23 Gennaio 2021

L’importanza della diversificazione degli investimenti attraverso i meccanismi ibridi

7 Dicembre 2020

Ombre oscure di un futuro possibile. Il romanzo di Francesca Cavallero vincitore del Premio Urania 2018

3 Luglio 2020

Pubblica Amministrazione digitale: tra innovazione e valore umano

28 Aprile 2026

La Battaglia di Lepanto: verità storica o antenata della propaganda?

7 Ottobre 2021

Droni e droga

2 Febbraio 2024

La fabbrica del futuro avrà solo due dipendenti: un uomo e un cane

1 Maggio 2023

Consumi di carbone per produzione di energia elettrica

28 Giugno 2023

Polemiche sul nuovo accordo internazionale sbandierato dal governo Meloni

27 Febbraio 2024

Soccorso in mare di migranti: due importanti sentenze

6 Marzo 2024

Obesità infantile. Vertice in Croazia: sedici leader europei firmano la nuova Dichiarazione di Zagabria

12 Maggio 2023

Gli amori liquidi e le relazioni imperfette

23 Gennaio 2023

ONU e polemiche ucraine: Guterres vola da Putin

26 Aprile 2022

Ogni 10 ore un suicidio: un dramma senza fine

11 Settembre 2023

Dalla globalizzazione alla società del limite

18 Aprile 2020

Referendum costituzionale 2020. La schiacciante vittoria del SI e l’analfabetismo funzionale

22 Settembre 2020

Le potenzialità della nautica italiana e le prospettive future del settore

13 Novembre 2021

Jet privati: i mezzi di trasporto più inquinanti che si possano prendere

27 Gennaio 2023

Il ritorno di Trump alla Casa Bianca e i toni imperialisti e vendicativi

24 Gennaio 2025

Esami di maturità per gli studenti italiani ma in Cina bisogna superare il difficilissimo test accademico gaokao

17 Giugno 2024

Corpi digitali, violenze reali: il caso Aroyo e la deriva della rete

23 Settembre 2025

L’evoluzione della sicurezza informatica con l’intelligenza artificiale: una visione critica

29 Marzo 2025

La gentilezza nelle interazioni digitali: quando il rispetto condiziona la tecnologia

3 Aprile 2025

Il piano della Nato per l’ingresso dell’Ucraina

21 Ottobre 2024

Creatività, eccellenze e formazione nelle scuole di Villa Literno, tra camorra e crescita del territorio

21 Luglio 2022

Le separazioni sono ormai social: sempre più democratizzato il privato

27 Ottobre 2023

La valorizzazione di Ischia, la finanza e lo sviluppo sostenibile

15 Ottobre 2021

La preziosa ambra grigia per la cosmesi naturale

9 Ottobre 2021

La straordinaria convivenza sociale dei cittadini di Suloszowa

7 Febbraio 2025

75 anni di repubblica: rilancio o decadenza?

2 Giugno 2021

La comunicazione politica nell’era digitale: le nuove frontiere

22 Marzo 2023

Rivoluzione ai vertici della Banca Mondiale?

27 Aprile 2023

La nuova frontiera degli hater: Public shaming pandemic

16 Dicembre 2020

La Morte non va in vacanza

31 Ottobre 2021

I Boomers: la generazione del boom finita per strada

21 Giugno 2023

Il G20 dedicato all’Agricoltura e il colpevole ritardo della comunità delle Nazioni

18 Settembre 2021

Da Cibus a Pollica per la formazione sulla tutela del clima e del food di qualità

4 Settembre 2021

Rimedi UE poco equi per il rilancio delle compagnie aeree danneggiate dal Covid-19?

6 Luglio 2020

CONTATTO

Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:

SOCIAL

Facebook

CERCA

✍ ANALISI, VISIONI E PROSPETTIVE ✍


Collaboratori volontari:


●C. Alessandro Mauceri


●Vito Vacca


●Francesco Pira


●Luigi Sanlorenzo


●Valentina Becchetti


●Andrea Cangemi


●Paolino Canzoneri


●Riccardo Renzi


●Luca Ballori


●Francesco Alberti


●Domenico Letizia


●Domenico Sinagra


Lo Spessore è aperto a collaborazioni esterne in forma gratuita. L'eventuale pubblicazione di quanto pervenuto non obbliga, in nessun caso, l'amministrazione di questo sito alla corresponsione di compensi e quant'altro considerando quale liberatoria l'invio stesso del materiale.

PREFERITI DAI LETTORI

  • La strage di Bologna. Fiducia e speranza per una verità sempre più trasparente e opaca

    2 Agosto 2020
  • 6 agosto 1945: Hiroshima, quando il mondo imparò a convivere con l’impensabile

    6 Agosto 2026
  • La complessa amministrazione della Regione Sicilia. Ne parliamo con l’architetto Guido Meli

    27 Luglio 2020
  • L’antirazzismo provinciale che aiuta la Destra

    19 Giugno 2020
  • Epidemie e Pandemie nella storia dell’umanità tra fenomeni sociali e arte

    29 Febbraio 2020
  • 21 Luglio 1979. Anniversario dell’omicidio di Boris Giuliano

    21 Luglio 2020

VARI ARTICOLI DI ARCHIVIO

  • Cancro: una pandemia evitabile se solo lo si volesse

    4 Febbraio 2021
  • L’affair Albania: una questione irrisolta nella gestione dei flussi migratori

    23 Ottobre 2024
  • Verso una nuova genitorialità più forte e responsabile

    13 Marzo 2022
  • PIRAterie 3. Un PIRAta tra Metaverso e Intelligenza Artificiale

    16 Agosto 2024
  • Le venti commissioni EU

    24 Luglio 2024
  • La vulnerabile Fase 2: L’incognita dei confini e delle frontiere

    31 Maggio 2020
  • Italia, quel primo paese al mondo che rischia di finire fuori dal G10?

    29 Dicembre 2021
  • Polemiche sul nuovo accordo internazionale sbandierato dal governo Meloni

    27 Febbraio 2024
  • Khojaly: la ferita aperta nel cuore del popolo dell’Azerbaigian

    24 Febbraio 2021
  • La tombola del Rotary Club Roma Cassia tra tradizione, storia e beneficenza

    6 Gennaio 2021
  • Francesco Pira: “Figli delle App il mio nuovo libro per comprendere la vita social dei nostri figli”

    6 Marzo 2021
  • ADAS: Sistemi di assistenza avanzata alla guida. Il punto

    8 Aprile 2023
  • La Commissione Europea revisiona le norme per l’etichettatura dei prodotti alimentari

    16 Aprile 2023
  • Congo, ucciso il magistrato militare di Rutshuru

    5 Marzo 2021
  • Cyber Flashing, la tecnologia per il crimine di molestia sessuale

    7 Dicembre 2020
  • Spose bambine: quell’agghiacciante piaga, tanto discussa mai risolta

    28 Novembre 2024
  • Il messaggio di Alex Zanardi nella tenace illusione del tempo

    21 Giugno 2020
  • “La normalità è sopravvalutata”

    6 Agosto 2021
  • Claudia Conte nuovo Presidente Nazionale di Federitaly Comunicazione e Media

    15 Aprile 2024
  • La Goletta Verde ad Acciaroli per l’Area Marina Sperimentale

    9 Luglio 2022
  • Regione Lazio e M.Ro – Italian Delegation Made in Italy, annunciano il lancio del “Taste Lazio International Buyer Program”

    1 Settembre 2025
  • L’Italia s’è desta: ci serve l’armocromista

    3 Maggio 2023
  • Due pesi e due misure

    3 Aprile 2023
  • Piano Marshall e Next Generation EU, analogie e differenze

    20 Maggio 2021
  • Realtà e apparenze dietro lo slogan MAGA

    20 Gennaio 2026
  • Michail Bulgakov e i 100 anni di Uova fatali

    19 Maggio 2025
  • Quell’inspiegabile astensione per una tregua umanitaria

    29 Ottobre 2023
  • Ambiente e trasporto su rotaia nel mondo

    3 Luglio 2023
  • Se l’influencer muore in diretta durante una challenge

    30 Maggio 2023
  • Le Olimpiadi di Parigi, a conti fatti

    16 Agosto 2024
  • Il Premio Nobel per la Pace 2025 a Maria Corina Machado

    10 Ottobre 2025
  • A Pollica nasce la Paideia Digital Academy

    18 Agosto 2022
  • José Alberto Mujica è stato l’esempio vivente di come la politica è servizio e non carriera per profitto personale

    15 Maggio 2025
  • Impatto sui social dei negazionisti olocausto. UNESCO e Nazioni Unite pubblicano un rapporto

    16 Luglio 2022
  • 2021 – Dodecalogo per alimentare la fiducia dei siciliani in se stessi

    31 Dicembre 2020
  • Fonti energetiche dai combustibili fossili. Una dipendenza ancora presente

    26 Luglio 2020
  • Quando nell’agosto del 1863 la legge Pica venne estesa anche a Sud

    19 Agosto 2020
  • Al Senato fragile fiducia per Conte

    20 Gennaio 2021
  • La cioccolata del Guatemala attrae il mercato italiano

    27 Settembre 2021
  • La revisione dei prezzi negli appalti per i lavori pubblici e il rischio per le imprese

    8 Settembre 2023
  • Vivere l’associazionismo nell’era digitale

    16 Maggio 2022
  • Dichiarazione Scuole Sicure:
    solo 118 Stati aderiscono all’accordo siglato dalle Nazioni Unite

    2 Maggio 2024
  • Corpi digitali, violenze reali: il caso Aroyo e la deriva della rete

    23 Settembre 2025
  • Conflitto in Medio Oriente e l’attraversamento degli spazi aerei concessi dai Paesi Arabi

    28 Ottobre 2024
  • Le dichiarazioni programmatiche per il rilancio del Paese

    17 Febbraio 2021
  • La scultura di Guadagnuolo contro la violenza alle donne nella Sede del Parlamento Europeo di Roma

    23 Novembre 2023
  • Il Presidente Onorario di Federitaly, Maurizio Marinella, annuncia i vincitori del Premio Federitaly Ambasciatori dell’Eccellenza Italiana nel Mondo

    28 Novembre 2023
  • Tutela del Made In Italy, Blockchain e dieta mediterranea

    7 Luglio 2023
  • Il progetto SWITCHtoHEALTHY entra in classe a Maddaloni

    23 Febbraio 2024
  • 20 gennaio: l’Azerbaigian e i primi passi verso l’indipendenza

    20 Gennaio 2023
  • Via libera (forse) al Ponte sullo Stretto

    17 Aprile 2024
  • Social e minori, la sentenza shock: punire le Big Tech basta davvero?

    29 Marzo 2026
  • Traffico di opere d’arte: un fenomeno storico senza tempo

    16 Agosto 2023
  • Castelli di carte e indifferenza sulla pelle dei fanciulli nel mondo

    7 Dicembre 2024
  • Body Positivity, la provocazione intelligente della modella Ashley Graham

    6 Dicembre 2021
  • Emissioni di CO2 spacciate per sostenibili? L’impatto sull’ambiente che costerà caro

    19 Febbraio 2024
  • “Figli delle Stelle” quel sogno di Alan Sorrenti lungo 43 anni

    22 Agosto 2021
  • Le vittime di violenza sessuale in Italia: 16 al giorno e il 91% sono donne

    23 Luglio 2024
  • La sontuosa Camelot di Re Sebastianello, cavalli, cavalieri, dame e giullari

    11 Ottobre 2020
  • Nuovo scandalo “Spotlight” negli USA: ancora preti pedofili

    1 Agosto 2021
  • Sui primi cento giorni di Trump

    30 Aprile 2025
  • Piemonte e Lombardia: gli effetti della crisi climatica compresi tardivamente?

    20 Giugno 2022
  • Tornare ad imparare. Le nuove sfide per l’occupazione nell’era post Covid-19

    7 Marzo 2021
  • I tanti, troppi dubbi sull’agguato omicida in Congo

    24 Febbraio 2021
  • Migranti e stranieri non accompagnati: una numerazione confusionaria da approfondire

    28 Settembre 2023
  • Il costo reale dei grandi eventi sportivi

    5 Luglio 2025
  • Stress e strategia di ripresa a RadioTime

    28 Dicembre 2021
  • Musica e tecnologia: l’autenticità a rischio tra IA, Autotune e algoritmi creativi

    21 Febbraio 2025
  • Le legittime critiche per la Presidenza del Consiglio dei Diritti Umani 2024 al Marocco

    15 Gennaio 2024
  • La strage degli innominabili

    15 Gennaio 2025
  • Il 2024 sarà un anno importante

    24 Settembre 2023
  • Grande successo per la seconda Edizione di ROMAEXPORT: Federitaly promuove il Primo Business Matching Internazionale dedicato all’Export del Made in Italy

    6 Giugno 2024
  • La cerimonia di spillettatura della sezione UCID Gaeta Sud pontino

    17 Luglio 2022
  • La visione distorta del tycoon sulla striscia di Gaza e l’indifferenza sul dramma di Haiti oramai da lungo corso

    2 Marzo 2025
  • Cos’è Lo Spessore
Privacy Policy

Cookie Policy
Lo Spessore
Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:
  • Facebook

Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE

ALTRI ARTICOLI DA LEGGERE:x

L’umanità nell’era dell’AI: gentilezza, rischi e sfide etiche

8 Maggio 2025

L’indagine OCSE boccia l’Italia e la piazza ai posti bassi in graduatoria

16 Dicembre 2024

Gli “ultra ricchi” sono un problema per l’economia mondiale

2 Gennaio 2024

Morire a 12 anni per una sfida…incomprensibile

18 Marzo 2021