ore
PRIMA PAGINA / STORIA / La tombola del Rotary Club Roma Cassia tra tradizione, storia e beneficenza

La tombola del Rotary Club Roma Cassia tra tradizione, storia e beneficenza

di Domenico Letizia

Con il nuovo anno, i Rotary Club tornano al centro dell’attenzione mediatica per la formulazione di progetti che uniscono la promozione della cultura, della narrativa storica del nostro paese e della beneficenza. La promozione dell’attivismo dei Rotary Club in sostegno delle fasce più disagiate e svantaggiate dell’intero globo terrestre è notizia nota da sempre. Il Rotary Club Roma Cassia, in Interclub con il Rotaract Club Roma Cassia, ha organizzato una tombolata a premi, avutasi martedì 5 gennaio attraverso la piattaforma digitale “Zoom”.

L’evento digitale aperto anche ai non iscritti, che ha visto la partecipazione di una cinquantina di persone da Palermo a Bruxelles, ha permesso con l’acquisto delle cartelle, create con dei fogli pdf da tre cartelle ciascuno al costo di € 5,00 a foglio, di raccogliere fondi che saranno destinati alle attività e ai tanti progetti della Rotary Foundation. L’evento, come voluto dagli organizzatori, ha avuto anche un’importante caratteristica culturale attraverso la narrazione della storia della Tombola Napoletana, della smorfia napoletana e del lotto.

Una premessa storica e un racconto che ha caratterizzato l’intero gioco attraverso la narrazione di tutta la simbologia culturale che vi è dietro ogni singolo numero della famosa Tombola Napoletana. La Tombola Napoletana è un gioco da tavolo nato a Napoli nel XVIII secolo come alternativa al gioco del lotto conosciuto fin dal Cinquecento. La tombola nacque da una diatriba tra Re Carlo di Borbone e Gregorio Maria Rocco.

A quei tempi, il gioco del Lotto era clandestino e Re Carlo volle regolamentarlo per fare in modo di portare più soldi nelle casse dello stato. Padre Gregorio si oppose e si schierò con i cittadini, giustificando il gioco come un diletto da parte dei fedeli per distrarli dalla preghiera quotidiana. I numeri del Lotto furono messi in cesti di vimini, furono create delle tessere cilindriche con sopra disegnati i numeri da 1 a 90, così la versione casalinga del Lotto divenne quella che oggi è conosciuta in tutto il mondo come Tombola Napoletana.

In seguito, ogni numero venne associato ad una parola napoletana e tale corrispondenza è denominata dalla tradizione come “Smorfia Napoletana”. I novanta numeri del lotto vennero racchiusi in un “panariello” di vimini e con i numeri disegnati su delle cartelle, la fantasia popolana trasformò in gioco pubblico quello che era un gioco a carattere familiare. Da allora, il gioco della tombola si è tramandato nei secoli di famiglia in famiglia e, oggi, rappresenta uno dei principali passatempi durante le vacanze natalizie.

Ancora oggi molti cittadini partenopei si affidano alla “smorfia napoletana” per tentare la buona sorte. Un pezzo di storia napoletana che è stato raccontato, descritto e analizzato durante i lavori digitali organizzati dal Rotary Club Roma Cassia, in Interclub con il Rotaract Club Roma Cassia. Accanto alla storia e al racconto antropologico delle nostre tradizioni vi è anche l’estrema attualità della beneficenza. L’evento ha permesso di raccogliere fondi indispensabili per la realizzazione dei progetti finanziati dalle sovvenzioni della Fondazione Rotary, in grado di proporre miglioramenti concreti, sostenibili e monitorabili alle comunità bisognose.

La missione della Fondazione Rotary è di consentire ai soci del Rotary di promuovere la comprensione, la buona volontà e la pace nel mondo migliorando le condizioni sanitarie, sostenendo l’istruzione di elevata qualità e alleviando la povertà. La Fondazione è un’organizzazione senza scopo di lucro finanziata esclusivamente dalle donazioni dei soci del Rotary e di altri sostenitori che ne condividono la visione, per la creazione di un mondo migliore. Una storia gloriosa di azione, proposta e attività filantropica che nasce nel 1917 ad Atlanta, in Georgia, con la creazione di un Fondo di dotazione che nel 1928 cambiò nome e divenne Rotary Foundation. Quel Fondo è divenuto una delle fondazioni umanitarie mondiali leader nella promozione di iniziative per superare stabilmente o almeno attenuare problemi fondamentali di natura economica e sociale.

Con l’arrivo del nuovo anno, che vede il mondo unito nella lotta alla pandemia sanitaria che ha generato l’emergere di nuove conflittualità e nuove povertà, l’azione del Rotary è finalizzata anche ad affrontarle e sconfiggerle.

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARE