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Il marketing territoriale e l’economia locale per la ripartenza economica dei territori dopo l’emergenza sanitaria

di Domenico Letizia

La promozione e diffusione di buone pratiche di marketing territoriale passa dalla scoperta e tutela del territorio di appartenenza. Sulla scia dell’esperienza del marketing sociale, recentemente, intorno agli anni ‘90, gli Enti pubblici locali, le agenzie e associazioni di promozione del territorio hanno dato avvio a speciali progetti di sviluppo socioeconomico d’intesa con le organizzazioni imprenditoriali e sindacati, facendo leva sull’attività di produzione, promozione e vendita di un ben definito insieme di servizi territoriali tipici di uno specifico contesto geografico.

Con l’emergenza sanitaria iniziano ad essere considerevoli gli esempi e le buone pratiche provenienti da varie realtà italiane. Recentemente, lo Sportello integrato Innovation Desk Europe, progetto frutto dell’accordo di collaborazione firmato a luglio 2019 dal sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e dal sindaco di Palau Francesco Giuseppe Manna, hanno organizzato, coordinati dalla società TAG18, il seminario “Con lo sguardo verso l’Europa – Marketing territoriale e internazionalizzazione”.

Tra gli ospiti anche la vicesindaca e assessora al Bilancio e alla Programmazione Europea del Comune di Arzachena, Cristina Usai, che invitò gli imprenditori di Arzachena a partecipare al seminario per cogliere opportunità e spunti utili alla crescita delle loro attività, con esperti che hanno affrontato temi di marketing, web marketing, export, politiche di mercato e promozione territoriale.

Una nuova e importante iniziativa giunge da Gaeta. L’Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti (UCID) – sezione Gaeta Sud Pontino ha lanciato il primo evento di promozione territoriale che può riscrivere le logiche locali e nazionali per la promozione dei territori e delle aree interne.

Un meeting utile anche alle altre sezioni dell’UCID del Lazio e del nazionale che parteciperanno ai lavori locali per condividere pratiche e sinergie di promozione del territorio e di valorizzazione delle realtà locali. Primo di una serie di appuntamenti che coinvolgeranno tutto il sud pontino, rappresentato dalla sezione che annovera il numero più alto di giovani fra tutte le sezioni nazionali e che al suo interno ha un tessuto femminile importante, gode del patrocinio dell’Arcidiocesi di Gaeta e del Comune di Gaeta.

L’11 dicembre, autorità politiche, imprenditoriali ed istituzionali del territorio parteciperanno ad un tour guidato esclusivo, dedicato alla storia ed al fascino della Città di Gaeta. Una Città ricca di storia millenaria, da Repubblica Marinara ad ultima capitale del Regno delle due Sicilie, dalla conquista di Carlo III di Borbone all’accoglienza di Papa Pio IX, che proprio a Gaeta, nella bellissima Cappelletta d’oro, trovò rifugio e sede ispiratrice del dogma dell’Immacolata Concezione. Era l’8 dicembre 1848. Gaeta è, dunque, una realtà vivace di una rete di siti su scala mediterranea, accomunati dalla presenza nei secoli delle fortificazioni costruite sotto il dominio della casa Reale Spagnola, e merita che il suo patrimonio sia tutelato, valorizzato e fatto emergere all’attenzione mondiale. È quindi necessario conoscere bene il luogo che si desidera promuovere, per delineare un piano d’azione valido e veritiero. Una reale brand identity attraverso la conoscenza e la diffusione dello storytelling del territorio di Gaeta, poiché di tale comunità va raccontata la storia: una storia che non può prescindere dalle peculiarità, dal folclore e dalle infinite attrazioni che possiamo ritrovare in tale contesto territoriale.

Grazie al lavoro dell’UCID – Gaeta Sud Pontino, per la realtà locale, l’esaltazione dei drivers storico-culturali diventa leva per le attività economiche.

La giornata esperienziale, che ha già ottenuto il consenso di personaggi di spicco dell’UCID Nazionale, oltre alle Istituzioni che stanno aderendo all’iniziativa, si concluderà con la celebrazione della Santa Messa nell’appena restaurata Chiesa dell’Annunziata, da parte di S.E. Mons. Luigi Vari che sin dall’inizio ha manifestato il Suo entusiasmo per l’iniziativa e l’adesione personale, insieme al Segretario don Alessio Tomao che ha da sempre assicurato il suo sostegno fattivo all’iniziativa.

Nel corso della giornata si tenterà di coniugare, in modo perfetto, turismo, leisure, marketing, impresa etica e sviluppo sostenibile. Inoltre, parte del ricavato della giornata verrà devoluto alla restaurazione del Tempio di San Francesco, emblema anch’esso della magnificenza della Città di Gaeta.

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