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La formazione alla sostenibilità alimentare, industriale ed energetica per l’occupazione del domani

di Domenico Letizia

Il 19 marzo 2021 è proseguito, presso il Liceo Scientifico “Albert Einstein” di Cerignola, l’importante percorso informativo e formativo, sul tema “Difesa del Clima e dell’Ambiente”, un percorso che inizia dalle scuole con relativa certificazione e si sviluppa anche a livello universitario, in collaborazione tra Rotary Club Cerignola, Rotary Club Canosa, Rotary Club Roma Cassia, Gi.&Me. Association e organizzato dalla Commissione Nazionale del Centro della Pace e della Sostenibilità Climatica, Ambientale ed Energetica (CPSCAE). Il seminario si è svolto in modalità digitale attraverso un webinar su piattaforma digitale.

L’attività seminariale, avviata nel febbraio 2020 presso il Liceo Classico Dante Alighieri di Latina, arricchita dell’ampliamento dei contenuti e delle successive esperienze maturate, è proseguita presso il Liceo Scientifico “Albert Einstein”, di Cerignola, la cui Dirigente Scolastica, Loredana Tarantino, ha dato inizio ai lavori del seminario online moderato da Francesco Dibiase, Presidente del Rotary Club Cerignola e con l’apertura a cura del Dr. Marco Tullio Milanese, Presidente del Rotary Club Canosa. Il seminario è il primo passo di un percorso di certificazione sulle grandi tematiche climatiche, alimentari e sui danni derivanti dalle emergenze ambientali a quei giovani che vorranno sviluppare una progettualità di network ed occupazionale che rispetti i punti stabiliti dall’Agenda 2020-2030 delle Nazioni Unite. Tale percorso è stato pensato per essere accompagnato da accurate modalità di certificazione e attestazione continua, in modo da poter generare adeguate professionalità e competenze. Sviluppare un percorso certificato, che parta dalle scuole superiori e che si completi con la Formazione Universitaria, sia triennale, sia magistrale.

Numerosi gli interventi importanti, tra i quali ricordiamo quello di Umberto Berardi, del Canada Research Chairman, Ryerson University di Toronto su “Sostenibilità Ambientale degli Edifici come Imperativo contro la Povertà Energetica” e quello dell’Ingegnere Franz Martinelli, president incoming del Rotary Club Roma Cassia (AR 2021-22) e presidente di Gi.&Me. Association, su “Penuria, Sicurezza e Sostenibilità Alimentare ed Idrica”. L’innovazione tecnologica può contribuire allo sviluppo sostenibile di nuove forme occupazionali legate al mondo del food e della tecnologia. Con i progetti che Gi.&Me. Association sta sviluppando si vuole fornire ai consumatori informazioni accurate sui prodotti, affinché si possano effettuare scelte consapevoli e garantire la circolazione di alimenti sani e salubri grazie alla possibilità di ricostruire l’intero percorso dei prodotti, dalla materia prima al consumatore finale, così da poter gestire tempestivamente i prodotti considerati a rischio.

Per permettere l’avvio e la diffusione di tali attività lungo tutta la filiera alimentare è importante sostenere una formazione altamente specializzata in tema di food e sostenibilità. I protagonisti dell’agricoltura e della pesca di domani, attraverso tale formazione, saranno esperti su ricerca e sviluppo, professionisti per la progettazione e gestione dei servizi nei processi d’innovazione d’impresa, esperti di innovazione strategica in ambito alimentare e consulenti presso soggetti pubblici e imprese private. La formazione risulta particolarmente importante anche per gli imprenditori del mondo del food, che nel futuro dovranno lavorare con modelli di sostenibilità, innovazione e tracciabilità. Contribuire a rendere il Mediterraneo uno spazio comune di pace, stabilità e prosperità, attraverso il rafforzamento del dialogo politico e della sicurezza, della cooperazione economica e finanziaria, sociale e culturale e creare un’area di pace, prosperità comune e scambi umani e culturali è una priorità per tutti i protagonisti che partecipano ai lavori del seminario formativo e informativo. A 25 anni dalla Dichiarazione di Barcellona restano ancora molti gli obiettivi politici, occupazionali, economici e commerciali da raggiungere in tutto il contesto del Mediterraneo.

Alimentazione di qualità, pescato di qualità e sostenibile rappresentano lo stile alimentare tipico dei paesi del Mediterraneo, ricco di alimenti genuini in cui giocano un ruolo centrale frutta, vegetali e in particolare cereali integrali, dei quali sono ampiamente documentati e noti i benefici. Spesso, il termine Dieta Mediterranea è associato al concetto di dieta sana ed equilibrata: i paesi del Mediterraneo, soprattutto l’Italia, sono famosi in tutto il Mondo in particolar modo per la loro cucina. La dieta mediterranea è uno stile alimentare e di vita utile per contrastare i processi di invecchiamento dell’organismo, un moderno elisir sostenibile di lunga vita. D’altronde è un dato di fatto che tra le popolazioni del bacino Mediterraneo che si cibano prevalentemente di pasta, prodotti ortofrutticoli, cereali integrali, legumi, pesce, olio di oliva e vino, la percentuale di mortalità per cardiopatia è molto più bassa che in paesi come gli Stati Uniti, dove l’alimentazione quotidiana include molti grassi saturi, ed è povera di acidi grassi.

Nella corsa contro il tempo per garantire l’acceso al cibo ai 9 miliardi di persone che popoleranno la terra entro il 2050, le Nazioni Unite stanno incentrando l’attenzione sui goal dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile 2030,per ridurre l’impatto ambientale associato allo sfruttamento delle risorse naturali, combattere gli effetti dell’inquinamento e del cambiamento climatico. Le tematiche trattate dall’Agenda sono al centro dei lavori del progetto avviato dal Centro della Pace e della Sostenibilità Climatica, Ambientale ed Energetica (CPSCAE). 

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