
Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno, protagonista del lancio della neoAssociazione “Liberi e Forti 3.0”al motto di “Liberi di cambiare il mondo, forti delle nostre idee”. Numerosi gli esperti intervenuti. Tra i relatoriBartolomeo Lanzara, avvocato e presidenteCodacons Cilento,Geppino D’Amico, giornalista e storico, il professorDomenico Fulgione, ordinario di Biologia all’Università Federico II di Napoli, la psicologaMaria Teresa Cammarano, Analista del comportamento ABA,Roberto Amiconi, Senior Partner di Gocer (Gruppo Operativo Comunità Energetiche Rinnovabili), l’agronomo e docenteMaurizio Tancredi,Rino Sica, professore ordinario Unisa, direttore dell’Osservatorio Appennino Meridionalee l’amministratore di DFLPasquale La Mura. Su invito del Sindaco delComune di Roscigno,Pino Palmieri, segretario dell’Associazione, è intervenuto anche il giornalista casertanoDomenico Letiziache ha relazionato sull’importanza della rete virtuosa tra le realtà del territorio, per la crescita di un turismo sostenibile e innovativo, con al centro lapromozione di itinerari turistici. Il giornalistaDomenico Letizia, esperto di comunicazione ambientale e turismo, ha dichiarato: “Sostenere la nascita di nuove strutture, associazioni o organizzazioni che vogliono promuovere uno sviluppo sostenibile, in rete e in armonia con la vocazione dei territori è da salutare sempre positivamente. La realtà di Roscigno, con l’amministrazione del SindacoPino Palmieri, diviene un esempio concreto di valorizzazione del territorio, delle aree interne periferiche e di nuove formulazioni turistiche. Una proposta di promozione e marketing territoriale della bellezza, con l’intento di fornire agli operatori turistici uno strumento orientativo e di supporto alla definizione e costruzione di prodotti e itinerari turistici. L’itinerario incentrato sulla promozione dell’agricoltura sostenibile afferisce ad un nuovo modo per promuovere e valorizzare le tradizioni autoctone, definendo nuovi ambiti e attività conseguenti tramite prestazioni e attività sociali per le comunità locali e mediante l’utilizzazione delle risorse materiali e immateriali del territorio, dell’agricoltura, dell’artigianato e del turismo. Esempi autorevoli li ritroviamo anche nell’azione dellaBanca Monte Pruno, con il grande attivismo del DirettoreMichele Albanese, e nella realtà del Cilento. Basti pensare alComune di Pollica, all’attività del SindacoStefano Pisanie delFuture Food Institute, per la promozione di un ecosistema innovativo e sostenibile che dalla valorizzazione dellaDieta Mediterraneasta innescando nuove dinamiche di sviluppo sostenibile. Un altro esempio autorevole proviene anche dalComune di Maddaloni, nel casertano, con la scoperta e valorizzazione degli antichi mestieri. A Maddaloni è stata recentemente inaugurata, anche grazie al SindacoAndrea De Filippo, unMonumento alla Sedia Impagliata, un’attività che nel corso del ‘900 è stata fiorente nel comune del casertano. L’impagliatura, eseguita con fibre naturali o con la carta, coinvolgeva buona parte della popolazione che tramandava di generazione in generazione questa particolare attività artigianale. Oggi, “o’ seggiaro o seggiarellaro” è divenuta una figura quasi scomparsa, sebbene molti maddalonesi orgogliosamente si vantano di aver avuto nella propria famiglia componenti dediti a quest’arte. Questi sono degli esempi concreti per avviare e implementare nuove visioni di turismo esperienziale e sostenibile per la crescita delle comunità interne e periferiche”. Alla conferenza stampa di presentazione diLiberi e Forti 3.0hanno partecipato personaggi importanti del mondo imprenditoriale, accademici, storici, giornalisti, anime varie del volontariato e rappresentanti di tante associazioni della provincia di Salerno e della Campania.


