ARTICOLI:
La sfida digitale del Made in Italy: Federitaly lancia il marketplace blindato da Blockchain e Intelligenza Artificiale
La legge è uguale per tutti (forse)
L’Italia fanalino di coda dei paesi occidentali dell’UE per libertà di stampa
Salerno lancia “Io mi Proteggo” contro le sostanze alteranti nei drink
Cui Prodest?
Pubblica Amministrazione digitale: tra innovazione e valore umano
Paura globale, inquietudine quotidiana: gli italiani tra guerre lontane e crisi vicine
Social e minori, la sentenza shock: punire le Big Tech basta davvero?
Il paradosso dei padri contemporanei tra presenza affettiva e fragilità educativa
L’Intelligenza Artificiale e la nuova società, tra opportunità e disuguaglianze
Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE
STORIA

Figurine, figure e figuracce. Quando le vite famose diventano collezioni

di Luigi Sanlorenzo22 Aprile 2021
di Luigi Sanlorenzo22 Aprile 2021
1,7K
[Foto: Lo scatto originale di Corrado Bianchi, il 15 gennaio 1950 durante Fiorentina–Juventus. La famosa rovesciata di Carlo Parola, difensore della Juventus, divenuta simbolo del calcio e delle figurine Panini]

Sessant’anni fa nasceva a Modena la casa editrice “Panini” specializzata nella pubblicazione di figurine e fumetti. I quattro fratelli,  Giuseppe, Benito, Umberto, Franco, già titolari nel 1945 di un chiosco nel corso Duomo di Modena e nel 1954 dell’omonima Agenzia di distribuzione di giornali, decisero di commercializzare la prima collezione “Calciatori Panini”: sulla copertina il milanista Nils Liedholm. Fino al 1988, l’azienda fu gestita dalla famiglia ampliandosi di anno in anno sino a raggiungere fatturati nell’ordine dei 100 miliardi di lire. La storia dell’azienda e dei successivi passaggi proprietari è stata raccontata nel settembre scorso da Leo Turrini  in “Panini. Storia di una famiglia e di tante figurine”.  Nel mese di marzo del 2021il valore di mercato della societàè stato stimato in circa due miliardi di euro. La “Panini” è stata la prima casa editrice conosciuta dalle generazioni deibaby boomerssenza alcuna differenza di ceto, disponibilità economiche e livello culturale; un’iniziazione che per la maggior parte si sarebbe fermata lì, dal momento che in Italia solo il 37% degli italiani tra i 55 e i 64 anni legge. E solo il 23% di chi ha tra i 65 e il 74 anni. Gioventù bruciata!

L’iniziativa imprenditoriale dei fratelli Panini traeva origine dalla tradizione italiana. Già intorno al 1865 la Società Romana dei Tramway aveva pubblicato biglietti da 15 centesimi raffiguranti panorami romani; in generale, il fenomeno in Italia rimase abbastanza circoscritto e limitato ai bambini fino al 1934, quando EIAR promosse la prima grande raccolta nazionale di figurine, abbinata al programma radiofonico ”I Quattro Moschettieri”: il programma, offerto dall’azienda Buitoni-Perugina, costituì il primo caso di sponsorizzazione in Italia; tra le iniziative abbinate alla trasmissione, di particolare successo nelle edizioni del 1936 e del 1937 fu il concorso a premi basato sulla raccolta di figurine, rarissima quella del feroce Saladino,  disegnate da Angelo Bioletto, contenute nelle confezioni dei prodotti dello sponsor.

[Le figurine Buitoni]

Umberto Eco ne ha arricchito con fedeli riproduzioni il romanzo illustrato “La misteriosa fiamma della regina Loana” pubblicato nel 2004 e meno noto tra le numerose prove di successo narrativo delmaestro che tanto ci manca. In una bella sequenza di “Nuovo Cinema Paradiso” del 1988, accompagnata dalla musica di Ennio Morricone, Peppuccio Tornatore propone in chiave autobiografica una tenera variante in cui il piccolo Totò scambia ritagli di pellicole del tempo con un compagno di scuola tra le macerie post belliche che a lungo rimasero in molte zone del centro storico di Palermo. La nascita di un amore destinato a crescere nel tempo.

Nel 1936 la ditta veronese Prodotti Dolciari V.A.V. (“Venturini Antonio Verona”) iniziò a pubblicare figurine di “caricature” come raccolta premio abbinata ai prodotti. Successivamente pubblicherà un paio di albi di immagini patriottiche durante la seconda guerra mondiale, un albo dedicato agli alleati dopo la guerra e, fino alla metà degli anni sessanta, raccolte dedicate al calcio, al ciclismo e al mondo dello spettacolo. A partire dal 1953 abbinerà alle figurine anche albi in cui raccoglierle, che in maniera simile agli album per le fotografie, avevano linguelle in cui inserire i tanto ricercati esemplari le cui bustine padri amorevoli avevano il compito di acquistare nelle edicole insieme ai quotidiani preferiti.

La diffusione della televisione nelle case degli italiani, le prime dirette sportive animate da mitici telecronisti ed i successi di grandi squadre fecero il resto e convinsero i fratelli Panini a scommettere sui propri album di calciatori a cui si sarebbero aggiunte raccolte di diverso genere, non prive di valore didattico.  Anche la lingua corrente fu influenzata, attraverso l’introduzione di due nuove locuzioni sincopate: “celò” e “manca” all’insegna delle quali si svolgevano animati mercati davanti alle scuole e durante interminabili estati negli assolati cortili degli oratori di cui cantava Adriano Celentano.

Un balzo indietro nella memoria di quei frammenti di “cultura visuale” – di cui con profondità accademica ha scritto il germanista Michele Cometa nell’omonimo libro pubblicato da Raffaello Cortina nell’ottobre del 2020 e cheMichele Guerra ha recensito– viene ora favorito dal romanzo dello scrittore britannico Julen Barnes “L’uomo con la vestaglia rossa” pubblicato da Einaudi nel novembre scorso e del quale non sottrarrò a quanti non l’avessero ancora letto il piacere di farlo.

[Dr Pozzi at Home, dipinto di John Singer Sargiant, 1881, Hammer Museum, Los Angeles]

Il prolifico scrittore,  oggi settantacinquenne ed esponente del postmodernismo in letteratura, ha vinto il Man Booker Prize per “Il senso di una fine” nel 2011, mentre fu finalista del medesimo premio altre tre volte: nel 1984 per “Il pappagallo di Flaubert” nel 1998 per “England, England” e nel 2005 per “Arthur e George”. Per intessere ed illustrare  le vicende dei più famosi dandy della fine del XIX secolo – da Oscar Wilde a André Gide, dal ginecologo ebreo di fama mondiale  ed  esteta Samuel  Pozzi al conte di Montesquiou, dallo scrittore Jean Lorrain  all’attrice Sarah Bernhardt  allo stesso Marcel Proust –  l’autore si serve delle Collezioni Potin la cui galleria ripercorre  con iconica precisione uno straordinario viaggio nella Bella Epoque e l’imminente tragico esito verso cui essa  procedeva,  più o meno inconsapevolmente,  mentre infuriava sull’Europa, come un’infausta premonizione, l’affaireDreyfus di cui Roman Polanski ha restituito l’atmosfera nell’omonimo film del 2019 con Louis Gardel, Emmanuelle Seigner e Luca Barbareschi.

[La collezione Potin]

La casa Félix Potin lanciò, tra il 1898 e il 1922, tre collezioni di ritratti fotografici di personaggi di spicco dell’epoca, sotto forma di carte (8 cm x 4 cm). L’obiettivo era indurre a collezionare fotografie inserite nelle tavolette di cioccolato a marchio Félix Potin, in album appositamente editati per l’occasione.  I ritratti furono firmati da Nadar , Reutlinger , Meurisse e da altri rinomati fotografi. Questa tecnica pubblicitaria si inseriva tra gli album con immagini pubblicitarie in formato francobollo dei negozi Bon Marché e Printemps (introdotto nel 1867) e i ritratti litografati degli album Mariani , che erano più lussuosi. Da un punto di vista del marketing, queste collezioni rafforzavano la fidelizzazione del cliente e trasformavano, ieri come oggi, il bambino goloso del cioccolato in un prescrittore dell’azione di acquisto. Le raccolte erano apprezzate dalle famiglie, in particolare per la loro natura educativa: le fotografie venivano accompagnate da brevi biografie e gli album erano vere e proprie enciclopedie di personaggi famosi.

La prima delle quattro collezioni fu distribuita nel 1898, con la menzione “Chocolats Félix Potin” e intorno al 1900 le carte recano la dicitura “Collection Félix Potin”. Le immagini vennero distribuite fino al gennaio 1908 con numerose variazioni dei ritratti fotografici di oltre cinquecento personaggi. La quarta collezione, i cui diritti sono ancora riservati, è del 1952ma può essere consultata.Madeleinein formato tascabile in grado di evocare atmosfere, miti di ieri e di oggi, volti e vicende di un passato che ora si stempera in una generale e pervasiva ignoranza; a Marcel Proust, “protettore” degli scrittori notturni e di cui a luglio ricorderemo il centocinquantesimo anniversario della nascita, non dispiacerebbero e Roland Barthes li definirebbe ancora una volta “frammenti di un discorso amoroso” tra un’epoca, i propri protagonisti e coloro che sono venuti dopo. Immaginabile l’aspirazione dei personaggi più in vista di quei tempi ad essere ritratti per le collezioni Potin, sancendo così la propria immortalità in una sorta di pantheon fotografico affidato ai posteri. Memorie tangibili e non virtuali di vite spese in modi diversi anche quando non sempre commendevoli ma sempre sottoposte ad eventuali revisioni, riabilitazioni o, viceversa, adamnatio memoriaecome certe statue prese di mira recentemente da un’incontrollabile iconoclastia figlia di tempi talvolta tanto fugaci e dettata da mode passeggere quanto incomprensibile dal punto di vista storico. Ma di ciò ho già scritto altrove.

Figure e figurine del passato recente, dunque, mentre intorno a noi avanza ora un’epoca in cui a prevalere sono le figuracce che, a quanto pare, più sono clamorose e più ottengono quel nuovo consenso privo di criteri che oggi impera su certa stampa e sui social più seguiti.

“Oggi noi viviamo quasi esclusivamente nel mondo del racconto che i media senza sosta ci forniscono, e se tutto ciò può apparire come un ampliamento di libertà per il numero di notizie rese disponibili, non dobbiamo trascurare che ogni notizia, mettendoci in contatto esclusivamente con la nostra esperienza indiretta, pregiudica la nostra esperienza diretta, nel senso che ci dispone ad essa con un giudizio già pronunciato, e pronunciato non solo per noi, ma per tutti.” Così Umberto Galimberti in “Psiche e Techne” del 1999. Ed è qui che la galleria dei ritratti fotografici si trasforma in quei tunnel degli orrori che in ogni lunapark che si rispetti hanno sempre, tra le varie attrazioni, le code più numerose. Ne ricordo l’esperienza in una versione più gotica inserita nel percorso del Museo delle Cere di Madame Tussauds in Marylebone Road a Londra, alcuni anni fa, dove i figuranti, con i costumi dei più truci killer della storia del crimine, si impegnavano al massimo per suscitare le emozioni più forti, salvo arrendersi davanti a sonori insulti generalmente proferiti da estroversi turisti italiani come inevitabile sfogo della tensione provata.

La gara a far a tutti i costi la figura più brutta ricorda il dialogo nel film “Baaria” di Giuseppe Tornatore del 2009 tra il consigliere democristiano Giacomo Bartolotta e il giovane comunista Peppino Torrenuova protagonista della storia, interpretati rispettivamente da Nino Frassica e da Francesco Scianna.  In uno stabilimento balneare del tempo, ispirato al lido di Fondachello ancora esistente tra Bagheria e il paesino di Santa Flavia, l’anziano politicante in bassa fortuna elettorale implora l’ antagonista politico di organizzare una campagna di denuncia in proprio danno,  asserendo che soltanto ciò ne avrebbe potuto rilanciare l’immagine che si stava indebolendo a differenza di quella di coloro che erano invece costantemente attaccati a motivo delle proprie presunte malefatte ma, per ciò stesso, continuamente sulla bocca di tutti. Sembra proprio che tale gara affascini oggi in ogni settore e, massimamente, la politica, dove talune figuracce sembrano talmente perfette da immaginane accurate regie preparatorie in cui nulla è affidato al caso. Un pantano fangoso in cui prosperano, già dei tempi della “dolce vita” romana, paparazzi ed avvoltoi quasi sempre avvisati per tempo dell’imminente notizia su cui calare ad ali spiegate. Allora taluni episodi erano organizzati con la compiacenza degli stessi protagonisti, sovente esponenti deljet set, sempre in grado di recitare la parte degli indignati capaci di reagire anche con cinematografiche scazzottate. Quella modalità selvaggia sembra essere ora in declino dopo il tragico esito dell’inseguimento dell’autovettura con a bordo Lady Diana e “Dodi” Al Fayed in quell’agosto del 1997 nel tunnel sotto il Ponte de l’Alma. Un incidente terribile su cui ancora oggi si sostiene che non sia stata fatta piena luce.

[Silvio Berlusconi al vertice dei ministri degli esteri europei, Caceres (ES) 8 febbraio 2002]

Il posto di attori e di celebrità sembra essere stato preso in Italia dai personaggio della politica di cui si spia ogni mossa sapendo che alcune, recitate ad arte in favore di telecamera, faranno presto il giro del mondo mentre altre, effettivamente frutto di gaffe o di clamorosi svarioni, raggiungeranno comunque migliaia di persone, incrementando la propria popolarità. In anni recenti le figuracce non sono mancate e l’elenco sarebbe troppo lungo tra dimostrazioni di palese ignoranza, tentativi patetici di parlare lingue straniere, esibizioni di partners volte a compiacere il proprio elettorato di ogni possibile genere o ancora a farsi cogliere in atteggiamenti rivelatori di costumi ed abitudini in pieno contrasto con quelle, più virtuose, declamate in occasioni pubbliche.

[Il celebre articolo de l’Aurore del 13 gennaio 1898 con cui Emile Zola difese Alfred Dreyfus]

L’eterna lotta tra innocentisti e colpevolisti che caratterizzò l’affaireDreyfus già citato, dividendo l’opinione pubblica europea di oltre un secolo fa, ha raggiunto l’acme in questi giorni con l’accorata difesa da parte del co-fondatore del Movimento Cinque Stelle ed attuale garante, Beppe Grillo, della condotta del figlio Ciro, denunciato in concorso con tre coetanei, per il presunto stupro di una ragazza, J.G.,  conosciuta insieme ad un’amica al Billionaire,  avvenuto, secondo la ragazza,   nel residence di Porto Cervo ed  a cui hanno fatto seguito le indagini della Procura di Tempio Pausania. Una brutta storia per i cui esiti giudiziari il Paese resterà nelle prossime settimane con il fiato sospeso. Qui rileva piuttosto cogliere la profonda contraddizione dei termini e dei toni utilizzati dal comico genovese che sul piano etico e politico disvelano la natura non certo progressista delle proprie concezioni in merito allavexata quaestiodella violenza sulle donne e dell’ atavica disinvoltura di molti comportamenti maschili; elementi che non possono trovare alcuna esimente né nella giovane età dei protagonisti né nelle circostanze dei fatti denunciati, nè, tanto meno, nell’invettiva rivolta dall’esponente di maggior spicco del partito di maggioranza relativa che ha espresso dal 2018 e fino a pochi mesi fa un presidente del consiglio e un ministro della giustizia,  circa la condotta degli inquirenti,  accusati platealmente di essersi mossi con “inspiegabile” ritardo rispetto alla denuncia presentata dalla presunta vittima.

In attesa della necessaria chiarezza che, in un modo o nell’altro avrà conseguenze sul destino degli interessati, sulla politica italiana e, forse, sulla tenuta del governo, due ricordi di cronaca: l’ 11 aprile 1953, giorno della vigilia di Pasqua, sulla spiaggia di Torvaianica, presso Roma, venne rinvenuto il corpo senza vita della ventunenne romana Wilma Montesi, scomparsa il 9 aprile precedente. Il 24 maggio del 1953 un articolo di Marco Cesarini Sforza, pubblicato sulla rivista comunista Vie Nuove, creò molto scalpore: uno dei personaggi apparsi nelle indagini su orge e consumo di stupefacenti venne identificato nella persona di Piero Piccioni, noto musicista jazz (conosciuto col nome d’arte Piero Morgan), fidanzato di Alida Valli e figlio di Attilio Piccioni, Vicepresidente del Consiglio, Ministro degli Esteri, fra i massimi esponenti della Democrazia Cristiana. Il caso ebbe un enorme clamore nell’Italia bacchettona del tempo, fu presto archiviato ma il 26 marzo 1954  fu ufficialmente riaperto dalla Corte d’Appello di Roma. Il 19 settembre lo scandalo era tale che Attilio Piccioni si dimise da Ministro degli Esteri e da tutte le cariche ufficiali. Due giorni dopo, Piero Piccioni e Ugo Montagna furono arrestati, rispettivamente con l’accusa di omicidio colposo e di uso di stupefacenti il primo e di favoreggiamento il secondo e inviati al carcere di Regina Coeli. Piero Piccioni otterrà la libertà provvisoria dopo tre mesi di carcere preventivo e successivamente sarà scagionato. La carriera politica del padre, Attilio Piccioni, però, ne fu gravemente compromessa. I fatti sono stati raccontati nel libro “Il caso Montesi. Sesso, potere e morte nell’Italia degli anni ’50” del giornalista de La Stampa, Francesco Grignetti, edito nel 2006 da Marsilio.

Nel 1980, il ministro democristiano Carlo Donat Cattin fu coinvolto dallo scandalo suscitato dall’adesione del figlio Marco all’organizzazione terroristica di estrema sinistra Prima Linea che venne condannato e incarcerato ma usufruì della legge sulla dissociazione e poi di quella sui collaboratori di giustizia, che concedeva consistenti sconti di pena. Marco Donat Cattin ottenne gli arresti domiciliari nell’ottobre del 1985, pochi giorni dopo l’assoluzione per insufficienza di prove dall’accusa di concorso morale nell’assassinio del criminologo Alfredo Paolella. Tornò libero il 24 dicembre 1987 ma morì in un tragico incidente stradale sei mesi dopo. Carlo Donat Cattin si dimise da ogni incarico nel 1980 e lasciò la politica dove tornò solo sei anni dopo ormai in un triste declino fino alla scomparsa avvenuta per un secondo infarto nel 1993.  Lo scandalo sfiorò anche Cossiga, al tempo presidente del consiglio, che fu accusato dal Partito Comunista di aver avvisato il proprio compagno di partito delle indagini relative al figlio. La messa in stato di accusa di Cossiga da parte del Parlamento in seduta comune con una procedura conclusasi nel 1980 registrò l’archiviazione con centouno voti di differenza. Del caso ha scritto Corrado Stajano in un libro intitolato “L’Italia nichilista: il caso di Marco Donat Cattin, la rivolta, il potere” per Mondadori, 1982.  In entrambi gli eventi ricordati, sia Attilio Piccioni che Carlo Donat Cattin furono estremamente parchi di dichiarazioni e mai misero in discussione l’operato degli inquirenti e dei magistrati, rinchiudendosi nello straziante dolore di padri.  Cosi usava in quei tempi che sembrano ora lontanissimi, quando figurine, figure e figuracce contavano ancora qualcosa.

Luigi Sanlorenzo

Palermo 1956. Di formazione filosofica, economica e scout ne ha declinato i valori nell’ambito delle analisi strategiche, delle dinamiche del cambiamento e dello sviluppo delle risorse umane, secondo gli indirizzi di Humanistic Management. Ha ricoperto incarichi di responsabilità e di consulenza presso istituti di credito e società multinazionali e ha rivestito cariche istituzionali negli anni ‘90 al Comune durante la Primavera di Palermo e sino al 2017, nell’Università degli Studi di Palermo, sino al 2015. Ha insegnato nei licei, nelle Università di Palermo, di Messina e di Macerata, presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, ISIDA e CERISDI di cui è stato consulente del presidente. In qualità di titolare di Studiofor Management Education ha progettato e diretto per oltre dieci anni altrettanti master professionalizzanti in Direzione del Personale. E’ stato presidente regionale Sicilia e consigliere nazionale dell’Associazione Italiana Formatori (AIF, MIlano) e presidente della Commissione RYLA del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta. Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, collabora con riviste specialistiche della formazione e del management e con quotidiani online. Tra i più noti esperti italiani di leadership, è presidente dell’associazione senza scopo di lucro P.R.U.A. (Progetto Risorse Umane per l’Autonomia) fondata a Palermo nel 2001.Dal 2022 è Direttore della rivista Nuovi Approdi dove riporta anche i suoi articoli precedentemente pubblicati da LoSpessore.com

Luigi SanlorenzoStoria

ALTRI ARTICOLI DI ARCHIVIO CHE POTREBBERO INTERESSARE

Antiche e moderne povertà di Palermo. L’apostolo dimenticato

10 Settembre 2020

Tra condizionamento e libero arbitrio. Il mondo inquietante di Stanley Kubrick

20 Giugno 2021

La caccia con il furetto, un’antica tecnica siciliana

4 Febbraio 2021

Facciamo un 48. Uomini e luoghi nella Palermo dei moti risorgimentali

27 Agosto 2020

L’antirazzismo provinciale che aiuta la Destra

19 Giugno 2020

Il Rinascimento a Palermo al Corteo Storico Rievocativo Carlo Aragona Tagliavia

16 Ottobre 2023

Francesco Pazienza e l’ombra lunga della strategia della tensione: faccendiere, agente deviato, protagonista occulto della Repubblica

4 Luglio 2025

L’Ulisse siciliano di Stefano D’Arrigo. Quando lo Stretto diventa epica

12 Agosto 2020

Natali di guerra, pagine di un’insopprimibile umanità

6 Dicembre 2020

Quando la Storia siamo noi. Cronaca dell’Apocalisse siciliana

26 Luglio 2020

Il 25 aprile 1945 e la Sicilia degli indifferenti

25 Aprile 2020

2020. Un anno palindromo che non sarà dimenticato

2 Maggio 2021

Giornata Mondiale della Nonviolenza 2020. Il punto tra speranza e utopia

2 Ottobre 2020

20 gennaio: l’Azerbaigian e i primi passi verso l’indipendenza

20 Gennaio 2023

Una storia di cent’anni fa: quando la musica popolare siciliana conquistò l’America

6 Febbraio 2020

Il testo del monologo di Antonio Scurati per il 25 Aprile

22 Aprile 2024

La sontuosa Camelot di Re Sebastianello, cavalli, cavalieri, dame e giullari

11 Ottobre 2020

“Cuore di Tenebra”. Da un grande capolavoro, la metafora di una città

30 Maggio 2021

La Sicilia al bivio del CoronaVirus

10 Aprile 2020

Giallo palermitano: il misterioso suicidio di Raymond Roussel

20 Dicembre 2020

L’ultimo discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

1 Gennaio 2022

Panem et circenses nel XXI secolo

17 Marzo 2025

Sicilia ultima chance. Il cambiamento verrà da fuori?

31 Luglio 2020

L’Islam, l’ossessione del Mahdi e il sogno di Federico II

1 Ottobre 2021

Il ruolo culturale e storico della carta coreana artigianale Hanji

3 Luglio 2023

La notte delle stelle. Nomadland vince gli Oscar più ambiti

26 Aprile 2021

Cento giorni che stanno cambiando il Mondo

30 Settembre 2022

Piano Marshall e Next Generation EU, analogie e differenze

20 Maggio 2021

Risentimento e rancore, i grandi mali che impediscono alla Sicilia di crescere

20 Agosto 2020

Coronavirus: tra pestilenze e negazioni, un nuovo monito per l’Umanità

2 Febbraio 2020

La passione di Volodymyr Zelensky sia da guida per l’intera Europa

12 Marzo 2022

L’11 Settembre 19 anni dal crollo delle Torri Gemelle. Il caos geopolitico e l’instabilità socio-economica mondiale

11 Settembre 2020

Cambiare il mondo. Lettera aperta alle ragazze ed ai ragazzi di Friday for Future

7 Novembre 2021

Dalla globalizzazione alla società del limite

18 Aprile 2020

Mordere la vita. Il vitalismo decadente di Ernest Hemingway

7 Luglio 2021

Lo stretto di Bering e gli interessi geostrategici di USA e Russia

5 Dicembre 2022

I tempi sono maturi per cambiare il volto dell’Italia

21 Febbraio 2021

La Battaglia di Lepanto: verità storica o antenata della propaganda?

7 Ottobre 2021

Fine anno 2023: volgiamo uno sguardo all’Asia che ospita più di metà popolazione mondiale

31 Dicembre 2023

Dall’infamia alla speranza: il nuovo Piano Regolatore di Palermo

21 Marzo 2021

Silenzio, canta il solista: le pagelle di Carlo De Benedetti

4 Novembre 2021

Palermo capitale dell’incertezza

24 Ottobre 2021

Sii la luce nell’oscurità. L’umanità sorda al grido della Memoria

27 Gennaio 2021

Javier Marìas e la narrazione attraverso le digressioni

9 Ottobre 2022

Il nuovo libro Cuore della scuola italiana

31 Agosto 2020

2021 – Dodecalogo per alimentare la fiducia dei siciliani in se stessi

31 Dicembre 2020

Il dovere di essere liberi

25 Aprile 2021

Il tracollo della diga di Molare del 1923. Tragedie che si ripetono nel tempo

13 Agosto 2020

Tornare ad imparare. Le nuove sfide per l’occupazione nell’era post Covid-19

7 Marzo 2021

Lettera ad un bambino nato il 2 giugno

2 Giugno 2021

La strage di Bologna. Fiducia e speranza per una verità sempre più trasparente e opaca

2 Agosto 2020

La cronaca e l’attivismo di Giancarlo Siani

23 Settembre 2020

Il mondo alla fine del mondo

10 Luglio 2022

Dalla montagna incantata ai deserti dell’Arabia Felix. Breve saggio sul Grande Gioco

11 Marzo 2021

La scomparsa di Giorgio Chinnici, presidente della più fertile stagione consiliare di Palermo

22 Ottobre 2020

Centenario dell’Università Cattolica. Mattarella indica il futuro educativo dell’Italia

15 Aprile 2021

Terzo polo: il destino obbligato dei gemelli diversi

27 Agosto 2022

Cent’anni di dignità. Antropologia e identità dei comunisti che ho conosciuto

24 Gennaio 2021

La linea della palma e la profezia di Leonardo Sciascia

22 Ottobre 2021

Elezioni comunali a Palermo: quale sarà la narrazione vincente?

25 Luglio 2021

Celebrare la Repubblica. Verso una nuova Assemblea Costituente

2 Giugno 2020

25 Aprile 2020: Il valore storico e sociale per le future generazioni

25 Aprile 2020

In morte di un uomo buono

19 Luglio 2020

La corda e il palo: breve saggio sulla tortura, con postilla

28 Febbraio 2021

L’Italia delle città riscopre i fondamentali

5 Ottobre 2021

JFK, un uomo più grande del tempo che visse

22 Novembre 2020

La Morte non va in vacanza

31 Ottobre 2021

Palermo, palcoscenico…vuoto?

16 Giugno 2021

Khojaly: la ferita aperta nel cuore del popolo dell’Azerbaigian

24 Febbraio 2021

Un funerale che fa riflettere

20 Settembre 2022

Le piccole vittime della striscia di Gaza

21 Ottobre 2023

“I Have a Dream”. Il celebre discorso per il paese a stelle e strisce incapace di evolversi

29 Agosto 2020

La guerra che non si può vincere. Storia e cronaca del conflitto israelo-palestinese

13 Maggio 2021

Il disagio della politica italiana che attende i federatori

4 Marzo 2021

Destini europei. Quo vadis, Polonia?

10 Ottobre 2021

Don Ernesto Ricci: una vita per i giovani, una Scuola per il futuro

18 Agosto 2025

Digitale in Sicilia? No, grazie, meglio un buon vecchio almanacco!

10 Gennaio 2021

La caduta dell’Impero Romano d’Occidente tra mito storiografico e rilettura del Tardoantico

10 Maggio 2025

L’ultima sfida per Roma capitale

10 Giugno 2021

Il bestiario della politica italiana

24 Luglio 2022

La strage di Ustica e quella rabbia che avvelena il sangue

27 Giugno 2020

Pinocchio, Mangiafuoco, il gatto e la volpe

17 Gennaio 2021

Zero maggio nel mondo, il nuovo inizio del lavoro umano

1 Maggio 2020

Gli 880 anni di Nizami Ganjavi, poeta e pensatore azerbaigiano

9 Luglio 2021

Da “Cuore di Tenebra” a “Paradise” perché il Nobel a Gurnah

8 Ottobre 2021

Il misterioso mondo di Athanasius Kircher, il gesuita che ispirò Verne ed Eco

14 Novembre 2021

“Franza o Spagna….” La Sicilia degli indifferenti

24 Settembre 2020

L’approvazione della Costituzione Italiana: una ricorrenza sbiadita nella memoria collettiva

23 Dicembre 2020

Salgari, Pratt e poi il nulla. Perché in Italia non si scrivono più avventure?

17 Ottobre 2021

Se gli alberi, la terra e i fiumi potessero votare

1 Luglio 2020

L’Africa di Luca Attanasio: ieri, oggi e domani

24 Febbraio 2021

Dentro la zucca l’ombra dimenticata di un pupo di zucchero

31 Ottobre 2020

Anni di piombo. Una riconciliazione ancora lontana

30 Aprile 2021

Napoleone Bonaparte. L’imperatore borghese che sognava l’Europa moderna

5 Maggio 2021

Tra precarietà e smarrimento, l’urgenza di una nuova leadership mondiale

24 Febbraio 2020

Real politik formale per salvare l’Italia. Il pragmatismo di Mario Draghi

13 Febbraio 2021

Michail Bulgakov e i 100 anni di Uova fatali

19 Maggio 2025

Nel Cinema Paradiso del cielo. Omaggio ad Ennio Morricone

6 Luglio 2020

Bosnia e Serbia: frammenti di crisi nel cuore dei Balcani

28 Aprile 2025

Tra Marcel Proust e Primo Levi: il pellegrinaggio nella memoria di Winfried George Sebald

18 Luglio 2021

CONTATTO

Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:

SOCIAL

Facebook

CERCA

✍ ANALISI, VISIONI E PROSPETTIVE ✍


Collaboratori volontari:


●C. Alessandro Mauceri


●Vito Vacca


●Francesco Pira


●Luigi Sanlorenzo


●Valentina Becchetti


●Andrea Cangemi


●Paolino Canzoneri


●Riccardo Renzi


●Luca Ballori


●Francesco Alberti


●Domenico Letizia


●Domenico Sinagra


Lo Spessore è aperto a collaborazioni esterne in forma gratuita. L'eventuale pubblicazione di quanto pervenuto non obbliga, in nessun caso, l'amministrazione di questo sito alla corresponsione di compensi e quant'altro considerando quale liberatoria l'invio stesso del materiale.

PREFERITI DAI LETTORI

  • Colleferro hub e capitale europea dello spazio

    23 Aprile 2022
  • La Dieta Mediterranea presentata negli Stati Uniti d’America

    9 Aprile 2022
  • Body Positivity, la provocazione intelligente della modella Ashley Graham

    6 Dicembre 2021
  • Stress e strategia di ripresa a RadioTime

    28 Dicembre 2021
  • Il coronavirus e il primo festival della letteratura da viaggio interamente online

    25 Ottobre 2020
  • Castelli di carte e indifferenza sulla pelle dei fanciulli nel mondo

    7 Dicembre 2024

VARI ARTICOLI DI ARCHIVIO

  • Dopo 40 anni il mondo non ha mai smesso di piangere per il folle omicidio di John Lennon

    8 Dicembre 2020
  • Leonardo Sciascia nel centenario della sua nascita

    8 Gennaio 2021
  • Fondi del PNRR: le misure del governo e i “benefici per l’ambiente” con i combustibili fossili

    26 Maggio 2025
  • L’educazione digitale nelle scuole

    3 Agosto 2021
  • Vassilij Kandisnskij. Il maestro dell’astratto

    1 Marzo 2021
  • Le insidie ignorate della pesca e lavorazione del tonno

    5 Novembre 2024
  • La Casa della Vigna di Cervino ospita la 1ª Sagra del Fagiolo

    22 Luglio 2025
  • Pereunt et imputantur. Una guida istruttiva per i prossimi candidati a sindaco di Palermo

    18 Aprile 2021
  • Le risorse destinate al Mezzogiorno nel PNRR e nel ReactEU

    15 Luglio 2021
  • Numeri che parlano chiaro: la crescente fuga di “camici bianchi” causerà una riduzione dei medici di base

    24 Dicembre 2023
  • La dipendenza da smartphone: nuova frontiera delle crisi giovanili e vera sfida sociale

    7 Giugno 2025
  • Presentata la prima “Casa dell’Autonomia” per donne vittime di violenza

    29 Ottobre 2025
  • Il premier Draghi illustra a Montecitorio il piano nazionale di ripresa e gli obiettivi del Recovery fund

    27 Aprile 2021
  • A Pollica, la Regina di Vatolla incontra i colori della biodiversità

    13 Agosto 2022
  • Dopo il Vax Day il dark web si attrezza per vendere il vaccino

    31 Dicembre 2020
  • Nel libro di Francesco Pira “La buona EduComunicazione” un’indagine sociologica sul sistema educativo e le nuove tecnologie

    20 Marzo 2025
  • La protezione dell’ambiente al centro delle iniziative della Shanghai Cooperation Organization (SCO)

    9 Settembre 2022
  • La formazione delle classi dirigenti tra passato, presente e futuro. Un passaggio obbligato a cui l’Italia non può più sottrarsi

    14 Marzo 2021
  • C’era una volta il protocollo di Kyoto…

    29 Aprile 2024
  • Continua la strage di innocenti nella Striscia di Gaza

    22 Ottobre 2024
  • A mente fredda, la super vittoria di Donald Trump e gli errori dei democratici di comunicazione

    11 Novembre 2024
  • Il primo governo con un ministro gestito con l’IA

    22 Settembre 2025
  • “Cuore di Tenebra”. Da un grande capolavoro, la metafora di una città

    30 Maggio 2021
  • Destini europei. Quo vadis, Polonia?

    10 Ottobre 2021
  • Dentro la zucca l’ombra dimenticata di un pupo di zucchero

    31 Ottobre 2020
  • Il debito pubblico e la possibile débâcle delle PMI

    18 Novembre 2020
  • Il walzer delle fake: Trump e Putin arrestati e Papa Francesco col piumino bianco

    5 Aprile 2023
  • Palermo, mercoledì la presentazione del libro “La Violenza in click” di Carmela Mento e Francesco Pira

    25 Settembre 2023
  • La Open Innovation Challenge di Thales Alenia Space Italia con Lazio Innova

    9 Dicembre 2020
  • Al Senato fragile fiducia per Conte

    20 Gennaio 2021
  • La crescita nel Mediterraneo della cooperazione scientifica, agricola e il caso Italia – Tunisia

    22 Luglio 2021
  • SOFA 2021: non è più tempo di dormire in poltrona

    29 Novembre 2021
  • Cosa si insinua dietro lo slogan “Make America Great Again”

    9 Febbraio 2025
  • L’agricoltura e la cooperazione tra Stati Uniti e Canada

    30 Gennaio 2022
  • Convivere con la paura. Quattro generazioni a confronto

    6 Agosto 2021
  • Grande successo per il convegno “La gestione ESG per le mPMI: sviluppi e applicazioni pratiche” organizzato da Federitaly e ESG Center of Excellence

    16 Maggio 2025
  • Greedflation: l’inflazione da avidità

    29 Gennaio 2024
  • Cosa vuol dire per l’Unione Europea allargarsi

    15 Ottobre 2024
  • Rivoluzione ai vertici della Banca Mondiale?

    27 Aprile 2023
  • La problematica pratica burocratica “Hanko” nella società nipponica

    27 Febbraio 2021
  • L’11 Settembre 19 anni dal crollo delle Torri Gemelle. Il caos geopolitico e l’instabilità socio-economica mondiale

    11 Settembre 2020
  • Nuovo slancio internazionale per Federitaly e l’autenticità italiana

    24 Luglio 2023
  • Confederazione Impresa Italia e UGL Terziario
    insieme per il CCNL Commercio

    9 Luglio 2024
  • La promozione del Made in Italy dopo il coronavirus

    26 Luglio 2020
  • Grande successo per la seconda Edizione di ROMAEXPORT: Federitaly promuove il Primo Business Matching Internazionale dedicato all’Export del Made in Italy

    6 Giugno 2024
  • La caduta dell’Impero Romano d’Occidente tra mito storiografico e rilettura del Tardoantico

    10 Maggio 2025
  • Vivere l’amore e abitare i social network

    16 Agosto 2022
  • Quell’inspiegabile astensione per una tregua umanitaria

    29 Ottobre 2023
  • Le festività di fine anno tra opulenza e ipocrisia

    12 Gennaio 2020
  • Musica e tecnologia: l’autenticità a rischio tra IA, Autotune e algoritmi creativi

    21 Febbraio 2025
  • Il Pre-Vertice delle Nazioni Unite sui Sistemi Alimentari e le aspettative dei protagonisti della food diplomacy

    29 Luglio 2021
  • Adesso c’è anche lo scudo spaziale anti Covid-19

    24 Ottobre 2020
  • MSNA: è necessario saper leggere i numeri

    27 Febbraio 2024
  • Impatto previsto del PNRR e dinamica reale del PIL in Italia

    2 Gennaio 2025
  • Una società ancora lontana dal riconoscere la parità delle donne

    19 Marzo 2025
  • Armi e armamenti. Un mercato in ascesa in barba a pandemia e accordi internazionali

    25 Marzo 2021
  • Il mercato della Florida, la Ficte 2023 e la promozione dei prodotti italiani negli USA

    14 Gennaio 2023
  • La Follia al Potere

    30 Agosto 2022
  • L’addio di Poste Italiane al servizio delle raccomandate

    4 Ottobre 2024
  • La guerra in Ucraina rischia di far saltare il New Green Deal della Commissione Europea

    13 Luglio 2022
  • IL PARLAMENTO EUROPEO (Parte Quinta)

    3 Giugno 2024
  • Siamo tutti più cattivi ma non prendiamocela con i bambini

    31 Maggio 2022
  • Le promesse del New Green Deal e l’analisi empirica del disaccoppiamento CO2-PIL

    18 Settembre 2023
  • La lettera scarlatta che cambierà gli Stati Uniti d’America

    7 Novembre 2020
  • L’impatto sull’ambiente del settore militare

    5 Gennaio 2022
  • Foreste elettorali

    29 Luglio 2022
  • Reti, New economy, Innovazione & Networking ASSORETIPMI festeggia 10 anni di reti d’impresa

    25 Novembre 2022
  • La Brexit, l’accesso ai dati e il futuro della sicurezza occidentale

    30 Dicembre 2020
  • “Chiamatemi Ismaele”

    3 Ottobre 2021
  • L’Incubatore campano e FederItaly insieme per la valorizzazione delle imprese e della certificazione 100% made in Italy in blockchain decentralizzata

    21 Aprile 2023
  • La distribuzione alimentare 4.0 e le nuove visioni della filiera cerealicola

    12 Febbraio 2021
  • Rimedi UE poco equi per il rilancio delle compagnie aeree danneggiate dal Covid-19?

    6 Luglio 2020
  • Emergenza incendi e le responsabilità delle amministrazioni locali

    31 Agosto 2021
  • La Giornata Mondiale dei Prematuri. Il colore viola nelle piazze d’Italia

    17 Novembre 2020
  • Cos’è Lo Spessore
Privacy Policy

Cookie Policy
Lo Spessore
Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:
  • Facebook

Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE

ALTRI ARTICOLI DA LEGGERE:x

La scomparsa di Giorgio Chinnici, presidente della più fertile stagione consiliare di Palermo

22 Ottobre 2020

I tempi sono maturi per cambiare il volto dell’Italia

21 Febbraio 2021

Khojaly: la ferita aperta nel cuore del popolo dell’Azerbaigian

24 Febbraio 2021

Pinocchio, Mangiafuoco, il gatto e la volpe

17 Gennaio 2021