ARTICOLI:
Realtà e apparenze dietro lo slogan MAGA
Shadow AI e la fragilità del lavoro contemporaneo
La pericolosa inaffidabilità e Il disinteresse degli USA per convenzioni e cambiamenti climatici
Prepotenza e bullismo alla base della politica di Trump
Il discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
Quei nonni connessi: la Terza Età al centro dell’ecosistema digitale
Caserta, “D’Amore non si Muore”: un impegno collettivo contro la violenza di genere
Federico Mecozzi con “Voglio vederti danzare”: un omaggio apprezzato dalla Fondazione Battiato
La musica al tempo del digitale: il ritorno del vinile
Giovani e violenza di genere, la deriva culturale che non possiamo più ignorare
Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE
S U D

Pier Paolo Pasolini e la Sicilia. La lunga strada di sabbia

di Luigi Sanlorenzo 5 Agosto 2020
di Luigi Sanlorenzo 5 Agosto 2020
2,6K

Pier Paolo Pasolini

Infuria la polemica sulle spiagge siciliane invase da folle di turisti sprezzanti di ogni misura di sicurezza e che, forse illuse dalla mitologia, si convincono di giungere in una terra protetta dagli dei contro ogni contagio. Mentre si fanno strada su arenili traboccanti di varia umanità, con mascherine indossate di sghimbescio o appese pro forma agli arti superiori insieme ai braccioli per i nuotatori principianti, vogliamo andare ad altre estati lontane e al racconto che ne fece Pier Paolo Pasolini nel 1959.

A commissionarlo fu la rivista Successo, che pubblicherà il reportage, accompagnato dalle foto di Paolo Di Paolo, in tre puntate nel medesimo anno, poi riunite e, nel 2017, rieditate da Guanda in un unico volume.

La lunga strada di sabbia contiene i diari di quel viaggio “corsaro” nel cui contesto verrà pure rievocata la visita a Scicli sulla delicata situazione degli aggrottati di Chiafura, che lo scrittore condivise con Renato Guttuso, Antonello Trombadori e altri intellettuali del PCI più glorioso e mitizzato.

Il testo rappresenta uno dei primi ritratti sociali sulla nuova moda delle vacanze, specchio dell’Italia che cambiava e che cominciava ad assaporare il gusto tutto piccolo borghese del boom economico; lo sguardo è come sempre attento, premonitore, lucido e lirico. Spiaggia dopo spiaggia, Pasolini, incontra amici intellettuali e personaggi noti, si lascia incantare dalla gente semplice dei paeselli più remoti (a Portopalo «la gente è tutta fuori, ed è la più bella gente d’Italia, razza purissima, elegante, forte e dolce») e, portandosi in giro l’ entusiasmo per la scoperta, lo sguardo emozionato e insieme acuto di futuro regista, annota scorci e impressioni tanto potenti da restituirci un quadro della Sicilia di allora  in cui la rinascita industriale dell’Italia aveva solo il volto dell’emigrazione verso Torino e Milano. Città dove campeggiava il cartello “non si affitta ai meridionali” e le vittime delle precarie condizioni di sicurezza nei cantieri edili, lavoratori in nero come oggi molti migranti di altra e più lontana provenienza, erano lasciate sull’asfalto da rapaci imprenditori e registrate come tragico esito di “incidenti stradali”

Nelle periferie dell’Isola che si spopolavano sui litorali più estremi come nei campi dell’interno, era percepibile il sogno pasoliniano dell’innocenza di una società rurale non ancora corrotta dal demone della televisione che lo scrittore avversò per tutta la vita.

Pasolini percorse la costa italiana al volante di una Fiat Millecento. Il brano che segue racconta la tappa da Messina a Pachino.

«Avevo sempre pensato e detto che la città dove preferisco vivere è Roma, seguita da Ferrara e Livorno. Ma non avevo visto ancora, e conosciuto bene, Reggio, Catania, Siracusa. Non c’è dubbio, non c’è il minimo dubbio che vorrei vivere qui: vivere e morirci, non di pace, come cantò David H. Lawrence di Ravello, ma di gioia.

Pur con degli splendidi scorci e sfilate di strade di un barocco che pare di carne, delle cattedrali d’una ricchezza inaudita e quasi indigesta, queste città non sono belle: sembrano sempre appena ricostruite da un terremoto, da un maremoto, tutto è provvisorio, cadente, miserabile, incompleto. E allora non so dire in cosa consista l’incanto: dovrei viverci degli anni. Comunque è chiaro che quello che si vocifera sul Sud, qui c’è. Ed è anche molto pericoloso: come niente qui, potresti riscoprire atteggiamenti alla D’Annunzio, alla Gide. Non è mica una chiacchiera che qui profumano zagare e limoni, liquerizia e papiri. Lascio andare Taormina, che è indubbiamente una cosa d’una bellezza suprema (ma dove, come a Positano e a Maratea, io non mi sono trovato bene): posso però affermare che il viaggio da Messina a Siracusa può fare impazzire.

Lo dico così, da turista. Approfondendo, conoscendo meglio, non solo con gli occhi, con le narici, le ragioni di un così improvviso amore devono risultare ben vere e ben profonde.»

Pasolini è in cerca del Big Sur come già Jack Keourac nella California del 1950, quella ancestrale e disadorna di opere umane ma ricolma di quelle della natura e della spontaneità dei pochi e isolati abitanti, che restò a lungo quasi come una giungla inaccessibile. Sino agli anni 1920 nessun abitante aveva l’elettricità e anche quando arrivò, essa fu disponibile soltanto in due abitazioni in tutta la regione, generata localmente da mulini ad acqua e a vento. La maggior parte della popolazione visse senza elettricità finché non fu stabilita la connessione con la rete della California durante gli anni 1950.  Medesimo destino, quando si rammenti che il pilone dell’Enel che consentì l’allacciamento elettrico della Sicilia al continente era stato realizzato solo in quel decennio.

L’Autostrada del Sole, da Salerno a Reggio Calabria sarebbe stata inaugurata nel 1964 e la A19 Palermo – Catania nel 1970,  ma solo nel breve tratto da Palermo a Buonfornello e da Motta Sant’Anastasia a Catania. Per il resto, precarie strade statali e provinciali su antichi tracciati romani e, verso le spiagge e i centri minori polverose ma regie trazzere.

Dove oggi sbarcano i migranti illusi di trovare nell’ Europa, messa in ginocchio dalla pandemia e che teme per il proprio benessere, una risposta al proprio bisogno di futuro o giungono frotte di turisti rintronati dall’affannosa ricerca della casa immaginaria del Commissario Montalbano, erano allora coste “africane” punteggiate di rari fari e di antiche torri di avvistamento, con spiagge deserte lambite da acque incontaminate.

«Ma il mio viaggio mi spinge nel Sud, sempre più a Sud: come un’ossessione deliziosa, devo andare in giù, senza lasciarmi tentare.

Lascio gli enormi lidi di Catania, è notte, giungo a Lentini. Scendo per la cena: ma lì un profumo di limoni, una luna grossa come non l’ho mai vista, della gente che non aspetta altro che parlare, mi arresta. Fino dopo mezzanotte non mi so decidere a lasciare i nuovi amici che mi sono fatto, che mi salutano come ci conoscessimo da anni, uno dicendo: “Iddu ‘u core bono l’ave!”: e solo perché ho parlato un po’ con loro, dei loro problemi, del loro futuro.

Pachino, luglio Più a Sud di così, è impossibile. Passo Noto, passo Avola. Giungo a Pachino, ch’è una cittadina piena di vita, di gente stupenda: ma non mi fermo, vado ancora più a Sud, arrivo a Capo Passero: una lingua di terra gialla con un faro bianco: e una selva di fichi d’India intorno, oltre le file di muriccioli sgretolati. E non mi fermo ancora: vado più giù, a Porto Palo, ch’è un paesetto miserando, acquattato dietro quella lingua di terra, con delle file di casucce rosse, e l’acqua degli scoli che passa in canaletti perpendicolari alle strade: la gente è tutta fuori, ed è la più bella gente d’Italia, razza purissima, elegante, forte e dolce. E non mi fermo ancora: arrivo al porticciolo di Porto Palo, dove la strada finisce contro un muretto lungo il mare: a sinistra sotto un costone giallo una decina di barche malandate, a destra una spiaggetta incoronata da dei fichi d’India che sono dei monumenti. E non mi fermo ancora. Lì davanti c’è un isolotto, tutto sabbia e fichi d’India, con una torre barocca. Chiedo a uno dei giovani che, come sempre, sono seduti sul muretto: «Mi puoi portare su quell’isola? Come si chiama?». «Isola di Porto Palo!» mi fa, sconcertato, perché forse per lui l’isola non ha nome. Scende verso la barca, e remando lentamente attraversa il piccolo braccio di mare, reso turchino e rosa dalla luce morente. Sbarchiamo sull’isolotto, sotto la torre, e, già quasi nell’ombra tenerissima, odorosissima della notte, faccio il bagno nella più povera e lontana spiaggia d’Italia. »

A Siracusa, luglio: «Poi lasciamo l’Arenella, con le sue famiglie d’avvocati, e corriamo in giro: nemmeno a farlo apposta sulla nostra strada scorre l’Anapo. Figurarsi se ce lo lasciamo sfuggire.

Ci incamminiamo per una stradina polverosa, lungo un campo di liquirizia che odora acutamente, ed ecco, seguito da una fila di ulivi, di carrubi, di fichi d’India, l’Anapo che sciacqua via verde, caldo, con la corrente zeppa di papiri. «I papiri, i papiri! – grida Adriana (l’attrice A. Asti sua compagna di viaggio n.d.r) felice – Ci sono solo qui e in Egitto, te ne rendi conto?». La sente un ragazzo, che passa di lì: e, no, non esagero, ha una faccia antica, veramente, non so bene se fenicia, alessandrina, o da scriba romano-meridionale, e quelle schiene con le spalle sporgenti come si vedono dipinte solo nei vasi. Questo ragazzo, senza dir niente corre giù per la riva verdissima dell’Anapo, e strappa tre lunghe canne di papiro, con la loro frangia verde e sottile sulla cima. Le dà a Adriana, che tutta felice le afferra, se le stringe in mano. Davvero le donano.»

Quel viaggio non fu soltanto suggestione e incantamento. La relazione tra Pasolini e la Sicilia fu insieme la tappa esistenziale e l’ispirazione creativa che ritroviamo nelle riprese di Comizi d’Amore (1963) Il Vangelo secondo Matteo (1964), Teorema (1968), Porcile (1969), I Racconti di Canterbury (1970); la storica messa in scena dell’Orestea, al Teatro greco di Siracusa nel 1960 con Vittorio Gassman.

Il rapporto di stima e di amicizia tra Leonardo Sciascia e Pier Paolo Pasolini risale ai primi anni cinquanta, quando l’uno e l’altro erano parimenti ignoti al grande pubblico. Il poeta friulano recensì sulla rivista romana La libertà il primo scarno libello del maestro di Racalmuto, Le Favole della dittatura, di cui evidenziava la scrittura essenziale, la purezza del linguaggio. Dalla recensione nacque un rapporto epistolare e anche personale che Sciascia ricordò in “Nero su nero” nel 1980.

«… da quel momento siamo stati amici. Ci scrivevamo assiduamente e ogni tanto ci incontravamo, nei dieci anni che seguirono, e specialmente nel periodo in cui lui lavorava all’antologia della poesia dialettale italiana. Poi la nostra corrispondenza si diradò, i nostri incontri divennero rari e casuali (l’ultimo nell’atrio dell’albergo Jolly, qui a Palermo: quando lui era venuto a cercare attori per Le mille e una notte). Ma io mi sentivo sempre un suo amico; e credo che anche lui nei miei riguardi.

C’era però come un’ombra tra noi, ed era l’ombra di un malinteso. Credo che mi ritenesse alquanto -come dire? – razzista nei riguardi dell’omosessualità. E forse era vero, e forse è vero: ma non al punto da non stare dalla parte di Gide contro Claudel, dalla parte di Pier Paolo Pasolini contro gli ipocriti i corrotti e i cretini che gliene facevano accusa. E il fatto di non essere mai riuscito a dirglielo mi è ora di pena, di rimorso. Io ero — e lo dico senza vantarmene, dolorosamente – la sola persona in Italia con cui lui potesse veramente parlare. Negli ultimi anni abbiamo pensato le stesse cose, detto le stesse cose, sofferto e pagato per le stesse cose. Eppure non siamo riusciti a parlarci, a dialogare. Non posso che mettere il torto dalla mia parte, la ragione dalla sua.

E voglio ancora dire una cosa, al di là dell’angoscioso fatto personale: la sua morte – quali che siano i motivi per cui è stato ucciso, quali che siano i sordidi e torbidi particolari che verranno fuori — io la vedo come una tragica testimonianza di verità, di quella verità che egli ha concitatamente dibattuto scrivendo, nell’ultimo numero del «Mondo», una lettera a Italo Calvino.»

Quanto manca oggi Pasolini all’Italia? Quali editoriali avremmo letto negli anni delle stragi di terrorismo e di mafia che seguirono alla sua morte, ad opera di chi aveva scritto nel novembre del 1974 sul Corriere della Sera:

«Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi. Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l’arbitrarietà, la follia e il mistero.»

Fu trucidato sulla spiaggia di Ostia, meno di un anno dopo con le modalità più bestiali che la cronaca nera recente abbia mai registrato. Ancora oggi i mandanti del delitto sono ignoti, mentre si è dato in pasto alla pubblica opinione il frusto copione riservato a molti delitti di omosessuali: incontri occasionali finiti male. Resta uno dei tanti ed irrisolti misteri d’Italia.

Quanti abbiamo amato la poetica e l’impegno civile di Pier Paolo Pasolini e la sua strenua difesa delle “persone buone” possiamo solo distinguerne la sagoma sfocata ed irrequieta che dinanzi ai tanti drammi del nostro Paese dall’innocenza ormai perduta, sembra fremere, senza pace, senza riposo. A noi, timidi accattoni di residue speranze, resta il compito in cui ci fu maestro: rifuggire le luci e il frastuono delle tristi movide di questa contraddittoria estate siciliana per andare a cercare, nella notte, dove ancora sopravvivono, e si amano, le lucciole.

Luigi Sanlorenzo

Palermo 1956. Di formazione filosofica, economica e scout ne ha declinato i valori nell’ambito delle analisi strategiche, delle dinamiche del cambiamento e dello sviluppo delle risorse umane, secondo gli indirizzi di Humanistic Management. Ha ricoperto incarichi di responsabilità e di consulenza presso istituti di credito e società multinazionali e ha rivestito cariche istituzionali negli anni ‘90 al Comune durante la Primavera di Palermo e sino al 2017, nell’Università degli Studi di Palermo, sino al 2015. Ha insegnato nei licei, nelle Università di Palermo, di Messina e di Macerata, presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, ISIDA e CERISDI di cui è stato consulente del presidente. In qualità di titolare di Studiofor Management Education ha progettato e diretto per oltre dieci anni altrettanti master professionalizzanti in Direzione del Personale. E’ stato presidente regionale Sicilia e consigliere nazionale dell’Associazione Italiana Formatori (AIF, MIlano) e presidente della Commissione RYLA del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta. Pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Sicilia, collabora con riviste specialistiche della formazione e del management e con quotidiani online. Tra i più noti esperti italiani di leadership, è presidente dell’associazione senza scopo di lucro P.R.U.A. (Progetto Risorse Umane per l’Autonomia) fondata a Palermo nel 2001. Dal 2022 è Direttore della rivista Nuovi Approdi dove riporta anche i suoi articoli precedentemente pubblicati da LoSpessore.com

Luigi SanlorenzoSud

ALTRI ARTICOLI DI ARCHIVIO CHE POTREBBERO INTERESSARE

L’Islam, l’ossessione del Mahdi e il sogno di Federico II

1 Ottobre 2021

Risentimento e rancore, i grandi mali che impediscono alla Sicilia di crescere

20 Agosto 2020

Destini europei. Quo vadis, Polonia?

10 Ottobre 2021

Catacombe di Palermo: misteri su misteri

7 Aprile 2022

La Sicilia al bivio del CoronaVirus

10 Aprile 2020

Le Prospettive Mediterranee e l’evento di Ponza tra food e sostenibilità

27 Agosto 2021

L’inarrestabile discesa della politica siciliana

25 Giugno 2020

L’Economia Circolare in Sicilia: il riutilizzo degli pneumatici, innovativo e sostenibile

29 Marzo 2025

In morte di un uomo buono

19 Luglio 2020

La notte delle stelle. Nomadland vince gli Oscar più ambiti

26 Aprile 2021

“La comunicazione della mafia è adesso molto social”: ne parliamo con il professore Francesco Pira

19 Luglio 2020

Mordere la vita. Il vitalismo decadente di Ernest Hemingway

7 Luglio 2021

Tra mito e fede religiosa. Le suggestioni della Pasqua nella letteratura e nel cinema

4 Aprile 2021

Centenario dell’Università Cattolica. Mattarella indica il futuro educativo dell’Italia

15 Aprile 2021

Se gli alberi, la terra e i fiumi potessero votare

1 Luglio 2020

Elezioni comunali a Palermo: quale sarà la narrazione vincente?

25 Luglio 2021

Dall’infamia alla speranza: il nuovo Piano Regolatore di Palermo

21 Marzo 2021

La Goletta Verde ad Acciaroli per l’Area Marina Sperimentale

9 Luglio 2022

Tra condizionamento e libero arbitrio. Il mondo inquietante di Stanley Kubrick

20 Giugno 2021

Quei suicidi di giovanissimi: emergenza nell’emergenza

16 Novembre 2023

Javier Marìas e la narrazione attraverso le digressioni

9 Ottobre 2022

Tornare ad imparare. Le nuove sfide per l’occupazione nell’era post Covid-19

7 Marzo 2021

Piano Marshall e Next Generation EU, analogie e differenze

20 Maggio 2021

Quando la Storia siamo noi. Cronaca dell’Apocalisse siciliana

26 Luglio 2020

Unire la memoria emotiva e le capacità economiche del Mediterraneo con la cultura e la formazione comune

19 Agosto 2020

La cooperazione Italia – Marocco e le sinergie per il futuro

15 Ottobre 2020

Il mondo alla fine del mondo

10 Luglio 2022

La caccia con il furetto, un’antica tecnica siciliana

4 Febbraio 2021

Api, bosco e sottobosco del Mediterraneo

17 Agosto 2022

Tra precarietà e smarrimento, l’urgenza di una nuova leadership mondiale

24 Febbraio 2020

La Dieta Mediterranea e i progetti per il mangiar sano

18 Novembre 2020

Al via la seconda edizione del Corteo Storico Rievocativo “Carlo Aragona Tagliavia”

7 Ottobre 2023

Il dromedario a suo agio in una terra a rischio desertificazione

7 Aprile 2023

Il dovere di essere liberi

25 Aprile 2021

Dentro la zucca l’ombra dimenticata di un pupo di zucchero

31 Ottobre 2020

La corda e il palo: breve saggio sulla tortura, con postilla

28 Febbraio 2021

Celebrare la Repubblica. Verso una nuova Assemblea Costituente

2 Giugno 2020

Tra Marcel Proust e Primo Levi: il pellegrinaggio nella memoria di Winfried George Sebald

18 Luglio 2021

La città delle donne. Tra Snaporaz e Katzone il travaglio del PD

24 Marzo 2021

Il Mediterraneo e il suo futuro tra sviluppo sostenibile e agricoltura innovativa

3 Dicembre 2020

Natali di guerra, pagine di un’insopprimibile umanità

6 Dicembre 2020

Un funerale che fa riflettere

20 Settembre 2022

PIRAterie 3. Un PIRAta tra Metaverso e Intelligenza Artificiale

16 Agosto 2024

“Chiamatemi Ismaele”

3 Ottobre 2021

Melville, Dickens, Stevenson, Eco e Calvino. Il piacere e l’arte di raccontare

16 Maggio 2021

Giovanni Falcone 28 anni dopo. L’esigenza di un simbolo per le generazioni future

22 Maggio 2020

Palermo, palcoscenico…vuoto?

16 Giugno 2021

Il misterioso mondo di Athanasius Kircher, il gesuita che ispirò Verne ed Eco

14 Novembre 2021

Il grido di allarme delle imprese meridionali. Costi energetici e pressione fiscale faranno fallire le imprese

24 Agosto 2022

La scomparsa di Giorgio Chinnici, presidente della più fertile stagione consiliare di Palermo

22 Ottobre 2020

Cipro e il futuro geopolitico del Mediterraneo Orientale

9 Novembre 2020

La Sicilia nel Mediterraneo del dopo pandemia, nuovi orizzonti o luoghi comuni?

10 Luglio 2020

L’Italia delle città riscopre i fondamentali

5 Ottobre 2021

Via libera (forse) al Ponte sullo Stretto

17 Aprile 2024

La Regione siciliana e la società 4ward360 insieme per la ricerca e l’archeologia subacquea

15 Giugno 2023

Le ordinanze restrittive in Sicilia che vietano la balneazione

30 Aprile 2021

Silenzio, canta il solista: le pagelle di Carlo De Benedetti

4 Novembre 2021

Quando la Storia torna indietro

13 Novembre 2021

Come sarà l’Europa…nel 2025

14 Novembre 2020

Dalla globalizzazione alla società del limite

18 Aprile 2020

2021 – Dodecalogo per alimentare la fiducia dei siciliani in se stessi

31 Dicembre 2020

Cento giorni che stanno cambiando il Mondo

30 Settembre 2022

L’attivismo perseverante di Salvatore e Rita Borsellino: la mia testimonianza di pochi anni fa

19 Luglio 2020

Dal Checkpoint Charlie ai complotti di palazzo. Il ragù dello spionaggio italiano

16 Novembre 2021

Caserta, “D’Amore non si Muore”: un impegno collettivo contro la violenza di genere

15 Dicembre 2025

L’Italia bifronte tra Master Chef e le regole di convivenza

15 Ottobre 2021

La sontuosa Camelot di Re Sebastianello, cavalli, cavalieri, dame e giullari

11 Ottobre 2020

L’antirazzismo provinciale che aiuta la Destra

19 Giugno 2020

Una storia di cent’anni fa: quando la musica popolare siciliana conquistò l’America

6 Febbraio 2020

Scomparire. Il potente desiderio del nascondimento

9 Maggio 2021

Il ruolo della Storia nello sviluppo della coscienza universale

11 Marzo 2020

Antiche e moderne povertà di Palermo. L’apostolo dimenticato

10 Settembre 2020

Il 25 aprile 1945 e la Sicilia degli indifferenti

25 Aprile 2020

L’innovazione dei giovani meridionali passa da Pietrelcina

31 Luglio 2020

Ddl “Zan”. È possibile parlarne senza propaganda?

27 Giugno 2021

Settant’anni dalla Convenzione ONU per la soppressione dello sfruttamento della prostituzione

13 Dicembre 2020

Real politik formale per salvare l’Italia. Il pragmatismo di Mario Draghi

13 Febbraio 2021

Ponte Corleone a Palermo: la ricetta di Figuccia: “Realizzare le due bretelle laterali con il supporto dell’Esercito”

20 Febbraio 2022

Rifare il mondo: un patto globale per l’educazione

13 Ottobre 2021

La formazione delle classi dirigenti tra passato, presente e futuro. Un passaggio obbligato a cui l’Italia non può più sottrarsi

14 Marzo 2021

Il futuro di Palermo e il governo dei migliori

23 Maggio 2021

Palermo capitale dell’incertezza

24 Ottobre 2021

Ucraina. Antichi e moderni cosacchi

12 Ottobre 2022

L’Africa di Luca Attanasio: ieri, oggi e domani

24 Febbraio 2021

Il Rinascimento a Palermo al Corteo Storico Rievocativo Carlo Aragona Tagliavia

16 Ottobre 2023

L’arte di Guadagnuolo si tinge di giallo sulla morte di Raymond Roussel all’Hotel delle Palme di Palermo

8 Giugno 2021

Giuseppe Francese vent’anni dopo Un’idea di giornalismo sempre viva

4 Settembre 2022

Quel grande bisogno di rinascere. La Vita Nuova di Dante innamorato

28 Marzo 2021

La Tunisia, un mercato vicino alle imprese italiane e hub per l’Africa

18 Ottobre 2020

Cambiare il mondo. Lettera aperta alle ragazze ed ai ragazzi di Friday for Future

7 Novembre 2021

Il disagio della politica italiana che attende i federatori

4 Marzo 2021

Il progetto sulla tracciabilità del pescato nel Mediterraneo e il confronto con i consumatori in Tunisia

21 Agosto 2020

Salgari, Pratt e poi il nulla. Perché in Italia non si scrivono più avventure?

17 Ottobre 2021

La complessa amministrazione della Regione Sicilia. Ne parliamo con l’architetto Guido Meli

27 Luglio 2020

Blu Economy nel convegno “Futuro della Pesca tra sostenibilità e filiera”

1 Novembre 2020

L’Ulisse siciliano di Stefano D’Arrigo. Quando lo Stretto diventa epica

12 Agosto 2020

Gli allevamenti del Cilento e le Trame Mediterranee

11 Agosto 2022

Sicilia ultima chance. Il cambiamento verrà da fuori?

31 Luglio 2020

Anni di piombo. Una riconciliazione ancora lontana

30 Aprile 2021

Terzo polo: il destino obbligato dei gemelli diversi

27 Agosto 2022

CONTATTO

Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:

SOCIAL

Facebook

CERCA

✍ ANALISI, VISIONI E PROSPETTIVE ✍



Collaboratori volontari:


● C. Alessandro Mauceri


● Vito Vacca


● Francesco Pira


● Luigi Sanlorenzo


● Riccardo Renzi


● Domenico Letizia


● Valentina Becchetti


● Andrea Cangemi


● Luca Ballori


● Francesco Alberti


● Domenico Sinagra


● Paolino Canzoneri

PREFERITI DAI LETTORI

  • Nuova mossa politica dell’Armenia per screditare l’Azerbaigian

    26 Marzo 2021
  • Diego Velàzquez: il pittore dei pittori

    15 Settembre 2020
  • La Dieta Mediterranea e i progetti per il mangiar sano

    18 Novembre 2020
  • La valorizzazione del mare di Acciaroli diviene un esempio per il Mediterraneo

    14 Agosto 2022
  • Covid-19: L’Italia alle prese con una ulteriore stretta anti-imbecille

    20 Marzo 2020
  • Stress e strategia di ripresa a RadioTime

    28 Dicembre 2021

VARI ARTICOLI DI ARCHIVIO

  • La scuola sotto attacco ma è l’educazione il problema

    15 Aprile 2022
  • La Regione siciliana e la società 4ward360 insieme per la ricerca e l’archeologia subacquea

    15 Giugno 2023
  • La cronaca, la politica, l’economia, la sanità, la società e la cultura internazionale del 2023 nel nuovo Volume del libro “Pianeta Scrittura” di Angela Ganci

    12 Luglio 2023
  • Guadagnuolo ha dedicato un’opera pittorica all’ultima canzone dei Beatles “Now and Then”

    6 Novembre 2023
  • Inaugurazione dell’evento sociale di sport multidisciplinare a Ciampino

    6 Settembre 2023
  • Rino Martinez (Ali per Volare): “Il mio impegno in favore dei bambini del Congo”

    28 Dicembre 2021
  • Affrontare il parto e la gestione della vita port partum: l’importanza di approfondire

    8 Marzo 2022
  • Dichiarazione Scuole Sicure:
    solo 118 Stati aderiscono all’accordo siglato dalle Nazioni Unite

    2 Maggio 2024
  • I nuovi schiavi

    24 Novembre 2022
  • La guerra, la voglia di apparire e la copertina di Vogue

    4 Agosto 2022
  • L’anniversario di Heydar Aliyev nell’era della ricostruzione dei territori liberati

    10 Maggio 2021
  • Spose bambine: quell’agghiacciante piaga, tanto discussa mai risolta

    28 Novembre 2024
  • Tecnologia e innovazione della comunicazione per la promozione del Made in Italy in tutto il mondo

    2 Settembre 2020
  • La caccia con il furetto, un’antica tecnica siciliana

    4 Febbraio 2021
  • Godiamoci pandoro e panettone: i prossimi potrebbero essere fatti con farina di grillo

    5 Gennaio 2023
  • Il rapporto SIPRI Yearbook 2023 sulla corsa sfrenata e inarrestabile al riarmo nucleare

    16 Giugno 2023
  • Il governo della Namibia definisce “esercizio necessario” abbattere 723 animali

    29 Agosto 2024
  • Una società ancora lontana dal riconoscere la parità delle donne

    19 Marzo 2025
  • Il M5S e il finanziamento pubblico. Una dualità che trascina polemiche da ogni fronte

    2 Dicembre 2021
  • Ripensare le comunità montane e tutelare il patrimonio liquido delle aree interne

    3 Agosto 2020
  • Earth Hour Day e la Natura di cui nessuno parla

    28 Marzo 2021
  • L’industria aerospaziale e la crescita del settore in Portogallo

    29 Novembre 2020
  • L’ultima sfida per Roma capitale

    10 Giugno 2021
  • La Nascita di Gesù nell’arte

    24 Dicembre 2020
  • La sicurezza alimentare e le nuove dinamiche agroalimentari

    11 Giugno 2022
  • E’ ancora Vamping, quei giovani vampiri nella notte sul web

    29 Ottobre 2021
  • Federitaly celebra l’Eccellenza Italiana: premiate le grandi personalità del Made in Italy nella prestigiosa cornice del MIMIT

    6 Dicembre 2025
  • Gli amori liquidi e le relazioni imperfette

    23 Gennaio 2023
  • “La normalità è sopravvalutata”

    6 Agosto 2021
  • Il Presidente Onorario di Federitaly, Maurizio Marinella, annuncia i vincitori del Premio Federitaly Ambasciatori dell’Eccellenza Italiana nel Mondo

    28 Novembre 2023
  • Giornata Mondiale della Libertà di Stampa: una tortuosa strada ancora in salita

    3 Maggio 2020
  • L’Italia bifronte tra Master Chef e le regole di convivenza

    15 Ottobre 2021
  • UE approva emendamento emissioni standard CO2. Cosa cambia davvero?

    10 Giugno 2022
  • Volando nell’invisibile: l’autobiografia di Sabrina Papa

    20 Dicembre 2024
  • Bilancio 2020: annus horribilis ma per alcuni di più…

    31 Dicembre 2020
  • La Giornata Internazionale della Ricerca e la valorizzazione del patrimonio liquido tra Italia e India

    14 Aprile 2021
  • Foreste elettorali

    29 Luglio 2022
  • Muore un bimbo di 5 anni per una challenge: l’Italia piange, ma non basta

    19 Giugno 2023
  • Le vite umane sacrificabili al cospetto delle spese mondiali per gli armamenti

    10 Luglio 2020
  • Attuazione del PNRR e Fondi Strutturali 2021 – 2027

    28 Luglio 2023
  • Direzione Impresa Magazine, la promozione delle imprese meridionali e la scoperta delle opportunità economiche di Montréal

    21 Giugno 2024
  • Le dichiarazioni programmatiche per il rilancio del Paese

    17 Febbraio 2021
  • Al Festival Internazionale della Geopolitica europea il Panel sulle elezioni Usa e gli equilibri globali

    4 Aprile 2025
  • Bambini e minorenni uccisi in Iran. Un abominio intollerabile

    23 Dicembre 2022
  • Cosa c’è dietro la frenesia bellicosa di Israele

    10 Ottobre 2024
  • Il negazionismo: antiscienza, antistoria, anticultura

    25 Febbraio 2021
  • Impatto previsto del PNRR e dinamica reale del PIL in Italia

    2 Gennaio 2025
  • Il marketing territoriale e l’economia locale per la ripartenza economica dei territori dopo l’emergenza sanitaria

    1 Dicembre 2021
  • Il Ponte di Maiano sul fiume Garigliano e la rinascita di un territorio

    12 Gennaio 2022
  • La nuova pubblicazione “San Salvador” e l’introspezione criminale

    30 Novembre 2021
  • 10 Luglio 1976: Il sacrificio di Vittorio Occorsio

    10 Luglio 2020
  • José Alberto Mujica è stato l’esempio vivente di come la politica è servizio e non carriera per profitto personale

    15 Maggio 2025
  • Ucraina. Antichi e moderni cosacchi

    12 Ottobre 2022
  • Al Senato fragile fiducia per Conte

    20 Gennaio 2021
  • Nuova emergenza ambientale. Tonnellate di carburante nelle spiagge turistiche delle Mauritius

    10 Agosto 2020
  • SWITCHtoHEALTHY e la comunità emblematica UNESCO della Dieta Mediterranea

    25 Agosto 2023
  • Overshoot Day 2024 e quei calcoli che definiranno Il deficit ecologico per l’Italia

    20 Maggio 2024
  • L’inarrestabile discesa della politica siciliana

    25 Giugno 2020
  • Vivere l’associazionismo nell’era digitale

    16 Maggio 2022
  • Per una svolta Euro-Mediterranea della sostenibilità alimentare e climatica

    10 Settembre 2020
  • Celebrare la Repubblica. Verso una nuova Assemblea Costituente

    2 Giugno 2020
  • Il 40esimo anniversario della Giornata Mondiale della Pace

    21 Settembre 2021
  • Rischio nucleare. Aggiornato il Piano Nazionale delle Misure Protettive contro le Emergenze Radiologiche

    15 Marzo 2022
  • Obesità adolescenziale in crescita, in particolare nei maschi. Lo studio della Fondazione Foresta: servono prevenzione e screening precoce

    7 Maggio 2025
  • Se l’influencer muore in diretta durante una challenge

    30 Maggio 2023
  • Il 2024 un anno di transizione e di speranza….

    8 Gennaio 2024
  • L’effetto Gruen e l’esperienza sensoriale dello shopping

    12 Aprile 2023
  • Nel mondo la democrazia è pericolosamente in calo

    15 Luglio 2023
  • Piemonte e Lombardia: gli effetti della crisi climatica compresi tardivamente?

    20 Giugno 2022
  • Amatrice 24 agosto 2016. Speranza e rassegnazione quattro anni dopo il sisma

    24 Agosto 2020
  • Arriva il “compagno di coccole”

    11 Novembre 2020
  • A Palermo la tavola rotonda sul “Benessere sociale” per i bambini

    25 Novembre 2021
  • I cento anni del giudice Antonino Caponnetto

    11 Settembre 2020
  • Dieta Mediterranea e spreco alimentare: Why slow is better?

    8 Agosto 2022

  • Cos’è Lo Spessore
Privacy Policy

Cookie Policy
Lo Spessore
Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:
  • Facebook

Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE

ALTRI ARTICOLI DA LEGGERE:x

Elezioni comunali a Palermo: quale sarà la narrazione vincente?

25 Luglio 2021

Riforma Cartabia e ricadute sul servizio sociale, Csa-Cisal: “Pochi assistenti sociali nei Comuni siciliani, pronti a tutelare i lavoratori”

14 Giugno 2023

Palermo, palcoscenico…vuoto?

16 Giugno 2021

2021 – Dodecalogo per alimentare la fiducia dei siciliani in se stessi

31 Dicembre 2020