ARTICOLI:
Paura globale, inquietudine quotidiana: gli italiani tra guerre lontane e crisi vicine
Social e minori, la sentenza shock: punire le Big Tech basta davvero?
Il paradosso dei padri contemporanei tra presenza affettiva e fragilità educativa
L’Intelligenza Artificiale e la nuova società, tra opportunità e disuguaglianze
La guerra al tempo dell’IA
La Crisalide in Rete APS e la Brigata “Garibaldi” insieme per la Giornata Internazionale della Donna
Quando la connessione diventa isolamento
Bambini nei conflitti armati, Responsabilità di Proteggere e diritti dei minori
Non si placano le polemiche sul ricorso negli USA di gruppi paramilitari come l’ICE
Made in Italy: Federitaly lancia il Bando Nazionale 2026 da 2 milioni di euro per tutela e internazionalizzazione
Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE
ARTE

Frida Kahlo: l’arte dolorosa come cura contro le avversità

di Valentina Becchetti21 Luglio 2020
di Valentina Becchetti21 Luglio 2020
3,1K

Foto di Nickolas Muray Mostra su Frida Kahlo – Evento alla Palazzina di Stupinigi

È universalmente riconosciuto che il dolore sia fisico che interiore sia la massima fonte di ispirazione per un’opera creativa. Musica, teatro e perfino la comicità si sono ispirati spesso al dolore fisico: Charlie Chaplin, Benny Hill sono tra i massimi esponenti del filone ridicolo del dolore fisico come forma di ilarità. Ma la sofferenza è senz’altro la madre di molte opere d’arte figurativa tra le più famose. Tra le maggiori personalità in campo artistico che hanno trovato nel proprio dolore e nelle proprie disgrazie la matrice del loro estro occupa un posto d’onore Frida Kahlo.

Sfortunata nella vita, ma tanto apprezzata nel mondo artistico e politico degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta e poi icona di femminismo negli anni Settanta, Frida Kahlo ha usato la sua sventura e le avversità che hanno caratterizzato tutta la sua vita per creare una delle collezioni più interessanti della scena artistica contemporanea. È stata una donna che, nonostante il suo corpo sia stato vittima di ogni tipo di sofferenza, ha saputo trovare la gloria nell’Olimpo degli artisti. Anticonformista e ribelle è stata un fiume in piena per tutta la sua tormentata vita: una rivoluzionaria e distruttrice di tabù sessuali che ha saputo far perdere la testa a grandi artisti e artiste e anche a uomini politici di spicco.

Anima selvaggia e innamorata della sua Terra, ha avuto un’esistenza difficile, lacerata da dolori fisici e interiori veramente profondi. Era affetta da spina bifida fin dalla nascita e, nel 1925, quando era appena diciottenne, rimase gravemente ferita in un terrificante incidente stradale che segnò fatalmente e definitivamente tutta la sua esistenza. Lo spaventoso scontro, in cui persero la vita alcune persone, le lasciò fratture alle costole, alla clavicola, alla spina dorsale e il ventre dilaniato. Frida subì innumerevoli operazioni chirurgiche che la costrinsero a letto e le sue orribili condizioni fisiche divennero la sua ispirazione per i suoi morbosi e macabri dipinti, che lei incominciò a riprodurre proprio sul busto che era costretta ad indossare mentre era a letto. Era la musa di se stessa perché “sono la persona che conosco meglio”.

I suoi tantissimi dipinti – intensi e spesso crudeli – parlano, ci raccontano del suo complicato mondo personale, composto da oppressione ma anche da un desiderio di liberarsi di tutta quella complessità. La sua è un’arte che sboccia dal dolore, dall’angoscia e diventa la sua cura, la sua terapia per sconfiggere quel dissidio tra la sua immobile condizione e la sua indomabile anima in continuo e frenetico movimento. La sua passione per la vita il suo amore per la libertà vengono rappresentati attraverso i suoi dipinti, pregni di simboli e psicologia. Tutto questo le ha permesso di sopravvivere, anche alla tormentata e burrascosa relazione con il suo mentore, Diego Rivera. “Ho avuto due gravi incidenti nella mia vita. Il primo è stato quando un tram mi ha travolto e il secondo è stato Diego”.

L’incontro con Diego Rivera, muralista messicano di fama internazionale, avvenne nel 1928, quando Frida era una studentessa. Rivera diceva di Frida che lei era la “più bella parte della sua vita” e, per quanto questo fosse vero, Diego non sapeva trattenersi dall’avere altre relazioni. Erano come gas e fuoco o come li definivano i genitori di Frida “un elefante e una colomba”. Questo amore le avrebbe sconvolto di nuovo l’esistenza e i continui tradimenti da parte di lui la fiondarono in una profonda disperazione che la spinse a chiedere la separazione. Questa ennesima condizione disgraziata, però, offrì su un piatto d’argento una nuova fonte di ispirazione che le fece generare dipinti intrisi di rabbia e frustrazione, in cui Frida si raffigurava in punto di morte e distrutta dal dolore. Come nel dipinto Le due Frida (1939).

Le due Frida (1939)

Questa opera raffigura due autoritratti di Frida che si tengono le mani. Uno indossa un formale abito vittoriano, mentre l’altra un abito tradizionale messicano. La Frida europea non mostra emozioni, neanche con il cuore esposto allo spettatore, mentre quella messicana mostra tristezza per sottolineare come le sue emozioni la annientino. Frida trovava che le donne europee non mostrassero emozioni come se avessero avuto un cuore meccanico e lei avrebbe voluto essere come loro, capaci di buttarsi alle spalle tutti i problemi. Tuttavia lei era la Frida messicana, le cui emozioni la rattristavano e la distruggevano. Purtroppo i danni gravissimi dell’incidente le causarono l’impedimento a concepire figli, nonostante il suo forte desiderio di averne. E nono riuscì mai a portare a termine le sue gravidanze, subendo tre aborti spontanei. Anche questo trauma divenne una fonte d’ispirazione e cercò di nuovo di esorcizzarlo, come altre sue disgrazie, attraverso la pittura.

È a uno di questi avvenimenti che è ispirato L’Ospedale Henry Ford o Il letto volante (1932) . Il dipinto raffigura una Kahlo nuda in un letto con un feto, una lumaca e un addome umano che fluttuano sopra di lei, i quali sono connessi a lei attraverso un cordone ombelicale.

L’Ospedale Henry Ford (1932)

La lumaca simboleggia l’agonizzante lungo tempo che Kahlo dovette aspettare per rimanere incinta; l’addome il suo utero “sleale” che non l’aiutava ad avere figli e che non era in grado di nutrire il suo feto che fluttua. Il suo inconscio la indirizzava sempre verso una pittura introspettiva, fatta di autoritratti in cui lei sfogava il suo dolore attraverso la raffigurazione di lacrime, malattie, sangue, organi, ferite, feti e incubi. Ed è per questo che comprendiamo che la sua arte non nasceva da appartenenze a correnti o discussioni artistiche né era ispirata alla politica, nella quale era molto coinvolta, ma era solo e tragicamente ispirata alle sue vicende e ai sui indissolubili dolori personali.

Nel suo dipinto La colonna spezzata (1944), mostra la sua eterna connessione con la rottura del suo corpo. Frida è raffigurata con un tutore di metallo simile a quello indossato per correggere la sua spina dorsale. Il suo petto è aperto per mostrare il suo osso spinale che qui è rappresentata da una iconica colonna. La schiena è rotta in diversi pezzi che riflettono la sua schiena spezzata.

La Colonna Spezzata (1944)

Frida si presenta con le lacrime che segnano il suo viso e con spine infilzate nella sua pelle. Frida Kahlo fu torturata dalla vita ogni giorno. Soffrì tutta la vita e aveva la percezione come se la morte le stesse sempre attorno. E invece di averne paura, cercò di trasformare la morte in una musa. La sua sofferenza era spesso stravolta e trasformata in energia vitale tramite la sua arte, nella quale aggiungeva animali esotici e colori sgargianti, riuscendo, ancorché in parte, a confrontarsi con le sue insormontabili sofferenze. Queste opere crearono una finestra nella sua vita problematica e ci fa comprendere come l’ispirazione può venire anche dalla più dura delle situazioni. Frida Kahlo si può considerare una supereroina che lotta contro il suo dolore attraverso l’arte e l’ironia, che ha combattuto e vinto su tutto quello che ha cercato di spezzarla. “Ho cercato di affogare i miei dolori, ma loro hanno imparato a nuotare”.

 

Valentina Becchetti

Valentina Becchetti nasce a Roma nel 1977. Dopo aver visto la tomba di Ilaria Del Carretto di Jacopo della Quercia nel 1985, la storia dell’arte diventa la sua passione. Si laurea alla John Cabot University in Art History e successivamente prende un Master presso il Sotheby’s Institute of Art London in mercato dell’arte. Lavora al dipartimento mobili di Sotheby’s Londra, poi si ritrasferisce a Roma e lavora nell’ufficio mostre della Soprintendenza del Polo museale a Roma, con il professor Giorgio Leone. Successivamente è direttore scientifico presso una delle più importanti Gallerie d’arte di Roma e d’Europa.

ArteValentina Becchetti

ALTRI ARTICOLI DI ARCHIVIO CHE POTREBBERO INTERESSARE

Franz Kafka: vertigine dello spazio, metamorfosi del senso

27 Maggio 2025

L’omaggio artistico del Maestro Guadagnuolo ad Alexei Navalny

24 Febbraio 2024

Marat-Corday: una storia maledetta

25 Agosto 2020

La scultura di Guadagnuolo contro la violenza alle donne nella Sede del Parlamento Europeo di Roma

23 Novembre 2023

Arte e avanguardia: Nicola Manzan traspone in musica il travaglio doloroso di pazienti con disturbi mentali

23 Giugno 2021

Alberto Arbasino: lo stile come critica, la scrittura come attraversamento

1 Luglio 2025

Dammi un bacio: i baci più belli nell’arte

27 Marzo 2021

Traffico di opere d’arte: un fenomeno storico senza tempo

16 Agosto 2023

Bernardo Bellotto: il più grande vedutista d’Europa

5 Ottobre 2020

In memoria di Gianni Vattimo

5 Ottobre 2023

La XXII edizione di Sessa Jazz tra bellezze artistiche e musiche di Tullio De Piscopo

28 Agosto 2021

Gaspar van Wittel. Il primo vero vedutista

7 Febbraio 2021

La Scienza e l’Arte. Guadagnuolo ha mostrato il suo dipinto sul volo da Leonardo ad oggi dedicandolo a Piero Angela

16 Agosto 2022

Dorothea Lange: la fotografa degli indifesi

18 Gennaio 2021

Il pittore Francesco Guadagnuolo in dieci ritratti, uno per ogni anno, ricorda il Pontificato di Papa Francesco

15 Marzo 2023

Henri de Toulouse-Lautrec: gracile nel corpo ma poderoso nella sua arte

3 Agosto 2020

Cinque fantastici luoghi dell’arte tutti da scoprire

9 Luglio 2021

Vassilij Kandisnskij. Il maestro dell’astratto

1 Marzo 2021

“Figli delle Stelle” quel sogno di Alan Sorrenti lungo 43 anni

22 Agosto 2021

Max Ernst. Il surrealista psicoanalitico

10 Novembre 2020

Diego Velàzquez: il pittore dei pittori

15 Settembre 2020

Aria e colori della primavera in otto opere d’arte

22 Maggio 2021

Guadagnuolo ha dedicato un’opera pittorica all’ultima canzone dei Beatles “Now and Then”

6 Novembre 2023

Quel “MareDentro” nel romanzo di Antonella Galuppi

29 Settembre 2023

Epidemie e Pandemie nella storia dell’umanità tra fenomeni sociali e arte

29 Febbraio 2020

Giovanni Paolo Pannini ritrae la città eterna

25 Ottobre 2020

Michail Bulgakov e i 100 anni di Uova fatali

19 Maggio 2025

Gustav Klimt. Un tranquillo ribelle che amava le donne

5 Dicembre 2020

Guadagnuolo con la sua opera espone al CONI e al Museo dell’ARA PACIS

30 Ottobre 2024

L’arte nell’immediato dopoguerra

12 Agosto 2022

Primo Maggio. La festa dei lavoratori nell’arte

1 Maggio 2021

La produzione sudcoreana presente alla 76esima edizione del Festival di Cannes

16 Maggio 2023

La Nascita di Gesù nell’arte

24 Dicembre 2020

“Chiamatemi Ismaele”

3 Ottobre 2021

Federico Mecozzi con “Voglio vederti danzare”: un omaggio apprezzato dalla Fondazione Battiato

10 Dicembre 2025

CONTATTO

Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:

SOCIAL

Facebook

CERCA

✍ ANALISI, VISIONI E PROSPETTIVE ✍


Collaboratori volontari:


●Francesco Pira


●C. Alessandro Mauceri


●Andrea Cangemi


●Vito Vacca


●Valentina Becchetti


●Paolino Canzoneri


●Luigi Sanlorenzo


●Riccardo Renzi


●Luca Ballori


●Francesco Alberti


●Domenico Letizia


●Domenico Sinagra


Lo Spessore è aperto a collaborazioni esterne in forma gratuita. L'eventuale pubblicazione di quanto pervenuto non obbliga, in nessun caso, l'amministrazione di questo sito alla corresponsione di compensi e quant'altro considerando quale liberatoria l'invio stesso del materiale.

PREFERITI DAI LETTORI

  • Paura globale, inquietudine quotidiana: gli italiani tra guerre lontane e crisi vicine

    8 Aprile 2026
  • Il Mediterraneo e il suo futuro tra sviluppo sostenibile e agricoltura innovativa

    3 Dicembre 2020
  • Giornata Mondiale della Giustizia Penale Internazionale: il punto

    18 Luglio 2022
  • Il bestiario della politica italiana

    24 Luglio 2022
  • La Open Innovation Challenge di Thales Alenia Space Italia con Lazio Innova

    9 Dicembre 2020
  • La nuova frontiera degli hater: Public shaming pandemic

    16 Dicembre 2020

VARI ARTICOLI DI ARCHIVIO

  • L’Italia verde solo sulla carta

    1 Agosto 2023
  • Abusi su minori e violenza inaudita

    2 Novembre 2022
  • Sicurezza stradale in Europa. Il piano Vision Zero

    22 Gennaio 2022
  • Aiuti concreti al mondo dell’agricoltura e della pesca

    17 Luglio 2020
  • Violenze sui minori – Cyberbullismo e Pericoli in Rete”. Un incontro a Palermo il 13 novembre 2023

    8 Novembre 2023
  • Ripresa economica ed opportunità di business in Brasile

    2 Maggio 2021
  • I nuovi scenari commerciali per il food italiano negli USA

    7 Marzo 2021
  • Presentato il XV Libro Bianco sulle Droghe

    12 Luglio 2024
  • Intelligenza Artificiale: meraviglia e paura nella percezione globale

    16 Giugno 2025
  • La dipendenza da smartphone: nuova frontiera delle crisi giovanili e vera sfida sociale

    7 Giugno 2025
  • Dipendenza dai social media: essere o apparire?

    31 Gennaio 2025
  • La strage di Ustica e quella rabbia che avvelena il sangue

    27 Giugno 2020
  • Fame e cambiamenti climatici

    7 Ottobre 2022
  • La Nascita di Gesù nell’arte

    24 Dicembre 2020
  • Caos al Parlamento indiano tra proteste e fumogeni

    4 Gennaio 2024
  • La triste sorte dei bambini negli orfanotrofi

    25 Gennaio 2022
  • Il Rinascimento a Palermo al Corteo Storico Rievocativo Carlo Aragona Tagliavia

    16 Ottobre 2023
  • La straordinaria convivenza sociale dei cittadini di Suloszowa

    7 Febbraio 2025
  • Gli allevamenti del Cilento e le Trame Mediterranee

    11 Agosto 2022
  • Il Gin di Buckingham Palace. Strategie di marketing di sua maestà

    17 Luglio 2020
  • Made in Italy: Federitaly lancia il Bando Nazionale 2026 da 2 milioni di euro per tutela e internazionalizzazione

    28 Gennaio 2026
  • La Giornata Mondiale dell’Ambiente 2020. Un silenzio che sa di rassegnazione

    5 Giugno 2020
  • A Pollica nasce la Paideia Digital Academy

    18 Agosto 2022
  • Federitaly e Associazione San Marino Italia siglano un accordo di collaborazione per la promozione del nascente marchio “Made in San Marino” e per lo scambio culturale tra le due organizzazioni

    29 Aprile 2024
  • La strage del Primo Maggio a Portella della Ginestra. Il dovere di rivendicare verità e giustizia

    1 Maggio 2021
  • Gli USA scelgono di spendere risorse ingenti per armamenti ignorando il trend in crescita dei senzatetto

    31 Dicembre 2024
  • Il primo presidente donna per la sezione UCID Gaeta – Sud Pontino

    11 Febbraio 2022
  • Renzi concretizza la crisi di governo in piena pandemia

    14 Gennaio 2021
  • Come sarà l’Europa…nel 2025

    14 Novembre 2020
  • La crescita economica del Mediterraneo con “food delivery” e agricoltura di precisione

    26 Gennaio 2021
  • Rino Martinez (Ali per Volare): “Il mio impegno in favore dei bambini del Congo”

    28 Dicembre 2021
  • La Sicilia al bivio del CoronaVirus

    10 Aprile 2020
  • Il Secondo Congresso Internazionale di Federitaly celebra il Made In italy e le eccellenze imprenditoriali

    4 Dicembre 2023
  • “Donne e Forze Armate”: le donne e i valori nell’Esercito Italiano

    7 Giugno 2025
  • La schiavitù nel XXI secolo. Quell’affronto all’umanità che pochi combattono e troppi ignorano

    15 Dicembre 2020
  • La stilista Anna Fendi al Florida International Trade and Cultural Expo

    14 Settembre 2022
  • IL PARLAMENTO EUROPEO (Parte Prima)

    8 Maggio 2024
  • L’arte di Guadagnuolo si tinge di giallo sulla morte di Raymond Roussel all’Hotel delle Palme di Palermo

    8 Giugno 2021
  • La scuola sotto attacco ma è l’educazione il problema

    15 Aprile 2022
  • L’innovativo progetto “Strade Maestre”

    29 Settembre 2024
  • La cooperazione Italia – Marocco e le sinergie per il futuro

    15 Ottobre 2020
  • Rohingya: i migranti dimenticati

    18 Agosto 2023
  • Prestiti ai paesi poveri: aiuti o giri d’affari di speculatori senza scrupoli?

    25 Marzo 2025
  • Natali di guerra, pagine di un’insopprimibile umanità

    6 Dicembre 2020
  • Il micidiale metallo radioattivo Californio. Derive e pericoli per nuove armi nucleari?

    3 Agosto 2020
  • 75 anni di repubblica: rilancio o decadenza?

    2 Giugno 2021
  • Federitaly presenta il Marchio di Eccellenza “100% Italian Taste Excellence”

    11 Settembre 2024
  • Il progetto “Cultura agro-sociale” e “Monteofelio” presentati al primo Forum espositivo sui beni confiscati

    2 Aprile 2022
  • La X edizione dell’International Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy

    29 Settembre 2020
  • Le donne e le forze armate della nostra contemporaneità

    26 Ottobre 2023
  • La Dieta Mediterranea presentata negli Stati Uniti d’America

    9 Aprile 2022
  • Shipbreaking. Lo sporco giro di affari tra smaltimento dei rifiuti tossici e sfruttamento del lavoro

    6 Maggio 2021
  • A 73 anni ci lascia Gino Strada, fondatore di Emergency e uomo di pace

    13 Agosto 2021
  • In Europa si torna a parlare di New Green Deal

    21 Luglio 2021
  • Il landing di Perseverance su Marte

    20 Febbraio 2021
  • Dati rubati, futuro conteso: quel cortocircuito tra pirateria digitale e IA

    23 Maggio 2025
  • L’educazione digitale nelle scuole

    3 Agosto 2021
  • Protocollo di intesa tra l’Università di Palermo e i Club Service

    4 Aprile 2024
  • A SEAOLOGY i “Blue Talk” di approfondimento sul mare

    18 Novembre 2021
  • La crescita continua dell’agricoltura di precisione per le aziende

    18 Agosto 2021
  • Le Seychelles e la realtà virtuale per la crescita del turismo

    26 Dicembre 2020
  • Marò: processo finito…anzi no

    14 Ottobre 2021
  • Centenario dell’Università Cattolica. Mattarella indica il futuro educativo dell’Italia

    15 Aprile 2021
  • Sui primi cento giorni di Trump

    30 Aprile 2025
  • Giornata Mondiale della Giustizia Penale Internazionale: il punto

    18 Luglio 2022
  • Nexxt Expo e il mercato della California

    15 Maggio 2021
  • Come il digitale ha cambiato il modo di relazionarsi

    17 Ottobre 2024
  • L’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO e le idee sulla transizione ecologica e l’alimentazione sostenibile

    17 Ottobre 2021
  • Viaggi estremi per persone estremamente ricche

    26 Giugno 2023
  • Premio Apoxiomeno 2021 categoria “Sociale” a Francesco Pira

    2 Agosto 2021
  • Quel “MareDentro” nel romanzo di Antonella Galuppi

    29 Settembre 2023
  • Le aree interne e le sfide dei giovani siciliani

    15 Marzo 2025
  • Confederazione Impresa Italia e UGL Terziario
    insieme per il CCNL Commercio

    9 Luglio 2024
  • La guerra al tempo dell’IA

    7 Marzo 2026
  • Cos’è Lo Spessore
Privacy Policy

Cookie Policy
Lo Spessore
Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:
  • Facebook

Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE

ALTRI ARTICOLI DA LEGGERE:x

La XXII edizione di Sessa Jazz tra bellezze artistiche e musiche di Tullio De Piscopo

28 Agosto 2021

Arte e avanguardia: Nicola Manzan traspone in musica il travaglio doloroso di pazienti con disturbi mentali

23 Giugno 2021

Vassilij Kandisnskij. Il maestro dell’astratto

1 Marzo 2021

“Chiamatemi Ismaele”

3 Ottobre 2021