ARTICOLI:
Paura globale, inquietudine quotidiana: gli italiani tra guerre lontane e crisi vicine
Social e minori, la sentenza shock: punire le Big Tech basta davvero?
Il paradosso dei padri contemporanei tra presenza affettiva e fragilità educativa
L’Intelligenza Artificiale e la nuova società, tra opportunità e disuguaglianze
La guerra al tempo dell’IA
La Crisalide in Rete APS e la Brigata “Garibaldi” insieme per la Giornata Internazionale della Donna
Quando la connessione diventa isolamento
Bambini nei conflitti armati, Responsabilità di Proteggere e diritti dei minori
Non si placano le polemiche sul ricorso negli USA di gruppi paramilitari come l’ICE
Made in Italy: Federitaly lancia il Bando Nazionale 2026 da 2 milioni di euro per tutela e internazionalizzazione
Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE
ATTUALITA'

Bosnia e Serbia: frammenti di crisi nel cuore dei Balcani

di Riccardo Renzi28 Aprile 2025
di Riccardo Renzi28 Aprile 2025
310

[fonte foto eurobull.it – foto di Websi da Pixabay]

Ormai da più di tre anni, dopo un periodo di sana stabilità, i Balcani, in particolare Bosnia e Serbia, sono tornati a quella profonda instabilità intrinseca che ormai li contraddistingue da più di cento anni. A tutto ciò si aggiunga il loro progressivo riavvicinamento alla Russia e l’atteggiamento di voler avere un piede su due staffe, Russia e U.E.

La Bosnia-Erzegovina vive la sua crisi più profonda dai tempi della guerra. Il motore della nuova instabilità è la condanna di Milorad Dodik, presidente della Republika Srpska (RS), per aver ignorato le decisioni dell’Alto Rappresentante, figura centrale dell’architettura post-Dayton.La risposta della RS, che ha approvato leggi per escludere le istituzioni statali dal proprio territorio, segna un passo potenzialmente secessionista. La Bosnia, creata su un compromesso etnico, mostra oggi tutte le crepe di un progetto mai veramente integrato.La Corte statale ha emesso un mandato d’arresto per Dodik, ma la sua popolarità resta intatta. Il rischio non è solo quello di uno stallo istituzionale: la tensione potrebbe sfociare in una destabilizzazione che investirebbe tutta la regione.

[Presidente della Republika Srpska Milorad Dodik]

Gli Accordi di Dayton del 1995 hanno imposto la pace, ma anche un sistema di governo paralizzante. Divisa in due entità — Federazione croato-musulmana e Republika Srpska — la Bosnia è una repubblica federale dove le identità etniche prevalgono sulla coesione nazionale. L’Alto Rappresentante, nominato dalla comunità internazionale, ha il potere di imporre leggi e destituire funzionari. Una figura controversa, oggi apertamente sfidata da Dodik. Il boicottaggio delle istituzioni centrali da parte della RS mette in discussione l’intera impalcatura costituzionale del Paese.La fiducia tra le comunità etniche è ai minimi storici e l’efficacia dello Stato centrale è ridotta al minimo. La domanda non è più se la Bosnia possa entrare in Europa, ma se possa continuare ad esistere come entità statale unitaria.

La figura di Dodik è al centro di un più ampio disegno geopolitico. Forte di un’alleanza consolidata con Mosca e sostenuto politicamente da Belgrado, il leader serbo-bosniaco appare come un emissario strategico di Putin nei Balcani.In un’Europa divisa dalla guerra in Ucraina, la Russia punta a mantenere instabile il confine balcanico per indebolire l’UE. La Serbia, ufficialmente in rotta verso Bruxelles, resta però ambigua: Aleksandar Vučić continua a giocare su due tavoli, coltivando legami con la Russia e la Cina, mentre trattiene le relazioni con l’Occidente. Il disconoscimento dell’Alto Rappresentante da parte di Dodik è condiviso da Mosca, che spera di trasformare la crisi bosniaca in un precedente contro l’ingerenza internazionale. I Balcani diventano così il teatro di una nuova Guerra Fredda silenziosa.

Il viaggio del leader dei serbo-bosniaci Milorad Dodik a Mosca lo scorso 1° aprile ha riacceso i riflettori sull’influenza russa nei Balcani. L’incontro con Vladimir Putin, il settimo dall’inizio della guerra in Ucraina, si inserisce in una strategia consolidata da parte di Mosca: sostenere attori secessionisti e anti-occidentali per rallentare l’integrazione euroatlantica della regione. Eppure, l’effettiva rilevanza della Russia nei Balcani va ridimensionata. Sebbene la retorica panslava e i legami culturali vengano spesso enfatizzati, la presenza russa sul campo è oggi più simbolica che strutturale. La Serbia dipende ancora energeticamente da Mosca, ma il gas – benché importato quasi interamente dalla Russia – rappresenta solo una quota marginale del mix energetico nazionale. Dodik, oggi condannato dalla giustizia bosniaca e in conflitto aperto con l’Alto Rappresentante Christian Schmidt, ha bisogno del sostegno russo soprattutto sul piano diplomatico. Mosca, forte del suo seggio al Consiglio di Sicurezza ONU, si oppone alla legittimità della figura di Schmidt, sostenendo una narrazione che delegittima le istituzioni nate dagli Accordi di Dayton. Tuttavia, mentre Dodik rafforza la sua posizione attraverso il legame con Putin, la Russia sfrutta queste tensioni senza impegnare risorse significative. Il vero vantaggio per Mosca è politico: ogni crisi allontana i Balcani dall’UE e rafforza l’immagine di una Russia “protettore” dei serbi. Ma la storia dimostra che questa presunta fratellanza è selettiva e spesso contraddittoria. Oggi, più che una minaccia attiva, Mosca rappresenta un ostacolo passivo, alimentato da leader locali in cerca di legittimità e protezione internazionale. Il vero nodo, allora, è interno ai Balcani: serve una leadership europea credibile e presente, capace di riempire quel vuoto che il Cremlino continua a sfruttare.

[fonte immagine dw.com]

Nel cuore dei Balcani, la Serbia vive una delle sue fasi politiche più tese e imprevedibili degli ultimi anni.A innescare la scintilla, il crollo di una pensilina ferroviaria a Novi Sad che ha causato la morte di 15 persone. Ma ciò che sembrava un tragico incidente si è rapidamente trasformato in un catalizzatore per il malcontento popolare.Dal 15 marzo 2025, più di 100.000 persone sono scese in piazza a Belgrado, inaugurando un movimento di protesta che ha coinvolto studenti, insegnanti, lavoratori e cittadini comuni, stanchi di corruzione, repressione e manipolazione mediatica. Le accuse rivolte a Vučić sono pesanti: controllo dei media, limitazioni alla libertà di espressione, legami opachi con l’élite economica e, soprattutto, un crescente autoritarismo che ricorda più un regime che una democrazia. Informer TV, emittente filogovernativa, è diventata simbolo della propaganda di Stato.La risposta del presidente è stata una miscela di repressione e retorica nazionalista, culminata nella grande manifestazione filogovernativa del 12 aprile a Belgrado, promossa come “il più grande raduno della storia della Serbia”.L’evento, pur ben organizzato e sostenuto da ingenti risorse logistiche, ha mostrato una base stanca, priva di entusiasmo genuino, spesso trascinata da pressioni economiche e politiche più che da reale convinzione. In questo clima di tensione interna, la questione bosniaca si ripropone come leva geopolitica. Vučić ha rispolverato la retorica del “protettore dei serbi” in Bosnia, cercando di risvegliare l’orgoglio nazionale per distogliere l’attenzione dalle crisi interne. Ma questa strategia rischia di incendiare ulteriormente i rapporti con Sarajevo e Bruxelles, minando le già fragili prospettive europee di Belgrado.

Le proteste pacifiche, come quella a Novi Pazar, indicano una Serbia diversa: pluralista, solidale, capace di riscoprirsi comunità oltre le divisioni etniche e politiche. Un segnale che il vero cambiamento non passa per i grandi palchi o le bandiere sventolate per propaganda, ma per le strade percorse da chi chiede libertà, giustizia e democrazia.La Serbia è a un bivio: continuare nel solco dell’autoritarismo o imboccare la via – difficile ma possibile – della riforma democratica. La piazza ha parlato.Ora tocca alle istituzioni decidere se ascoltare o reprimere.

A quasi trent’anni dagli Accordi di Dayton, la Bosnia resta prigioniera del suo stesso compromesso. La Serbia, sospesa tra autocrazia e UE, alimenta l’incertezza. L’intervento internazionale resta debole: l’UE è paralizzata dalle sue crisi interne, mentre gli Stati Uniti sembrano disinteressati ai Balcani. Dodik spera in un allineamento russo-statunitense che lo legittimi, mentre Vučić manovra per guadagnare tempo. Le proteste popolari in Serbia — soprattutto quella storica di Novi Pazar — indicano una società civile viva e stanca delle divisioni etniche. Ma la retorica del nemico interno e della difesa nazionale continua a dominare il discorso politico. Il futuro della regione resta incerto: senza una riforma istituzionale profonda in Bosnia e un cambio di passo democratico in Serbia, i Balcani rischiano di restare in un limbo permanente, tra pace apparente e conflitto latente.

Riccardo Renzi

Funzionario comunale, membro dei comitati scientifici e di redazione delle riviste Notizie Geopolitiche, Menabò, Scholia e Il Polo – Istituto Geografico Polare “Silvio Zavatti” e Socio Corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Marche. Ha all’attivo più di 500 pubblicazioni tra scientifiche e di divulgazione.

AttualitàGeopoliticaPoliticaRussiaStoriaVladimir Putin

ALTRI ARTICOLI DI ARCHIVIO CHE POTREBBERO INTERESSARE

Paura globale, inquietudine quotidiana: gli italiani tra guerre lontane e crisi vicine

8 Aprile 2026

Volano maiali…

2 Luglio 2024

Le vite umane sacrificabili al cospetto delle spese mondiali per gli armamenti

10 Luglio 2020

La guerra, la voglia di apparire e la copertina di Vogue

4 Agosto 2022

Striscia di Gaza: le violenze contro i più piccoli iniziate da ben prima del 7 ottobre

26 Febbraio 2024

Lavorare 33 ore la settimana per essere felici

8 Gennaio 2021

I rischi della sindrome da “Anatra Galleggiante”: sui social solo successi

16 Agosto 2024

A comunicare la sostenibilità ci pensa Jovanotti

7 Luglio 2022

UE e le sanzioni all’Italia per il trattamento delle acque

27 Maggio 2021

La visione distorta del tycoon sulla striscia di Gaza e l’indifferenza sul dramma di Haiti oramai da lungo corso

2 Marzo 2025

Esecuzioni capitali: Il punto

12 Dicembre 2022

Un fondo per investire sulle potenzialità della blue economy

2 Gennaio 2021

Le morti invisibili che non interessano a nessuno

16 Aprile 2024

Fondi per gli armamenti a scapito di urgenze reali come sanità, scuola e ambiente

11 Giugno 2025

Il ministro del Qatar alla guida della conferenza dell’ILO…e il Qatargate?

17 Maggio 2023

La nuova frontiera della Mafia è il Cyberspazio

21 Giugno 2024

Emozioni e Intelligenza Artificiale, l’amore può essere ancora umano…

3 Luglio 2025

L’indagine OCSE boccia l’Italia e la piazza ai posti bassi in graduatoria

16 Dicembre 2024

Fake News, travolgono anche gli adolescenti

13 Febbraio 2022

La comunicazione politica nell’era digitale: le nuove frontiere

22 Marzo 2023

Un funerale che fa riflettere

20 Settembre 2022

Tax Gap ed Esdebitazione

25 Ottobre 2024

Dagli orsi ai lupi, l’insensata persecuzione con ordinanze e decreti

4 Agosto 2023

L’India sorpassa la Cina e diventa il paese più popoloso del mondo

26 Aprile 2023

La sicurezza alimentare e le nuove dinamiche agroalimentari

11 Giugno 2022

La pesca del futuro analizzata dai lavori della FAO

1 Febbraio 2021

Coronavirus: tra pestilenze e negazioni, un nuovo monito per l’Umanità

2 Febbraio 2020

La Svizzera è Il paese dove vengono rispettati i diritti umani più degli altri?

21 Giugno 2024

L’agricoltura e la cooperazione tra Stati Uniti e Canada

30 Gennaio 2022

Armi e armamenti per la “difesa” ma stando ai numeri sarebbero pochi quelli pronti a farlo

10 Marzo 2025

La crescita economica del Mediterraneo con “food delivery” e agricoltura di precisione

26 Gennaio 2021

L’addio di Poste Italiane al servizio delle raccomandate

4 Ottobre 2024

L’Italia condannata dalla Corte Europea dei Diritti Umani

3 Febbraio 2025

La crescita della cooperazione finanziaria tra Italia e Croazia

17 Dicembre 2020

Gli studenti dell’ISS “Newton Pertini” di Camposampiero per il tradizionale appuntamento internazionale dedicato alla Geopolitica europea

11 Maggio 2024

Silenzio, canta il solista: le pagelle di Carlo De Benedetti

4 Novembre 2021

La Brexit, l’accesso ai dati e il futuro della sicurezza occidentale

30 Dicembre 2020

Fondi Europei: quattro interventi operativi da fare subito

4 Gennaio 2021

Quel diktat USA al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

19 Ottobre 2023

Il modello di Colleferro e la promozione dell’economia dello spazio

16 Aprile 2022

Le potenzialità della nautica italiana e le prospettive future del settore

13 Novembre 2021

Nexxt Expo e il mercato della California

15 Maggio 2021

Se si ubriaca è parte dello stupro

5 Ottobre 2020

L’importanza della diversificazione degli investimenti attraverso i meccanismi ibridi

7 Dicembre 2020

I nuovi scenari commerciali per il food italiano negli USA

7 Marzo 2021

La problematica pratica burocratica “Hanko” nella società nipponica

27 Febbraio 2021

Democratizzare il privato, “Mia moglie” quelle foto intime delle consorti sul web: aberrante!

1 Settembre 2025

La crescita continua dell’agricoltura di precisione per le aziende

18 Agosto 2021

Lo studio di KPMG sulle opportunità economiche in Vietnam

29 Maggio 2021

La dipendenza da smartphone: nuova frontiera delle crisi giovanili e vera sfida sociale

7 Giugno 2025

Fondi del PNRR: le misure del governo e i “benefici per l’ambiente” con i combustibili fossili

26 Maggio 2025

Volando nell’invisibile: l’autobiografia di Sabrina Papa

20 Dicembre 2024

Ogni 10 ore un suicidio: un dramma senza fine

11 Settembre 2023

La fabbrica del futuro avrà solo due dipendenti: un uomo e un cane

1 Maggio 2023

La follia dei “Dazi Show” di Trump senza applausi nel resto del mondo

8 Aprile 2025

75 anni di repubblica: rilancio o decadenza?

2 Giugno 2021

Soldi sporchi di sangue

14 Giugno 2022

L’accordo UE senza vincitori nè vinti in una convivenza sempre più difficile?

21 Luglio 2020

Come il digitale ha cambiato il modo di relazionarsi

17 Ottobre 2024

Il mercato internazionale del caffè e la visione commerciale del Perù

31 Ottobre 2021

La coda del virus Covid-19 ovvero l’impatto micidiale sull’economia mondiale

10 Marzo 2020

La giornata internazionale del Tè e l’importanza globale di tale prodotto

22 Maggio 2022

L’abuso di alcol causa più morti di Tubercolosi, AIDS e Diabete: un primato in ascesa?

2 Novembre 2021

Relazioni online: quanto può farci soffrire il breadcrumbing

25 Agosto 2022

Oltreoceano della socialità: alla scoperta degli “otroversi”, la nuova frontiera della personalità indipendente

25 Novembre 2025

Dichiarazione Scuole Sicure: solo 118 Stati aderiscono all’accordo siglato dalle Nazioni Unite

2 Maggio 2024

ONU e polemiche ucraine: Guterres vola da Putin

26 Aprile 2022

Overshoot Day 2024 e quei calcoli che definiranno Il deficit ecologico per l’Italia

20 Maggio 2024

IL PARLAMENTO EUROPEO (Parte Prima)

8 Maggio 2024

Celebrare la Repubblica. Verso una nuova Assemblea Costituente

2 Giugno 2020

Il rapporto SIPRI Yearbook 2023 sulla corsa sfrenata e inarrestabile al riarmo nucleare

16 Giugno 2023

Il discorso del Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva all’ONU

25 Settembre 2025

Cambiare il mondo. Lettera aperta alle ragazze ed ai ragazzi di Friday for Future

7 Novembre 2021

Il mistero del Teorema di Pitagora

4 Ottobre 2023

La vulnerabile Fase 2: L’incognita dei confini e delle frontiere

31 Maggio 2020

Esami di maturità per gli studenti italiani ma in Cina bisogna superare il difficilissimo test accademico gaokao

17 Giugno 2024

Nel Cinema Paradiso del cielo. Omaggio ad Ennio Morricone

6 Luglio 2020

Antonio Giulio Alagna: Nuovi strumenti per evitare la crisi d’impresa

17 Aprile 2024

Giornata Internazionale del ricordo e del tributo alle vittime del terrorismo: Il punto

21 Agosto 2020

Il tour nei Balcani di Giuseppe Prete, Ambasciatore della World Organization of Ambassadors

15 Novembre 2022

Intelligenza Artificiale: una questione di etica

7 Ottobre 2024

Bluesky vs. X: la querelle intorno a Elon Musk

18 Novembre 2024

Covid-19 e la strage dei visoni in Danimarca

7 Novembre 2020

Obesità infantile. Vertice in Croazia: sedici leader europei firmano la nuova Dichiarazione di Zagabria

12 Maggio 2023

Il conflitto in Ucraina distrae pericolosamente dalle emergenze legate all’ambiente

4 Maggio 2022

Javier Marìas e la narrazione attraverso le digressioni

9 Ottobre 2022

Apocalittico terremoto tra Turchia e Siria

7 Febbraio 2023

Tornare ad imparare. Le nuove sfide per l’occupazione nell’era post Covid-19

7 Marzo 2021

Il sorprendente sviluppo dell’Uruguay: Energia e tecnologia al centro delle agende politiche

2 Settembre 2022

Scomparire. Il potente desiderio del nascondimento

9 Maggio 2021

Corpi digitali, violenze reali: il caso Aroyo e la deriva della rete

23 Settembre 2025

L’effetto Gruen e l’esperienza sensoriale dello shopping

12 Aprile 2023

Il disagio della politica italiana che attende i federatori

4 Marzo 2021

Le piccole vittime della striscia di Gaza

21 Ottobre 2023

L’Unione Europea e quella mancanza di volontà nel dare protezione dignitosa a milioni di persone

2 Giugno 2023

Covid-19 e UE: il fondo SURE ovvero un prestito a lungo termine spacciato come misura solidale?

6 Aprile 2020

Abusi su minori e violenza inaudita

2 Novembre 2022

La musica al tempo del digitale: il ritorno del vinile

10 Dicembre 2025

Il primo governo con un ministro gestito con l’IA

22 Settembre 2025

Quello che sta avvenendo in Libano ha dell’incredibile

26 Settembre 2024

CONTATTO

Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:

SOCIAL

Facebook

CERCA

✍ ANALISI, VISIONI E PROSPETTIVE ✍


Collaboratori volontari:


●Francesco Pira


●C. Alessandro Mauceri


●Andrea Cangemi


●Vito Vacca


●Valentina Becchetti


●Paolino Canzoneri


●Luigi Sanlorenzo


●Riccardo Renzi


●Luca Ballori


●Francesco Alberti


●Domenico Letizia


●Domenico Sinagra


Lo Spessore è aperto a collaborazioni esterne in forma gratuita. L'eventuale pubblicazione di quanto pervenuto non obbliga, in nessun caso, l'amministrazione di questo sito alla corresponsione di compensi e quant'altro considerando quale liberatoria l'invio stesso del materiale.

PREFERITI DAI LETTORI

  • Lettera ad un bambino nato il 2 giugno

    2 Giugno 2021
  • Shipbreaking. Lo sporco giro di affari tra smaltimento dei rifiuti tossici e sfruttamento del lavoro

    6 Maggio 2021
  • Tecnologia e innovazione della comunicazione per la promozione del Made in Italy in tutto il mondo

    2 Settembre 2020
  • Poltrone, sofà e il divano regalato alla Turchia

    11 Aprile 2021
  • Il 20% degli under 18 ha problemi psicologici

    26 Aprile 2021
  • Vite umane (e miliardi) finite in fumo

    1 Giugno 2021

VARI ARTICOLI DI ARCHIVIO

  • Una storia di cent’anni fa: quando la musica popolare siciliana conquistò l’America

    6 Febbraio 2020
  • In corso di realizzazione a Palermo una biblioteca scolastica secondo le linee guida dell’UNESCO

    14 Aprile 2024
  • C’è una sola Terra…

    5 Giugno 2022
  • La crisi sanitaria non deve divenire crisi alimentare. La prospettiva digitale

    8 Agosto 2020
  • La schiavitù nel XXI secolo. Quell’affronto all’umanità che pochi combattono e troppi ignorano

    15 Dicembre 2020
  • Come sarà l’Europa…nel 2025

    14 Novembre 2020
  • Alberto Arbasino: lo stile come critica, la scrittura come attraversamento

    1 Luglio 2025
  • José Alberto Mujica è stato l’esempio vivente di come la politica è servizio e non carriera per profitto personale

    15 Maggio 2025
  • Un nuovo slancio alla cooperazione commerciale e istituzionale tra Italia e Uzbekistan

    21 Aprile 2023
  • L’ultimo discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

    1 Gennaio 2022
  • Lo sfrenato consumismo e la complessa gestione dei rifiuti

    10 Novembre 2020
  • Il “nuovo Uzbekistan” tra modernizzazione e riforme economiche

    19 Agosto 2021
  • Ombre oscure di un futuro possibile. Il romanzo di Francesca Cavallero vincitore del Premio Urania 2018

    3 Luglio 2020
  • Le nuove frontiere dello shipping e il dialogo tra Porto e Città

    4 Novembre 2021
  • L’approvazione della Costituzione Italiana: una ricorrenza sbiadita nella memoria collettiva

    23 Dicembre 2020
  • Il micidiale metallo radioattivo Californio. Derive e pericoli per nuove armi nucleari?

    3 Agosto 2020
  • Il Mediterranean Eco Design Lab e il contrasto all’inquinamento da plastiche nel Cilento

    13 Agosto 2021
  • La sicurezza alimentare e le nuove dinamiche agroalimentari

    11 Giugno 2022
  • L’Unione Europea e quella mancanza di volontà nel dare protezione dignitosa a milioni di persone

    2 Giugno 2023
  • Continua la strage di innocenti nella Striscia di Gaza

    22 Ottobre 2024
  • “L’affaire du siecle”

    6 Febbraio 2021
  • Max Ernst. Il surrealista psicoanalitico

    10 Novembre 2020
  • FederItaly: Avvio in grande stile con un evento al Senato per la certificazione “FederItaly 100% Made in Italy” su Blockchain

    22 Marzo 2023
  • L’appoggio incondizionato a Israele e i diritti negati alla Palestina come nazione

    11 Ottobre 2023
  • Primo Maggio. La festa dei lavoratori nell’arte

    1 Maggio 2021
  • A SEAOLOGY i “Blue Talk” di approfondimento sul mare

    18 Novembre 2021
  • Droni e droga

    2 Febbraio 2024
  • Giornata Internazionale di Nelson Mandela 2020. La resistenza contro lo spettro del razzismo

    18 Luglio 2020
  • Valencia come Ischia e quegli appelli ignorati

    7 Novembre 2024
  • Identità, Etica e Innovazione: il nuovo paradigma del Made in Italy

    21 Novembre 2025
  • Premio Apoxiomeno 2021 categoria “Sociale” a Francesco Pira

    2 Agosto 2021
  • Il misterioso mondo di Athanasius Kircher, il gesuita che ispirò Verne ed Eco

    14 Novembre 2021
  • “Cuore di Tenebra”. Da un grande capolavoro, la metafora di una città

    30 Maggio 2021
  • Bosnia e Serbia: frammenti di crisi nel cuore dei Balcani

    28 Aprile 2025
  • “Chiamatemi Ismaele”

    3 Ottobre 2021
  • Guerra informatica: la nuova frontiera del conflitto Russia Ucraina

    23 Maggio 2022
  • Fondi per gli armamenti a scapito di urgenze reali come sanità, scuola e ambiente

    11 Giugno 2025
  • Terzo polo: il destino obbligato dei gemelli diversi

    27 Agosto 2022
  • L’era del riscaldamento globale è finita; l’era dell’ebollizione globale è arrivata

    2 Agosto 2023
  • L’Asia del 2022

    1 Gennaio 2023
  • Emergenza clima e l’indifferenza dei media

    30 Marzo 2023
  • Scandalo corruzione in Giappone. Arrestato l’ex viceministro dell’Istruzione Yoshitaka Ikeda

    9 Gennaio 2024
  • Covid-19: L’Italia alle prese con una ulteriore stretta anti-imbecille

    20 Marzo 2020
  • Siglato l’accordo tra FEDERITALY e UNINT

    23 Giugno 2025
  • Il 2024 un anno di transizione e di speranza….

    8 Gennaio 2024
  • Bernardo Bellotto: il più grande vedutista d’Europa

    5 Ottobre 2020
  • La riforma dei servizi segreti e il monitoraggio militare delle nano-materie

    6 Settembre 2022
  • Teenagers e Informatica: quanto ne sanno veramente?

    17 Settembre 2024
  • Houston, abbiamo un problema…

    26 Febbraio 2021
  • La Follia al Potere

    30 Agosto 2022
  • Il tartufo della Campania e i vitigni antichi da recuperare

    27 Dicembre 2024
  • Rino Martinez (Ali per Volare): “Il mio impegno in favore dei bambini del Congo”

    28 Dicembre 2021
  • Earth Hour Day e la Natura di cui nessuno parla

    28 Marzo 2021
  • La nostra società tra disuguaglianze e meccanismi di esclusione sociale

    31 Dicembre 2024
  • Il disagio della politica italiana che attende i federatori

    4 Marzo 2021
  • L’ecosistema forestale a rischio: ulteriore crimine contro l’umanità

    9 Ottobre 2023
  • Rimedi UE poco equi per il rilancio delle compagnie aeree danneggiate dal Covid-19?

    6 Luglio 2020
  • Il tunnel della pace

    11 Febbraio 2021
  • In memoria di Gianni Vattimo

    5 Ottobre 2023
  • Oltreoceano della socialità: alla scoperta degli “otroversi”, la nuova frontiera della personalità indipendente

    25 Novembre 2025
  • Il futuro di Palermo e il governo dei migliori

    23 Maggio 2021
  • Non dimentichiamo la Siria e la catastrofe umanitaria in corso

    17 Febbraio 2021
  • Obiettivi e punti dolenti della Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro

    30 Aprile 2023
  • Guerra e p…etrolio

    15 Giugno 2021
  • Giallo palermitano: il misterioso suicidio di Raymond Roussel

    20 Dicembre 2020
  • Tax Gap ed Esdebitazione

    25 Ottobre 2024
  • Riforma Cartabia e ricadute sul servizio sociale, Csa-Cisal: “Pochi assistenti sociali nei Comuni siciliani, pronti a tutelare i lavoratori”

    14 Giugno 2023
  • Troppa violenza giovanile, è il momento in cui la società deve interrogarsi

    20 Ottobre 2025
  • La scomparsa di Giorgio Chinnici, presidente della più fertile stagione consiliare di Palermo

    22 Ottobre 2020
  • La Tunisia, un mercato vicino alle imprese italiane e hub per l’Africa

    18 Ottobre 2020
  • Tra smartworking e dad tutto viaggia in rete: siamo certi della sicurezza?

    5 Gennaio 2021
  • Centenario dell’Università Cattolica. Mattarella indica il futuro educativo dell’Italia

    15 Aprile 2021
  • Russia Ucraina: un conflitto che indebolisce la situazione finanziaria mondiale

    9 Febbraio 2024
  • I marchi culinari del Perù certificati e protetti in tutto il mondo dall’ONU

    19 Dicembre 2021
  • Cos’è Lo Spessore
Privacy Policy

Cookie Policy
Lo Spessore
Per richieste di collaborazione, informazioni e segnalazioni:
  • Facebook

Lo Spessore
  • PRIMA PAGINA
  • ATTUALITA’
  • STORIA
  • ARTE
  • S U D
  • COS’È LO SPESSORE

ALTRI ARTICOLI DA LEGGERE:x

Quando la connessione diventa isolamento

13 Febbraio 2026

Le strategie della Commissione europea con il Green Deal

20 Dicembre 2020

Il successo del food italiano si riflette sull’export

20 Febbraio 2021

“Perché l’usato è fottutamente fantastico”

7 Ottobre 2024